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Ogni attimo è un traguardo

by Giada Lopresti

Compiere gli anni in un periodo in cui tutto vorresti tranne che festeggiare qualcosa è dura. È dura per un milione di motivi ma, il più importante, è semplicemente che non hai lo spirito giusto per essere felice.

In questi giorni così duri per la mia famiglia dove il dolore straziante è spesso più forte di un sorriso, si cerca però di guardare avanti a testa alta perché anche se il tuo cuore si è fermato, il mondo intorno a te sta andando avanti. E tu con lui per forza di inerzia.

Ho passato gli ultimi tempi a riflettere sull’importanza di ogni cosa: dalla più piccola alla più grande.

Comprendendo quanto spesso sia inutile e controproducente arrabbiarsi per ogni singola e spesso banale questione.
Ho compreso quanto litigare sia una gran perdita di tempo, quanto l’affetto vada donato senza misura e senza preoccupazione e quanto una cosa bella debba essere vissuta senza porsi domande sul quando finirà.

Quello che ho capito soprattutto nelle ultime settimane è che non c’è mai abbastanza tempo per dimostrare a qualcuno un sentimento, quanto di questo stesso tempo venga sprecato senza dei reali e validi motivi e quanto tutto questo porti poi all’inevitabile “avrei voluto fare di più“. Un di più che si è perso per strada nascosto dai molti impegni, dai mille pensieri e dalle centinaia di cose che hanno sviato le attenzioni su altro.
Non mi ero mai soffermata nel pensare a tutto questo e a moltissime altre cose. Non mi ci ero soffermata perché mi sono resa conto di aver sempre dato per scontata la mia vita e quelle che credevo fossero delle certezze.

Certezze che in realtà possono essere stravolte in un attimo nella vita di ognuno.

Le stesse certezze che con la scomparsa di mia cognata sono state stravolte nella mia vita e in quella dei miei cari.

Grazie a lei ho capito molte cose e per quanto possa essersi portata via di ognuno di noi, con il viaggio che ha intrapreso lontano da questa terra ha saputo insegnarmi più cose di quelle che mai avrei pensato. Molte più cose di quante il tempo di entrambe ha avuto l’occasione di darci.

Ho capito quanto può essere breve la vita e quanta tristezza e amarezza può lasciare nel cuore la mancanza di una persona nonostante il passato sia intriso anche di momenti bui.
Ho capito che ad ogni nostra parola, ad ogni nostro gesto, ad ogni nostro pensiero possono esservi delle conseguenze delle quali poi ci può pentire con estrema facilità.
Ho capito che sbagliare è molto più facile del riuscire a fare la cosa giusta ma che bisogna sempre trovare il modo di rimediare per non rendere la nostra esistenza un pieno fallimento di noi stessi.

Oggi, in particolare modo, ho compreso che nonostante non ci sia la voglia di festeggiare, il compleanno è un momento in cui bisogna ringraziare di esserci per un nuovo e meraviglioso traguardo di vittoria sulla vita.

Una vita che a quanto pare può sorprenderti nei momenti in cui meno te lo aspetti.

Una vittoria che spesso si da troppo per scontata, ma che in realtà ha molto più valore di quello che ogni giorno siamo in grado di dargli.

Il compleanno non è un giorno da festeggiare perché si è diventati più vecchi o perché semplicemente si ha un anno più, ma perché quell’anno in più ti ha regalato dei ricordi insieme ad altre persone.
Ricordi che un giorno potranno essere importanti per qualcuno esattamente come quando quei momenti, nell’attrito in cui sono stati vissuti, sono stati importanti per te.
Un compleanno, il mio, che ha riempito di altri 365 giorni il cassetto dei ricordi in cui custodirò con affetto i più belli abbandonando i più tristi strada facendo.

Perché anche se la vita non ci sorride sempre noi dobbiamo sorridere per lei.

Dobbiamo continuare a sorridere soprattutto per le persone che non possono più farlo e che grazie alla nostra felicità possono continuare ad essere presenti nel nostro cuore senza mai essere dimenticate.
Dobbiamo continuare a sorridere perché è sorridendo che diamo valore a ciò che facciamo, ai momenti che viviamo e alle persone con cui decidiamo di passare il nostro tempo. Un tempo del quale non si conosce mai l’effettiva durata.

E anche se oggi il morale non è quello di un giorno di festa ho comunque deciso di non sprecare il mio tempo, di non sprecare quello delle persone che mi vogliono bene e di sorridere ad ogni messaggio, ad ogni telefonata e ad ogni bacio ricevuto. Perché anche se di festeggiare non c’è la voglia, io devo dire grazie.
Grazie a chi c’è stato ma sopratutto grazie a chi c’è.
Grazie a questa vita che senza accorgermene mi ha saputo regalare la felicità celata sotto milioni di forme.
Grazie per tutto quello che ho e per tutto quello che la vita ancora vorrà donarmi.

Quindi, almeno per oggi, buon compleanno a me per i miei 33 anni. Un compleanno festeggiato senza candeline ne regali ma che ha saputo comunque donarmi la facoltà di comprendere quanto sia importante la vita e di ciò che ne facciamo di essa.

È importante aggiungere più vita agli anni e non più anni alla vita.

Cercate di vivere senza rincorrere il tempo perché la vita è fatta di attimi. Lasciate il passato alle spalle senza voltarvi indietro. Allora, solo così, sarà il tempo a rincorrere voi.

La vita è così: nulla è facile, niente è impossibile! – cit. Giosafatte Zappia

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

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2 comments

Alessia (instangram ale_rebi_nathan_ivan) 17 Dicembre 2017 - 0:06

Sei meravigliosa! Ti seguo ogni giorno! Ed è come se ci conoscessimo da una vita! Mi sono affezzionate a te e ai tuoi bimbi! Mi sono emozionata ed ho pianto guardandoti! Perchè tu secondi me sei una persona vera ! Sei fantastica! Queste tue parole non possono che essere più vere! Ti ammiro! Grande mamma grande donna e grande moglie! Un abbraccio!

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Giada Lopresti 7 Febbraio 2018 - 1:47

Oh mio Dio grazie!!!! :***

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