Home Shopping L’attesa del mare godendosi i primi caldi in città con la felpa Kenzo Bambino

L’attesa del mare godendosi i primi caldi in città con la felpa Kenzo Bambino

by Giada Lopresti

La primavera è ufficialmente arrivata.
È arrivata portando i primi venti caldi, gli alberi già completamente fioriti, il cielo azzurro e senza nuvole e il sole caldo sulla pelle.
Una primavera arrivata con netto anticipo rispetto agli anni passati ma che, come questo essersi presentata prima, ci ha permesso di iniziare ad assaporare quella che è l’attesa dell’estate e quel viaggio che ci attende nel ritorno verso la nostra vecchia casa.

Una casa che, con le giornate che si allungano, i bambini iniziano a chiedere parlando sempre più spesso di lei: Bagnara.

Bagnara è per noi il simbolo della nostra vita, il luogo che ha visto nascere e crescere i miei figli. Il posto che mi ha vista innamorarmi, mettere al mondo i miei bambini e sposarmi, esattamente in quest’ordine. E Bagnara è ciò che – non credendo a quello che sto per scrivere – tutti qui attendiamo più con ansia, principalmente per poter riabbracciare le persone a noi più care.

Ed è così che inizia la cavalcata dell’attesa. Un’attesa che dobbiamo esprimere attraverso le quattro mura di casa e le immense via della nostra città, pensando a ciò che era per noi un tempo e a quello che invece è oggi.
Un posto sicuramente ancora da esplorare e da vivere fino in fondo come non abbiamo mai fatto e come mi auguro di avere ancora lungo tempo per fare.

Riprendere quindi la vita fuori casa, durante la stagione primaverile, risulta quasi indispensabile. Un modo per conoscere tutte quelle cose delle quali l’inverno in parte ti priva.
Sfoggiando anche, aggiungendo finalmente, il primo abbigliamento di un cambio stagione inevitabile.

 

Ed esattamente come per quasi tutto l’anno passato, anche per questa stagione non può mancare più di una felpa Kenzo bambino.

Non può mancare perché lo stile è inconfondibile e, dopo quasi dodici mesi trascorsi ad indossare diversi capi di questo brand, con sempre più convinzione mi ritrovo a dire che spesso rispecchia quello che è lo stile, quelle che sono le necessità e quello che sposa i miei bambini in termini di quotidianità.

Le scelte sugli outfit di ogni giorno devono infatti coincidere sempre più con quelli che sono i loro impegni principalmente scolastici: abbigliamento comodo per le ore trascorse all’asilo, in modo da esprimere i movimenti senza intralci, e degli abbinamenti un po’ più casual per quello che invece è il rimanere seduti molte ore al giorno dietro un piccolo banco color verde menta.

E queste abitudini ci hanno portato a riversare i gusti e lo stile anche nei fine settimana, momenti in cui – compiti a parte – si spera di evadere da quella che è la routine obbligatoria per tutti.

Nel mese di marzo, iniziando a sognare le meritate vacanze, abbiamo quindi cercato di scappare dal quotidiano regalandoci momenti diversi ed esplorando qualche tratto di questa città che sembra non smettere di stupire e che, soprattutto, sembra non avere termine nel suo immenso desiderio di voler essere esplorata.

Torino, da quando è vissuta a pieno anche da noi, ci regala costantemente emozioni e nuovi ricordi seppur in luoghi visitati e rivisitati in questo breve tempo.
Le domeniche allo stadio, le passeggiate in centro o banalmente quegli sporadici pranzi dedicati al ritrovarsi con gli zii che riusciamo a vedere sempre troppo poco in qualche ristorante deciso all’ultimo minuto.
Sono questi i momenti in cui sono proprio i miei figli, nella maggior parte dei casi, a decidere cosa indossare.

E sarà la primavera o la luce che allunga le giornate regalando il buon umore, ma il colore è quello che sempre più è presente nelle loro e nelle mie scelte.

È così che, anche per queste occasioni, i giubbotti bambino firmati abbelliscono e completano gli outfit Kenzo Kids.

La felpa Kenzo bambino che si contraddistingue con loghi e stampe riconoscibili lontano chilometri.

Felpe che accompagnano le t-shirt luxury, immancabili nell’abbinamento del completo con i pantaloni a cavallo basso o al Kenzo Jeans che, per questa primavera, si schiarisce di diverse tonalità. Regalando un azzurro che personalmente adoro indossare anche io.

Tinte, stampe e fantasie, che si distinguono nella massa e tra le centinaia di persone che, passeggiando per il centro alla ricerca di negozi da visitare e di altri dove fare un po’ di shopping, sembrano quasi non sentire questa primavera già presente nascondendosi così al di sotto di capi scuri ed esageratamente invernali.

Collezione, questa, che diventa facilmente abbinabile anche alla fase precedente mostrata non molto tempo fa e che ci aveva fatto innamorare definitivamente, proprio grazie a quegli outfit fantastici, del brand Kenzo Kids.
Abbigliamento che per tessuti e colori, va anche a ricordarci che non è solo arrivata la primavera, ma che tra qualche mese ci permetterà di chiudere un altro capitolo di questa vita di città.
Un’esperienza, anzi tre, di questo primo capitolo che per i miei bambini, tutti e tre, si chiama scuola.

Una scuola iniziata in un luogo familiare, quello che attende per l’estate, e proseguita in un mondo tutto nuovo che ha saputo donare loro alcune certezze importanti.

Mancano infatti meno di tre mesi per concludere questa prima, emozionante e fantastica avventura.
Tre mesi che abbiamo iniziato in questo modo e che speriamo possano terminare ancor meglio di così. Migliorare rimanendo sé stessi e rispettandosi senza dover dividere il proprio cuore tra dove la vita ti porta e dove invece si vorrebbe viverla, che come in questo caso è banalmente lo stesso identico posto.

Noi dobbiamo molto a questa nuova vita che abbiamo avuto la fortuna di poter accogliere, e speriamo che anche le esperienze passate possano essere d’aiuto nel continuare ad essere convinti delle nostre scelte senza mai rinnegare il passato.
Un passato che i miei bambini attendono comunque di vivere con ansia nel presente, per poter riabbracciare tutti i giorni i nonni senza i vincoli della distanza. E, nel frattempo, cerchiamo solo di stringere i denti godendoci la nostra bella città, anche con l’auto delle giuste scelte, nel fior fiore della sua ennesima primavera ma la prima vera per noi.

<Post in collaborazione con Fashion Times>

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

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2 comments

Antonio 24 Aprile 2019 - 13:44

Ciao, hai qualche idea per occhiali da bambini per la prossima estate? Soprattutto occhiali con buona protezione raggi UV. Sono un ottico e vado sempre alla ricerca di prodotti originali, simpatici e sicuri. Ultimamente ne ho trovati alcuni con lenti eccezionali e materiale italiano. Grazie. Ciao, Antonio

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Giada Lopresti 29 Aprile 2019 - 11:38

Sicuramente andrei prima a guardare i modelli proposti da qualche negozio di ottica come quelli di Grand Vision. Scrissi un post a riguardo tempo fa https://www.mammachevita.it/shopping/occhiali-da-vista-per-bambini/
Spero possa essere utile.

Giada

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