Home LifeBe a mom Settimana 4: il sonno è un sogno.

Settimana 4: il sonno è un sogno.

by Giada Lopresti
Il titolo purtroppo non è un gioco di parole, ma la triste e chiara verità. In questa casa ormai dormire più di mezz’ora consecutiva è diventato un miraggio irraggiungibile e la stanchezza capita che prenda il sopravvento.
Come raccontato la settimana scorsa, le coliche sono il nuovo tormentone dell’estate e questo “problema” non disturba solo il piccolo Vincenzo, ma purtroppo sta diventando la causa di disagio di tutta la casa. Il fatto di non dormire pesa è impossibile negarlo, ma essere adulta aiuta a razionalizzare la cosa il più possibile e, in qualche modo anche se difficile, ad accettarla. Quello che invece diventa è diventato più complicato da gestire è il sonno di Cesare.
Ovviamente è impossibile rimanere totalmente impassibili alle strilla notturne del piccolo mangiaminna e quindi può capitare nonostante sia in un’altra stanza, che Cesare venga svegliato da quella “dolcissima melodia” fatta di sole vocali. Ma il problema più grosso non è il fatto che si svegli, ma che non si riaddormenti! Una volta aperti gli occhi infatti vuole venire nel lettone, dove ci aspetta già scalpitante mangiaminna, e poi ci fissa mentre allatto (questo tutto da sdraiata perché, va bene non dormire, ma pretendere anche che di notte io allatti da seduta non esiste) e a turno vuole venire in braccio con la pretesa che suo fratello sparisca come per magia. Ammetto che come situazione molte volte è ingestibile, ma so che ce la farò, ce la farò e ce la farò.
Tutto questo il più delle volte capita al sorgere del sole, e in automatico inizia poi la mia staffetta camera da letto cameretta per cercare di gestire meglio i rumori. Ma come fare quando quello che posi nel suo lettino in automatico al contato con il materasso inizia a piangere mentre tu stai correndo a velocità da primato per andare a prendere l’altro? Non so nemmeno io come riesco ad uscirne ogni volta, ma dopo qualche ora (a mattinata inoltrata) finalmente tutti dormono tranne me.
Ho anche sperimentato se con un pò di fatica, di sdraiarmi nel lettino con Cesare, ma il suo entusiasmo nell’avermi nella sua culla con lui, invece di rilassarlo l’ha svegliato ancora di più, quindi non so se ci riproverò. Una cosa che va sicuramente attenuata è però l’allattamento continuo notturno: mangiaminna non ne vuole sapere di staccassi e si accettano soluzioni DI QUALSIASI TIPO!

Settimana 4
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12 comments

momfrancesca 19 Agosto 2014 - 15:03

Ciao Giada. Purtroppo è inutile negarlo, i primi mesi del secondo bimbo sono particolari e sconvolgenti! Per tutti! Ma pian piano troverete il vostro ritmo. Prova ogni sera e ogni notte una soluzione diversa, prima o poi troverai quella giusta. Hai mai letto il libro di Tracy hogg? Mi ha molto aiutato per regolare le poppate. Non tutte le volte che piangono i neonati vogliono il seno. Se inizi così entri in un circolo vizioso e ti ritroverai a fare la doccia col piccolino attaccato 🙂
Se lui mangia ogni 3/4 ore, quando piange nell’intermezzo potresti provare (visto che lo prende) a dargli il ciuccio. Così, per tirare avanti un’oretta e farlo arrivare alla poppata successiva con appetito, riempiendosi, e poi magari riaddormentandosi bello pieno.
Io, prima della notte, facevo due poppate ravvicinate, così da rosicchiare anche solo mezz’ora in più di sonno. Forza e coraggio, tutto passa, ma è la verità.

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Giada Lopresti 20 Agosto 2014 - 8:30

Non l’ho mai letto, ma di sicuro lo farò! Credo di avere già sentito questo titolo quindi non mi costa nulla informarmi a riguardo. Il ciucci o lo prende ma molto di rado, è difficile farglielo accettare e se è nervoso non ne vuole sapere di tenerlo. Anche questo devo riuscire a regolarizzare. Troverò il modo giusto per tirargli le poppate e spero tanto che i tuoi preziosi consigli mi aiutino. Grazie :***

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momfrancesca 21 Agosto 2014 - 3:21

Il libro si intitola: il linguaggio segreto dei neonati.
Puoi leggerlo anche a sezioni, e cercare quel che ti interessa. Una frase dice qualcosa come “cominciate nel modo in cui intendete proseguire”. Sin dal 2 mese circa il mio obiettivo è stato quello di farlo dormire la notte. Con qualche trucchetto siamo riusciti in davvero poco tempo a regolarizzarci tutti, per il benessere della famiglia. Sono un po’ scettica sull’allattamento a richiesta a qualunque ora della notte, perché così insegni al bambino che funziona così, e per lui sarà così per mesi e mesi. Il problema non è tanto la notte, ma alzarsi al mattino e gestire DUE bambini.
Spero ti possa aiutare. A presto.

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Giada Lopresti 21 Agosto 2014 - 21:29

Cavolo hai raggiunto l’obiettivo prefissato?? Queste si che sono soddisfazioni!! Compimenti! Mi auguro tanto di riuscirci anche io, non tanto per il mio sonno ma quanto per il sonno di Vincy e di conseguenza di Cesare anche se sono abbastanza convinta che fino a che avrà questi fastidi che lo diserbano non riuscirà ad avere un sonno sereno. Ma chi l’ha dura la vince no?!
:***

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Elena J 19 Agosto 2014 - 15:46

Quoto momfrancesca: metodo tracy hogg

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Giada Lopresti 20 Agosto 2014 - 8:30

Tu l’hai provato Ele? Come va con Leon?

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Silvana - Una Mamma Green 19 Agosto 2014 - 20:01

Il mio primogenito è stato come Vincenzo. Tetta continua, pianti isterici (ma io non credo alle coliche) e sonnelini di max 45 minuti. Giorno e notte. Dopo i tre mesi è andata sempre meglio. Nel frattempo, pazienza infinita, aiuto del papà e tanti, tantissimo contatto (tetta a oltranza, sdraiati come voi, fascia e cosleeping). Resisti, passerà.

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Giada Lopresti 20 Agosto 2014 - 9:09

A dire il vero anche io sono sempre stata un pò scettica sulle coliche, soprattutto con Cesare perché non sempre i suoi pianti corrispondevano allo stesso fastidio, ma per Vincy sono abbastanza sicura che siano coliche. Sento proprio il suo intestino che fa rumore come quando si ha mal di pancia, e hai quella sensazione di aria che ti si muove all’interno e molte volte piange poco prima di riuscire a liberarsi di aria o pupù. Non sei la prima che mi dice di aspettare i primi tre mesi, e alla fine volente o nolente dovrò comunque fare passare del tempo, è che sembra tutto così strano perché con Cesare mi + andata di gran lunga molto ma molto meglio! Cercherò di portare molta pazienza e continuerò ad assecondarlo come ho fatto fino ad oggi, dove praticamente stiamo vivendo in simbiosi. Non avrei mai creduto di poter fare più alto contatto di quello fatto con Cesare XD Tu usavi qualche omeopatico o qualche tisana quando aveva dolori? Chiedo a te perché conoscendo la tua scuola di pensiero so che non mi consiglieresti mai un medicinale! :*

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Fofina Boudoir 19 Agosto 2014 - 23:21

Delega piu che puoi, magari la notte vi separate e tu ti prendi cura del piccolo e papà del grande. Ma tu da sola con due, oddio povera!
Allattamento notturno, spesso le coliche possono essere alleviate dal seno e magari per questo ti cerca la notte. Quindi consiglio: b side bed e via, tu dormi la notte ed il bimbo ha il seno a disposizione. Ma tu dormi. Che te frega di viziarlo ora che piccolissimo lascialo ciucciare quanto vuole 😉
Per questo motivo io non ho mai fatto un biberon perche per me allattare da sdraiata la notte e col pupo di fianco significava che nessuno dei due si risvegliava completamente. E persino oggi mio marito si occupa dei risvegli perche io come te se mi sveglio poi non dormo piu.

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Giada Lopresti 20 Agosto 2014 - 9:15

Ricordo perfettamente che per Cesare era un sollievo ciociare al seno, lo aiutava tantissimo a scaricare l’aria in eccesso, ma con Vincy non unzione! Anzi il più delle volte, il continuare a farlo mangiare per consolazione, lo fa solo vomitare in continuazione e credimi se ti parlo di vomito e non di rigurgito. Ci sono dei momenti che non capisco se faccio bene o faccio male.
Il beside bed lo avevo valutato in gravidanza e memore di Cesare era il primo acquisto che volevo affrontare ma poi mi hanno regalato la culla e non l’ho più comprato. Tra l’altro noi facciamo coo sleepin dal primo giorno quindi in realtà mi sarebbe servito poco perché lui sta attaccato tutta notte. Spero solo che questo lo aiuti, perché spesso ha dolori cos’ intensi che non riesce nemmeno ad attaccassi e si dimena in continuazione. Speriamo solo che la mia gestione della situazioni lo aiuti e nel frattempo farò il possibile per assecondare le sue richieste. Grazie Cla :***

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Fofina Boudoir 20 Agosto 2014 - 13:43

sai anche gael aveva tante coliche, ho iniziato a dare colikind insieme a fermenti che mi aveva dato il pediatra per il bambino, tutti i giorni per tre mesi, ed erano completamente sparite. Prova a parlarne col tuo pediatra magari fa il miracolo che fece a Gael 😉

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Giada Lopresti 20 Agosto 2014 - 13:49

Io infatti memore di Cesare ancor prima di parlarne con il pediatra, avevo iniziato a somministrare la stessa cura. Quando poi mi sono confrontata con il peddy ancora il bambino ne soffriva molto perché avevo iniziato a dargli tutto da soli tre giorni e bisognava dare tempo al corpo di assimilare il tutto. Io gli do le pediacolin (omeopatiche) unite anche io ai fermenti e sembrano alleviare un pochino i suoi disturbi. Certo non stanno facendo miracoli però indubbiamente qualche piccolo miglioramento c’è stato. Do la dose massima ogni giorno nella speranza lo aiutino nel più breve tempo possibile proprio come Gael. M’informerò comunque sulle colikind
;***

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