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Aspettare un bambino è sempre un’emozione. L’attesa, la preparazione, il corredino, la scelta di tutto quello che può servire per quando la piccola creatura arriverà. E’ tutto bello, è tutto magico, ma servono anche tre cose che anticipano (e posticipano) l’arrivo e sono di fontamentale importanza: molta informazione, molta pazienza ma soprattutto, un portafogli a fisarmonica!
L’ultimo dettaglio potrebbe essere irrilevante se hai già avuto un bambino, in quanto puoi tranquillamente riciclare tutti gli acquisti del primo figlio o almeno la maggior parte, per i futuri nascituri. Nel mio caso Cesare è nato a fine novembre, e quasi tutti gli acquisti fatti, soprattutto sulla puericultura pesante sono stati fatti con colorazione neutra oltre che per gusto personale anche per un eventuale riutilizzo. Certo, qualcosa di abbigliamento è stata ovviamente acquistata con le tinte del blu e dell’azzurro, ma diciamo che “il grosso” è riutilizzabile senza problemi di colori o confusione di sesso.
L’unica pecca del nostro caso è che Boh nascerà in pieno periodo estivo, quindi potrò riciclare tutto tranne ovviamente l’abbigliamento e il corredino, che farò durante i saldi estivi per risparmiare il più possibile.
Tenendo conto di tutte le cose inutili che ho comprato sotto stretto consiglio di amici, parenti, e commesse varie, ora non comprerei nemmeno la metà di tutto quello che ho acquistato in attesa di Cesare.
Il problema è che, nonostante abbiamo già tutto, c’è una cosa (se non addirittura due) sulla quale stiamo già girando per valutarne bene l’acquisto: il nuovo passeggino anzi, i nuovi passeggini.
Non avete letto male, ho proprio usato il termine plurale. Non aspetto due gemelli ringraziando Dio ma, con la nascita di Boh, il trio di Cesare verrà passato al frarellina e il mio principe rimane così senza la sua carrozza. Essendo estate, sfrutterò sicuramente il passeggino leggero della Chicco che mi hanno regalato per il battesimo, ma con l’arrivo dell’inverno il passeggino leggero non lo trovo molto pratico per un bimbo che quando saremo in giro, avendo a malapena due anni, non avrà molta voglia di camminare, e rimanendo quindi spesso fermo, il passeggino leggero lo trovo troppo “scoperto”.
Stiamo quindi valutando l’idea di comprare un passeggino gemellare: ma quale??
In commercio non sono moltissimi e quelli belli e completi di tutto hanno almeno uno di questi tre difetti: sono scomodi, sono ingombranti o peggio ancora, sono troppo costosi!
I passeggini in foto sono:
Parte superiore:
Parte superiore:
- Stokke Crusi: passeggino singolo con possibilità di doppia seduta (acquistabile a parte) per il fratellino/sorellina.
- Stokke Xplory: passeggino singolo con pedana (acquistabile a parte) per far stare in piedi in fratellino/ sorellina
Parte inferiore:
- Zoom passeggino gemellare di ABC Design
- Bugaboo Donkey che da seduta singola, può diventare passeggino duo e gemellare.
- Duo della Easywalker con possibilità di alternare le sedute a diversi accessori.
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4 comments
Ma mi ero persa questa bella notizia! Congratulazioni Giada! Io per i miei twins ho preso il twin two della Janè, mi trovo bene soprattutto perchè la naicella Matrix si trasforma in ovetto, evitando così di avere più pezzi! Ancora congratulazioni per Boh!
Un abbraccio!
Arianna
Grazie per i consigli! io alla fine ho deciso compare un passeggino gemellare con le sedie una affianco l’altra. È più largo ma preferisco che i bambini guardino avanti.
A me è stato regalato l’Xplory quindi prenderò quando sarà il momento la pedana fratellino sorellina. Spero che basti per il piccolo Cesare e che non si riveli un problema con successivo acquisto obbligato del gemellare! :*
[…] quando dovrò uscire da sola con entrambe le mie pulci. Allora mi sono soffermata a pensare ad un vecchio post, di quando ancora fantasticavo sui gemellari e dove ovviamente il protagonista dei miei pensieri e […]