Home LifeBe a mom La mamma “casalinga”: l’aspirapolvere #morewithless

La mamma “casalinga”: l’aspirapolvere #morewithless

by Giada Lopresti
Quando parlo di mamma casalinga non voglio parlare di “mamma non lavoratrice” ma ben si di una donna che oltre a dover compiere i doveri e piaceri del mestiere più difficile e faticoso del mondo (la mamma appunto) deve spesso e (mal) volentieri gestire anche tutto quello che comporta l’organizzazione di una casa. Nella parola organizzazione, e le mamme lo sanno, intendo includere TUTTO quello che gira intorno alla gestione domestica: pagamento delle bollette, lista della spesa, mettere in ordine la casa, cucinare, lavare, stirare, pulire, e chi più ne ha più ne metta.
Oggi però intendo soffermarmi principalmente sul tema pulizie di casa. Si quelle odiose e giornaliere compagne che vanno fatte, perché i nostri figli toccano ovunque, arrivano ovunque e soprattutto se è sporco, coincidenza vuole che si spalmino sopra come il burro sul pane. Quelle che bisogna fare perché, figli a parte, a nessuno piace vivere nello sporco. Gli alleati delle nostre nonne, e anche di molte delle nostre mamme erano buono e sano olio di gomito. Io ringrazio di vivere nel ventunesimo secolo così almeno in parte ho la tecnologia dalla mia che, allo stato attuale con due figli, senza ombra di dubbio aiuta e non poco. Soprattutto quando i tuoi figli (perché tutti i figli lo fanno), mentre mangiano una brioches un quarto lo sbriciolano immancabilmente per terra, un altro quarto sul divano, un’altro quarto sparso per casa e la rimanete forse gli è finita tra stomaco, mani e faccia! Senza parlare poi se quella brioches era al cioccolato o alla mamellata e quindi tu ci cammini sopra e senza accorgerti hai combinato il pavimento un campo da guerra minato di cose appiccicose e briciolose che non riesci a togliere nemmeno se passi l’aspirapolvere.
Ed è proprio li che voglio arrivare…all’aspirapolvere! Uno dei migliori alleati di ogni mamma. Premesso che ancora una versione che aspiri i nostri figli per intero non esiste ma su questo punto mai perdere le speranze, ho avuto la possibilità di conoscere da vicino la top gamma nel mondo degli aspirapolvere: i favolosi Dyson.
Di recente infatti sono stata ospite insieme ad altre blogger presso la sede Dyson per approfondire alcuni temi di cui ammetto di aver scoperto di essere assolutamente ignorante. In un paio di ore mi sono stati sfatati miti e leggende inculcate per anni, con spiegazioni assolutamente corrette e sensate.
Sede Dyson

Data la mia (a quanto pare) ignoranza in materia, non molto tempo fa acquistai un aspirapolvere e il mio criterio di acquisto fu sviluppato in quest’ordine:

  • watt: mi hanno sempre insegnato infatti che più alti erano i watt e meglio funzionava l’aspirapolvere. Per me il watt era sinonimo di potenza di aspirazione e in automatico di una migliore pulizia.
  • con o senza sacchetto: per pigrizia ho sempre scelto aspirapolvere con sacchetto nonostante, almeno nella mia zona, si faccia anche fatica a trovare assortimento.
  • prezzo: non meno importante perché se si riesce a risparmiare ben venga, ma siccome voglio scegliere un prodotto efficiente per non doverlo cambiare in breve tempo (l’ultimo è durato solo un anno!) è un valore di secondaria importanza, ma pur sempre preso in considerazione.
Bene….signore e signori (si perché ammettiamolo, qualche meravigliosa eccezione esiste) niente di più sbagliato! Inizando proprio dall’argomento watt. In questo caso a me personalmente si è davvero sfatato un mito e credo di aver rimuginato proprio su questo punto almeno una settimana consecutiva e ancora lo faccio spesso e volentieri. Si perché i watt non sono affatto il valore da associare alle performance e all’efficacia di un aspirapolvere, come invece mi era stato sempre spiegato e insegnato, bensì la cosa importante per un ottima scelta è conoscere la capacità di aspirazione (definita come pick-up), che non viene influenzata dalla potenza dei watt. Non significa infatti che più alti sono i watt e più un aspirapolvere aspira e pulisce ma bensì è solo un maggiore consumo di energia elettrica.
E di questi tempi non sarebbe male riuscire a risparmiare sulle spese di casa godendo dei privilegi che le moderne tecnologie ci offrono. Ecco perché sto attendendo con ansia il mio Dyson per poter mettere in pratica le sue innumerevoli caratteristiche e comodità e, mettendolo a confronto con il mio attuale aspirapolvere, noterò e segnalerò le differenze su un video che girerò per le #sfidedysoniane dimostrando anche #morewhitless e per far vedere a voi ciò che ho imparato nell’incontro a cui ho partecipato.
Dyson DC52
In più, se c’è qualcuna (o qualcuno) che vorrebbe sostituire il suo vecchio aspirapolvere per lasciar spazio alla vera tecnologia, all’innovazione e all’efficienza, o vorrebbe anche solo approfittare dell’opportunità, ho due coupon sconto del 50% per l’acquisto di un Dyson a scelta tra i seguenti modelli:
  • DC52 Animal Turbine (prezzo al pubblico €649)
  • DC52 Allergy Care (prezzo al pubblico €599)
  • DC52 Multifloor (prezzo al pubblico €549)
  • DC63 Allergy (prezzo al pubblico €549)
  • DC42 Allergy (prezzo al pubblico €609)
  • DC43H Mattress (prezzo al pubblico 259,00)
Per poter ricevere ulteriori info sul buono sconto, dovete inviare una mail a giada@mammachevita.it e vi darò nel dettaglio tutte le info che vi servono.
Dyson DC51

 

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3 comments

Polvere Di Stelle 16 Ottobre 2014 - 20:20

Ciao ^^
Ti ho appena mandato una mail.
Seguo il tuo blog da tempo e vedere un post sull’amata Dyson.. Acquilona!!!

Reply
MammaCheVita 16 Ottobre 2014 - 22:48

Ciao Valentina! ti ho risposto, anche se in un orario non molto consono a messaggiare…spero sia tutto chiaro ma per qualsiasi cosa ricontattami pure :***

Reply
La mamma casalinga: la lavastoviglie | MammaCheVita 10 Giugno 2015 - 15:16

[…] alla lavatrice, all’aspirapolvere e al ferro da stiro, un altro imbattibile elettrodomestico che ho la fortuna di avere è proprio la […]

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