Shopping

Vestiti d’autunno

In calabria un mese fa faceva caldo. Come probabilmente come anche in altre zone d’Italia.
Poi, com’è ovvio che sia, anche qui l’arrivo di vento e pioggia ha decisamente abbassato le temperature facendoci passare dalla manica corta (con un accenno di manica lunga giusto ogni tanto) direttamente a maglione e piumini.

Abitando praticamente a ridosso del mare l’umidità é sempre altissima, un fattore che unito al freddo dell’autunno in ritardo, di certo non aiuta affatto nella gestione della scelta dell’abbigliamento.
Abbigliamento tra l’altro spesso da improvvisare proprio perché il tempo é perennemente ballerino.

Oggi ci sono venticinque gradi, domani solo dieci.

Un giorno diluvia come se dovesse finire il mondo e il giorno successivo il sole scotta come se fosse agosto.
L’unica cosa certa di tutti questi radicali cambiamenti nel giro  di pochissime ore é che la saggia scelta del vestirsi “a cipolla” é sempre la migliore. Indossare abbigliamento a strati aiuta, soprattutto in presenza di bambini, a gestire i repentini cambi di temperatura con molta più facilità aggiungendo o togliendo uno o più capi.
Ed ecco perché, memore di tre inverni passati da mamma, i primi acquisti per i miei figli sono stati completamente dedicati a dei capi autunnali facili da gestire e allo stesso tempo pratici per il loro quotidiano.

Durante la mia prima esperienza di shopping autunnale da Prenatal dove ho dato fondo non solo al portafogli ma anche al carrello, ho di fatti scelto il primissimo outfit autunnale per i miei ometti. Abbinamenti che mi erano piaciuti non appena visti i capi in negozio, ma che ho amato ancora di più dopo aver visto i capi indossati dai miei bambini.

I miei figli non sono tipi sofisticati o dalle troppe pretese. Amano stare comodi ma le tute cerco di concederle solo per casa mentre sia per l’asilo che per una semplice passeggiata, amo vederli vestiti si comodi ma con sempre un pò di stile.
E anche se il mio gusto può non essere universale, sicuramente può essere molto più apprezzato di un outfit a casaccio scelto dal papà.

Ho scelto un total look casual per entrambi

Ma che potesse rispecchiare le loro esigenze di bambini super frenetici. Cotone morbido, non aderente, con fantasie e colori che rispecchiassero i loro caratteri.
Ricordo ancora quando tornata di Milano gli mostrai i capi scelti per loro e entrambi si focalizzarono sugli stessi particolari che avevano colpito me facendomi pensare a loro al momento della scelta: il lupo sulla maglia di Cesare e gli smile sui pantaloni di Vincy.
Una conferma che nonostante loro non abbiano ancora potere decisionale sui loro acquisti, la mamma conosce comunque i loro gusti senza il rischio di poterli deludere.

“Mamma mi piace questa maglia!” Esclamazione di un bimbo che ancora non aveva visto il punto forte di tutto l’abbinamento, e cioè i pantaloni con le bretelle.
Un accessorio decisamente molto vintage ma che, nel complesso del total look scelto era decisamente perfetto per lo stile del completo. Lui che le bretelle non le ha mai indossate con molto piacere si é osservato nel riflesso dello specchio soddisfatto come poche volte mi era capitato di vedere, tirandosele di continuo proprio come un piccolo modello.

“Mamma sono bello vero?” E francamente, cosa avrei potuto rispondere?! Sembravano davvero abiti disegnati su misura per lui.

La maglia, il pantalone in abbinato e la felpa perfettamente in tinta sono stati il focus delle prime uscite con tempo incerto togliendo e rimettendo i vari capi in base alla temperatura del momento e alle più o meno furiose corse.

Anche i capi scelti per Vincy sono risultati perfetti.

Lui che corre in continuazione come se a avesse sempre l’argento vivo addosso. Un bimbo che ha il perenne bisogno di muoversi e di essere comodo nei suoi momenti di gioco, non può non vestirsi come se indossasse sempre una comoda tuta.
Ecco perché il jeans che ho scelto per lui non era fatto con quel classico cotone duro che contraddistingue questo tessuto. E il fatto poi di avere tutte quelle applicazioni li rendeva decisamente più divertenti e alla moda rispetto ad un classico paio di skinny.

Jeans abbinati ad una semplice polo a manica lunga ma con dettagli mélange del colletto, rendono il completo perfettamente in sintonia.
E invece di abbinare il tutto con una felpa  più sportiva per riprendere un pò lo stile divertente del jeans, ho puntato su un morbidissimo cardigan con trecce e colletto in stile pecora. Un modello abbastanza basic riproposto in diverse collezioni negli anni ma che per me è sempre intramontabile.

Questi primi outfit sono stati solo l’inizio di uno shopping autunnale intenso e divertente.

Solo l’inizio perché ormai ogni passeggiata da Prenatal é una scusa per comprare qualcosa ai bambini. La VIP club fatta qualche tempo fa infatti si sta rivelando un vero e proprio affare dove io continuo a risparmiare sugli acquisti e i miei figli riescono comunque ad avere sempre l’abbigliamento adatto al momento.

Abbigliamento che poi tra l’altro ho la fortuna di riuscire a sfruttare l’anno dopo con i fratelli più piccoli. Un continuo risparmio  che sta rendendo anche la fatica del noiosissimo cambio armadio (che ormai sta toccando anche a noi perché puoi rimandare ma non evitare) decisamente più piacevole.

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati
Giada Lopresti

Nata e cresciuta nell'hinterland milanese, sono passata dalle nottate nei locali con le amiche a quelle in bianco con tre piccole pesti.

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Giada Lopresti

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