È ufficiale e si può dire che l’estate sia finalmente arrivata.
E se è vero che negli ultimi giorni ha piovuto così tanto da farci ripensare che l’inverno fosse ritornato, almeno personalmente, posso dire che di estate io ne ho avuto davvero un gran bellissimo assaggio.
Siamo stati in vacanza, abbiamo goduto di un mare non nostro che ha saputo regalaci bellissimi ricordi da custodire e che, soprattutto, ci ha fatto vivere del tempo che non tornerà più indietro.
Abbiamo vissuto intensamente giorni speciali dove la parola organizzazione è stata il fulcro delle nostre giornate per permetterci, e per permettermi, di riuscire a resistere all’incredibile energia che hanno i bambini, arrivando a sera si stanchi ma, anche, soddisfatti.
Ed è stato bello, dopo un inverno più lungo del previsto, iniziare ad osservare il sole caldo alto nel cielo.
Dopo mesi di pioggia e giornate fredde che sembravano non terminare mai, siamo finalmente riusciti a sentire il calore dei raggi del sole sulla pelle indossando vestiti leggeri.
Maniche corte, bermuda e niente giacche o spolverini. Quel tipo di scelte di outfit che, oltre a simboleggiare l’estate arrivata, regalano anche lividi e sbucciature su braccia e ginocchia.
Segni che ti ricordano quanto bello è stato quel periodo.
Dopo un lungo periodo invernale, nel preparare le valigie per la partenza avevo quindi il timore che avrei esagerato nel portare con noi solo lo stretto indispensabile.
Avevo il timore che non sarebbe bastato e invece, mi sono dovuta ricredere.
Preparare le valigie in vista di una partenza in compagnia di bambini, non è mai semplice. Ma date le esperienze precedenti, posso dire con assoluta certezza di essermela cavata alla grande scegliendo tutto alla perfezione.
Solo completini estivi, solo outfit completamente abbinati in un armonia di colori che più adoro. Il tutto sfruttando a pieno ciò che poco tempo fa avevo scelto grazie a Primigi e che finalmente ho potuto far indossare ai miei bambini.
Completini prettamente estivi dalle tinte blu dedicate proprio come piacciono a me. Outfit di un cotone leggero che ha permesso loro libertà di movimento tanta quanta ne ha concessa di macchiarsi a tavola con un piatto di pasta con il sugo, ritrovando la bellezza dei capi dopo ogni lavaggio. Come se fossero nuovi, nonostante tutto.
Li ho visti correre, sudare, divertirsi.
Li ho visti entusiasmarsi partecipando ad attività che li hanno autorizzati a godere di un’autonomia meravigliosa tanto quanto lo è imparare ad allacciarsi le scarpe da soli. E, se di Primigi parliamo, anche quelle non sono mancate.
Soprattutto se consideriamo che da quando ho conosciuto questo brand – e cioè solo dopo essere diventata mamma – ero sempre stata convinta che, il loro scopo, fosse quello di produrre esclusivamente calzature. Sbagliando decisamente alla grande.
Lo è stata perché se si dice che la scelta per i capi femminili sia sempre molta, nella collezione primavera estate 2018, ho saputo ritrovare i miei gusti realizzati in capi semplici e perfettamente in linea con quello che per me rappresenta questa stagione.
Capi resistenti ma, allo stesso modo, che sanno richiamare l’estate, il mare e il caldo.
Dalle righe alle fantasie più esotiche, tutto è piaciuto sia a me che ai miei bambini abbinando ogni completo, come sempre, ad una scarpina prettamente estiva che però non fosse un sandalo.
Non so se infatti, proprio come me, altre mamme abbiano l’incredibile problema di sudorazione nei piedi dei più piccoli nei periodi più caldi. Un problema che con fatica permette di riuscire a trovare a giusta soluzione nel settore calzature.
Ma noi, grazie a Primigi, l’abbiamo trovata.
Grazie ad una scarpa in tela leggerissima rinforzata solo nei punti giusti, ho smesso di togliere ai miei figli calzini impregnati di sudore dopo una serata o una giornata all’insegna del gioco.
Ho potuto far si che giocassero su ogni tipo di terreno macchiandole persino con un succo di frutta durante il momento della merenda, e ritrovando la tomaia nuova di zecca dopo un veloce lavaggio. Nonostante le scarpe non andrebbero mai lavate.
Io, che non ero mai stata una cliente Primigi se non grazie a qualche regalo in occasioni particolari, ho potuto scoprire da me quanto invece questo brand sia perfettamente adatto ai miei gusti e alle esigenze dei miei bambini, ricredendomi da quella scetticità che spesso vivo nel provare qualcosa di nuovo.
Ecco perché non è proprio un caso se, curiosa come sono, mi sono ritrovata davanti allo stand di Primigi all’interno del Pitti Bimbo per scoprire ciò che l’estate prossima indosseranno i miei bambini.
Magari sbirciando le novità più belle e, sempre magari, sbirciando anche qualcosa che non sia solo per loro perché “nella vita non si sa mai” e, vedendo come la nostra vita è cambiata in un solo anno, non è detto che nei prossimi dodici mesi non ci possano essere ulteriori novità.
Per adesso però mi godo il momento.
Godo questa estate alle porto, i miei bambini perennemente sporchi e felici e godo di tutto quello che abbiamo rivivendo quello che abbiamo avuto. Il futuro invece, quello incerto, lo lascio al fato respirando a pieno le certezze che deciderà di regalarmi.
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