Life

Al padre dei miei figli. A mio marito

Esistono uomini ed esistono padri. Ai miei figli ho dato la possibilità di averli entrambi in un unica  persona.

Un ragazzo diventato uomo all’improvviso. Catapultato da un giorno all’altro in una realtà che non lo apparteneva.
Ha cambiato i pannolini fin dal primo giorno. Non ha mai saltato un bagnetto e non si è tirato indietro quando ho avuto bisogno di lui.

È cresciuto con e grazie ai suoi figli e ogni giorno ognuno di loro impara qualcosa dall’altro.
Imparano a rispettarsi, a conoscersi, ad amarsi e io sono una spettatrice di tutto questo.
Una spettatrice orgogliosa perché con modestia dico il merito è almeno in parte anche il mio.

Il papà non si sceglie. Ma diventare padre è una scelta.

È lui a cercarti, a desiderarti, a volerti. È nonostante abbia la possibilità di conoscere suo figlio soltanto al loro primo incontro, il suo amore non può e non deve essere sottovalutato.

Non tutti sono in grado di capire e provare questo sentimento.
Non tutti provano gioia nell’intraprendere questa strada.
Non tutti scelgono la via più difficile che inevitabilmente ti porterà a conoscere le vette più alte della felicità esattamente come ti presenterà quelle più ardue della vita.

Probabilmente nessun uomo è mai davvero pronto a diventare padre ma nella maggior parte dei casi i papà riescono abilmente a dimostrare il contrario.

Il papà è quello con le grandi braccia ti avvolge nascondendoti.
Quello che ti fa volare per aria per poi riprenderti al volo.
Quello con cui puoi fare la lotta e sorvolare su qualche regola purché sia un segreto da non svelare alla mamma.

Il papà è colui che le figlie vedono come l’uomo perfetto e i figli come un esempio da seguire. Per i figli soprattutto è quasi sempre il riflesso di ciò che diventeranno.
È quella stessa persona che nonostante “i maschietti sono della mamma” prima o poi sarà il punto di riferimento di un figlio perché più simile a lui.

Un papà sa rendere completi.

Ho visto il padre dei miei figli diventare ciò che non avrei mai creduto possibile.
L’ho visto maturare e trasformarsi in qualcosa di diverso e migliore.
L’ho visto diventare un uomo.

E quando mi guardo indietro l’unica cosa che vedo è la mia vittoria nell’aver scelto lui.
Lui il loro meraviglioso papà. Quello che con orgoglio posso dire di aver scelto per loro.

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Giada Lopresti

Nata e cresciuta nell'hinterland milanese, sono passata dalle nottate nei locali con le amiche a quelle in bianco con tre piccole pesti.

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Giada Lopresti

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