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Otto mesi di noi

E poi il tempo passa. Inesorabile.
E da che attendevo con ansia di sentire quel piccolo cuore battere per essere certa che tutto stesse andando per il meglio, la pancia cresceva e si faceva sempre più evidente tanto che al terzo mese abbiamo dovuto annunciare a tutti il tuo arrivo.

Era impossibile non notare la gravidanza
e qualcuno nella sua delicatezza si era persino sbilanciato nella fatidica domanda (CHE NON SI FA MAI A MENO CHE TU NON SIA PROSSIMA AL PARTO!) “ma sei incinta?”

Da allora sembra tutto così lontano eppure con il gran da fare che ogni giorno ci danno i tuoi fratelli, eccoci qui. A trentaquattro settimane quasi concluse e all’ogni giorno più vicino momento dell’incontro.

Mi sento una balena.

Mi vedo e mi sento gonfia, fatico a respirare e a dormire, non sopporto il caldo, sudo da ferma, ho i movimenti più lenti di un bradipo e le scarpe me le devo fare infilare da tuo papà. Insomma sono un involucro da buttare.
Ma tra uno “sbuffo” e un “ce la posso fare”, le nostre giornate vanno avanti sempre fin troppo piene e dove il tempo a disposizione non è mai abbastanza.

Ecco perché anche questo mese non potevo perdere l’appuntamento degli scatti ricordo con la nostra Giovanna.

Vedo queste emozioni scivolarmi così in fretta tra le dita
 che l’unico desiderio è poter fermare il tempo per non perderle mai più.

Nonostante quel giorno facesse un caldo tremendo, decidemmo di coinvolgere anche i tuoi fratelli maggiori che in quanto a collaborazione hanno fatto a dir poco pena.
Papà che correva a destra e sinistra per stargli dietro (perché se aspettavano un mio scatto felino probabilmente sarebbero annegati), io che sudavo con tutto il costume e i piedi a mollo nell’acqua del mare eppure, i risultati ci sono stati. Eccome.
Tra un “vieni qui” e uno “stai fermo” anche questa volta abbiamo degli splendidi ricordi che potremo guardare e goderci raccontandoti quanto in realtà siamo una famiglia di pazzi.

Cinque elementi che si amano e si odiano e che non possono fare a meno l’uno dell’altro e dove anche tu, a momento debito, farai parte di tutto questo.

Scoprirai l’amore attraverso i nostri occhi come noi osserveremo la vita attraverso i tuoi e saremo una famiglia.

Per il momento peró non avere ancora fretta, abbiamo tante cose da vivere davanti a noi. E una vita intera per poterle fare.


Si ringrazia Giovanna Catalano per le bellissime immagini:
– sito web
– pagina Facebook

Giada wear:
– Tankini bianco e blu e abito lungo Envie De Fraise
Cesare e Vincy: no brand

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati
Giada Lopresti

Nata e cresciuta nell'hinterland milanese, sono passata dalle nottate nei locali con le amiche a quelle in bianco con tre piccole pesti.

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Pubblicato da
Giada Lopresti

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