Categorie: Be a mom

Settimana 21: latte di mamma.

Una settimana dopo l’ultima poppata eccomi ancora alle prese con l’allattamento. La settimana scorsa vi avevo detto infatti che dopo qualche problema riscontrato nelle ore serali tra il mio latte e Vincy avevo iniziato con un’aggiunta di artificiale. Eccomi qui a dire che piano piano questa aggiunta tende a diminuire fino a farla (spero) sparire prima del suo primo Natale.
A prescindere dal fatto che a breve vorrei iniziare a “sperimentare” lo svezzamento, conoscere Silvia, la mia assistente all’allattamento è stata la mia salvezza. Ho cercato infatti nelle ultime due settimane di seguire il più possibile i suoi consigli per cercare di riprendere in mano le redini dell’allattamento esclusivo e con un pò di pazienza sono felice di dire che ci sto riuscendo. Rimango costantemente in contatto con lei per parlarle dei miei progressi e dei miei dubbi e devo dire che indipendentemente dall’orario, dal giorno e dagli impegni, non mi ha abbandonato una sola volta. Ogni mio timore viene risolto, ogni dubbio viene chiarito e grazie a tutto questo Vincenzo continua a crescere alla grande con il mio amore e il mio impegno.
Qualcuno si potrebbe chiedere i perché di così tanto accanimento e ostinazione nel voler allattare… Io trovo che se allattare sia un piacere, o almeno nel mio caso,e che sia normale voler riuscire a risolvere a tutti i costi “un problema”. E vedere che come sempre volere è potere mi rende orgogliosa del mio lavoro di mamma mucca.
Mi auguro quindi che a distanza di tempo anche questo piccolo capitolo della nostra vita si concluda per il meglio, e onestamente sono già elettrizzata al pensiero di sperimentare le prime pappe perché voglio vedere le reazioni di Vincy. Dimostra infatti una particolare attenzione già da diverse settimane su tutto quello che è cibo solido, non si perde un movimento dal piatto alla bocca e voglio vedere se quel che si dice sulla curiosità dei bambini è vero. Con Cesare infatti questa fase non l’abbiamo passata. Lui non ha mai dimostrato propensione al cibo solido ma quando è arrivato il momento ho dovuto per forza svezzarlo. Questa sarà quindi la mia “prima volta” e sono un pò emozionata.
Ormai comunque attendo di fare il vaccino e trascorsi i giorni critici inizieremo con quest’altra avventura!
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Giada Lopresti

Nata e cresciuta nell'hinterland milanese, sono passata dalle nottate nei locali con le amiche a quelle in bianco con tre piccole pesti.

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Giada Lopresti

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