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Intervista su Chicchierie.net

by Giada Lopresti
Oggi vi presento un sito tutto al femminile: chiccherie.net. Un luogo virtuale di conoscenza, consigli e spunti sul mondo delle donne. In questo sito si parla di tutto quello che può interessare al mondo femminile (e anche a qualche maschietto perchè no), si parla di moda, beauty, design, preparati fatti in casa, insomma se cerchi qualcosa di nuovo, diverso e originale, sicuramente chiccherie.net fa per te!
In collaborazione con me, ha pubblicato un intervista sul mio blog MammaCheVita e vorrei condividere con voi questa bella esperienza, le domande e le risposte dell’articolo che questo sito ha deciso di pubblicare su di noi.
Essere donna, mamma…e blogger. Noi di Chiccherie.net ci siamo interessati al mummy blogging, fenomeno ormai diffusissimo anche in Italia.
Abbiamo intervistato Giada, di Mammachevita.it per farci raccontare qualcosa in più di lei e della sua esperienza.
Perché hai deciso di aprire un blog?
Per svariati motivi a dire il vero. Indubbiamente il primo è perché mi piaceva l’idea di creare un qualcosa che potesse essere d’aiuto sia per me che per altre mamme, un posto dove scambiarci consigli, pareri, un piccolo punto di ascolto per chi ne avesse bisogno. Creare un blog mi sarebbe servito anche per avere la possibilità di farmi conoscere sul web, soprattutto dalle case di prodotti per l’infanzia, per avere l’opportunità di iniziare qualche collaborazione insieme e magari riuscire a testare i prodotti per loro per poi recensirli.
Secondo te come mai sono molte le mamme che decidono di aprire un blog e condividere anche con estranei momenti di vita quotidiana?
A dire il vero credo che molte mamme lo aprano all’incirca per i miei stessi motivi. Poi ognuna di noi sceglie uno schema da seguire, e imposta il suo blog su quello schema. E’ questo a renderli interessanti nella loro unicità.

Foto per Chiccherie.net

Giada di mammachevita.it, chi ti legge cosa trova nel tuo blog?

 

Trova momenti di tutti i giorni sotto forma di consigli o argomenti di discussione per poter dar voce anche alle diverse esperienze dei miei lettori. Di solito questi argomenti vengono poi approfonditi tramite ricerche su internet o facendo un puzzle delle opinioni e dei consigli che mi sono stati dati dal mio gruppo di mamme/amiche, conosciute grazie ai social, per essere d’aiuto e dare qualche idea ai genitori che ancora devono vivere esperienze simili.
Il fenomeno del mummy blogging è in continua evoluzione. Come è cambiato o sta cambiando, secondo te, il mondo delle mamme blogger e quali sono i temi che appassionano di più i lettori?
Il mondo delle mamme blogger è sicuramente diventato più interattivo e coinvolgente. Ormai tutte le mamme sono multitasking (per rimanere in tema tecnologico) e soprattutto sono mamme che amando il mondo di internet e dei social amano rimanere costantemente informate sugli argomenti di principale interesse nel mondo della maternità senza però dimenticare che sono anche delle donne, cosa che secondo me fino a poco tempo fa c’era l’abitudine a tralasciare.
Tra i visitatori del tuo blog ci sono anche uomini oppure hai un pubblico prettamente femminile?
Quando ho creato il mio blog, l’ho fatto pensando di non dare vincoli di età e sesso. Certo, indubbiamente gli argomenti sono rivolti prettamente ad un pubblico femminile perché di solito l’infanzia si tende a associarla ad un ambito materno. Ma indubbiamente ci potrebbero essere molti papà anche interessati a leggere qualche mio post (anche i papà hanno i blog!), o magari qualche giovane baby-sitter o qualche fratello inesperto. Un uomo che legge il mio blog comunque c’è: il mio compagno.
Per ogni donna che è anche madre non è mai facile riuscire a conciliare tutti gli impegni. Come si svolge invece la giornata di una mamma blogger?
Questa è una domanda da un milione di euro! Prima di diventare mamma avevo fatto progetti per le mie giornate. Da buona milanese avevo organizzato, stile agenda degli impegni, ogni singolo istante con il mio bambino e del mio tempo libero (illusa)…dopo…beh dopo non è stato esattamente così! Sono completamente dipendente dagli orari di mio figlio, e nonostante io sia una mamma a tempo pieno, non ho mai un attimo per me. Viviamo alla giornata, perché se già nella vita comune esistono degli imprevisti, quando c’è un bimbo di mezzo imprevisto è il tuo secondo nome a tutto gli effetti. Niente è scontato, saltano gli appuntamenti, essere in ritardo è quasi una routine senza contare i tuoi orari che non sono più i tuoi soprattutto perché non sai mai se una cosa riuscirai a farla. Quindi non esiste un giorno uguale ad un altro, essere mamma è un “lavoro” senza le abitudini del quotidiano, dove accade tutto o non accade nulla e questo modo di vivere ricade anche sulla gestione del mio blog.
Data la mia vita irregolare, ogni momento è ottimo per segnare una frase sul cellulare, scattare un foto, o prendere un appunto per un nuovo argomento. Generalmente unisco i pezzi ed elaboro il lavoro e le idee nelle ore notturne – molto notturne – che sono l’unico momento che riesco a dedicare a me stessa in modo meno frenetico, quindi una volta finite le faccende di una mamma/moglie mi posso dedicare completamente al mio progetto. Questo comporta dormire molto meno e molto più male di quello che potrei, ma sapevo che sarebbe stato così quando ho deciso di aprire il blog, come so che ci saranno periodi più “tranquilli” un giorno.
Giada Chiccherie.net è un magazine “al femminile”, dedicato alla moda e alla cura del corpo. L’essere diventata mamma ha influenzato il tuo stile? Qual è il rituale di bellezza al quale non riesci proprio a rinunciare?
Indubbiamente si nella prima parte della mia maternità. Mi vedevo, ed ero, veramente grossa, non mi piacevo e di conseguenza tutto quello che mi mettevo mi stava male. Era difficile accettarsi in quel corpo che non sentivo mio ma, siccome non siamo tutte come Belen, la maternità è fatta di gioie, dolori e conseguenze! Quando ho iniziato a sgonfiarmi un pochino ho ripreso il mano il mio lato estetico e piano piano sto tentando di ritornare quella ragazza che stava molto attenta ai dettagli. Non ho mai avuto un vero e proprio rituale di bellezza a dire il vero, ma se c’è una cosa a cui non riesco a rinunciare, nonostante detesti farlo, è lo shopping. Soprattutto adesso che, non avendo i miei negozi di sempre vicino dove abito, ogni volta che torno nella mia casa di origine ho il bancomat che piange. Anche perché adesso lo shopping si fa per due, e farlo per i figli si sa, si compra sempre e questo lo rende più divertente!

 

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3 comments

Silvia Mammabook 15 Novembre 2013 - 13:35

Già, mamma a tempo pieno e mai un momento per sè, sembra pazzesco, ma mi sa che possiamo capirlo solo noi che ci stiamo dentro!
Quanto alle bomboniere sono onoratissima, se mi avverti quando pubblichi il post sarò lieta di segnalarlo sul mio blog.

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Giada Lopresti 16 Novembre 2013 - 19:42

Saró felicissima di fartelo sapere… Grazie ancora ti sei un genio!!

Reply
Sabrina Balugani 15 Novembre 2013 - 14:33

Mi sono ritrovata molto nelle tue parole. Se vuoi passare da me e unirti al mio blog ne sarei onorata
Sono tua nuova folloer
iviaggidiciopilla.blogspot.it

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