Home Organization La mamma “casalinga”: il bucato stinto.

La mamma “casalinga”: il bucato stinto.

by Giada Lopresti
Ogni donna prima o poi deve avere a che fare con degli elettrodomestici che per scelta, per comodità o per velocizzare i tempi, in una casa non possono mancare  t ra questi ce n’è uno che io particolarmente adoro: la lavatrice.
Se poi queste donne hanno la fortuna e il piacere di riuscire a diventare mamme, scopriranno che la lavatrice diventerà una dei loro più amati alleati in casa. Vi vedete voi nel lavare decine di panni sporchi di rigurgiti, fuoriuscite di pannolino, macchie dal sugo al cioccolato, il tutto unito all’infinita collezione di camicie del marit facendolo solo ed immancabilmente a mano?!

Personalmente se solo ci penso mi sento morire.

Meno male quindi che ho lei, lei che adoro quando funziona, quando lava in modo impeccabile, quando fa la centrifuga e non mi fa strizzare i panni a mano. Lei che amo un pò meno quando i panni si asciugano perché ancora un ferro da stiro che funziona da solo non l’anno inventato.
Questo mio amato elettrodomestico mi ha sempre aiutato nei momenti del bisogno e so perfettamente che non ne potrei mai fare a meno ma, perché c’è un ma, quando macchia tutto il suo contenuto perché un capo si è stinto? Perché ammettiamolo, la nota dolente della lavatrice è questa.
A me personalmente in tanti anni che vivo sola non mi era mai, e ci tengo a sottolineare mai, successo di far diventare i panni monocolore nonostante non abbia quasi mai diviso i bianchi dai colorati, ma come in tutte le cose, c’è sempre una prima volta (purtroppo).
Proprio la settimana scorsa, ho tirato fuori i vestiti autunnali e invernali di Cesare dai loro contenitori per fare un check up di quello che poteva mancare al grande principe di casa in prossimità dell’inverno. Vestiti che conservo dalla nascita e dal compleanno e che, allora, gli stavano troppo grandi.
Scoprendo che la fornitura era abbastanza numerosa, al di fuori di qualche dettaglio, mi sono così decisa ad infilare tutto in lavatrice per prepararlo lavato e profumato al cambio stagione.

Inutile specificare che i panni di cui vi parlo erano un mix di colori, iniziando dal bianco e arrivando al nero.

Sono quindi partita in quarta  mettendo tutto all’interno del cestello, ho avviato il programma classico e ho lasciato fare tutto alla lavatrice come sempre.
In mezzo ai panni c’era un pantalone bordoux, che non era il primo che lavavo nella mia lunga amicizia con il bucato, ma evidentemente era la prima volta che un pantalone veniva totalmente inzuppato di colore o che so io, al punto tale da far diventare i miei panni tutti rosa!! La descrivo la mia disperazione? Meglio di no.
Qualsiasi cosa contenesse anche la pur minima puntina di bianco o azzurro si era trasformata con sfumature che partivano dal rosa confetto finendo al fuxia, lo stesso fuxia dei capelli de “Il mio nome è Jem”!
E se avessi avuto una figlia femmina non ci sarebbe stato nulla di tragico ma non essendo così, in quel momento sono stata travolta dal panico.
La prima cosa è stata vedere se su internet c’era qualche “rimedio della nonna” per fa si che tutto tornasse magicamente alla normalità, ovviamente la fortuna ha voluto non fosse così. Allorché la domanda é sorta spontanea “noi mamme, mogli, compagne, donne single dispensiamo sempre una marea di (talvolta inutili consigli (talvolta inutili), e l’unica cosa che sono riuscita a trovare è stato usare la candeggina, ma solo per i capi bianchi”. Beh grazie per la dritta!!
Insomma che l’unica soluzione fosse la candeggina giuro che lo avevo immaginato anche senz’altro una laure in chimica ma per i colorati? Volevo fare qualcosa e la volevo fare subito onde evitare che una volta asciutti i capi, la situazione fosse totalmente irrecuperabile.
Ho quindi voluto fare un tentativo, rovinati per rovinati, e ho preso così una bacinella piegando a metà prima i capi bianchi uno sopra l’altro al suo interno e continuando con quelli con alcune parti colorate fino alle cose tinta unita. Dopo aver appoggiato ogni panno ho versato della candeggina pura sulle macchie più grosse appoggiando il capo successivo sopra e così via fino alla fine.
Successivamente ho riempito la bacinella con dell’acqua molto calda fino al bordo e come ciliegina sulla torta ho aggiunto una tab sbiancante per la lavatrice. Ho lasciato tutto a mollo per circa 15 minuti per poi strizzare tutti i panni e buttarli in lavatrice aggiungendo un altra tab sbiancante all’interno del cestello e avviando il ciclo classico di lavaggio.

Risultato?

Quei paio di pantaloni bordoux dopo due lavaggi e due lavatrici bianche completamente trasformate di rosa, è finito diretto nel cestino, e io ho salvato due intere lavatrici di panni. Mi dispiace solo di non aver pensato di fare le foto prima e dopo il trattamento per farvi vedere la trasformazione ma credetemi… funziona!
Io stessa non volevo credere al risultato finale.
Avrò avuto fortuna, sarà stata brava, davvero non ne ho idea… ma adesso tutti quei capi che si erano macchiati sono bianchi che più bianchi non si può!
Vestiti chiari
Una minima parte dei panni incriminati tornati nuovi.
©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

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12 comments

lu v 13 Ottobre 2014 - 21:04

Caspita, a me ste fortune non capitano mai…ed è per questo che l’inverno scorso pisto aveva un intero set di body rosa…e mio marito di calzini rosa ….
Sempre più belli i tuoi principi! !!

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MammaCheVita 16 Ottobre 2014 - 22:39

Grazie tesoro! beh guarda come dico nel post: perso per perso non mi costava nulla tentare…e mi è andata bene! Ho voluto fare il post perché immagino altre centinaia di mamme in situazioni simili e disperate esattamente come lo ero io e magari questa mia botta di fortuna può essere utile per un futuro!!
:***

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Elisabetta Brustio 14 Ottobre 2014 - 10:10

Anche a me è capitato!!! Il mio bimbo ha una felpa bianca con un’applicazione di un numero rosso sulla parte frontale… non ti dico cosa è successo nel lavaggio insieme agli altri panni… e meno male che era solo una piccola applicazione! Rosso Maledetto!! L’unico rimedio è non farli asciugare e rilavare N volte con e senza candeggina finchè le macchie desistono e vanno via. Ahhhhh che fatica!!!!!! ……meno male che ci si consola con la meraviglia i tuoi bimbi!!!! Un abbraccio ely

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MammaCheVita 16 Ottobre 2014 - 22:40

Grazie Ely <3 Dio mi immagino che pizza anche tu dietro al restailing dei capi…Tanta pazienza e tanta fortuna…io non mi lamento!! :***

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Mamma Avvocato 14 Ottobre 2014 - 10:38

Ottimo, brava!
Quando è successo a me (ancora senza figli ma avevo trasformato in rosa tutte le magliette e mutande dell’Alpmarito) ho usato il “Rimedia” e ha funzionato quasi su tutto!

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MammaCheVita 16 Ottobre 2014 - 22:40

Non ne avevo mai sentito parlare…Di che marca è? Dopo questa duplice esperienza non può mancare in casa mia!!! :***

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La mamma casalinga: la lavastoviglie | MammaCheVita 10 Giugno 2015 - 14:37

[…] quando sono bismamma è anche spesso e volentieri “andata in vacanza per svogliatezza”, si parlava di bucato stinto. La mia prima esperienza con bucato macchiato ricordo perfettamente che fu terribile, ingestibile […]

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La mamma "casalinga": i vestiti dei neonati | MammaCheVita 17 Giugno 2015 - 12:11

[…] un vecchio appuntamento de “La mamma casalinga” ho voluto condividere la mia esperienza sul bucato stinto raccontando il mio primissimo episodio di “lavatrice rosa”. Non contenta ce ne furono […]

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Silvia 16 Luglio 2017 - 18:19

Cara Giada,
mi è capitata la stessa cosa, intero corredino per neonato tinto di rosa-fucsia a causa di un paio di maledetti pantaloncini rossi. Ho applicato il tuo metodo e devo dire che ha funzionato alla grande, anche se alcuni vestitini sono diventati completamente bianchi, perdendo il loro colore originale. Ora però mi sorge un dubbio: in teoria non si dovrebbe mai utilizzare la candeggina per lavare i vestitini dei neonati one evitare irritazioni cutanee. Sarà stato sufficiente un lavaggio in lavatrice per rimuovere eventuali residui di candeggina? non vorrei trovarmi con un neonato fucsia al posto di un corredino fucsia…

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Giada Lopresti 27 Luglio 2017 - 10:07

Ciao Silvia,

Sono felice che il mio metodo ti sia stato utile. Purtroppo però l’utilizzo della candeggina pura smacchia inevitabilmente qualsiasi altro tipo di colore. Quindi è adattabile a capi principalmente bianchi o con colori molto tenui.
In realtà la candeggina si può usare anche con i capi dei neonati l’importante è avere l’accortezza nell’essere certi che siano sciacquati adeguatamente. Quello che ti consiglio io è di sciacquarli in lavatrice (con un programma veloce), fare un veloce lavaggio a mano con sapone di Marsiglia per poi rifare uno lavaggio in lavatrice con detersivo e disifettamente. Può risultare un lavoro lungo ma così facendo hai la certezza che non rimanga traccia di candeggina all’interno dei tessuti. Un fatica che evita il dubbio di poter irritare la pelle del piccolo.
Un abbraccio.

Giada

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Cla 29 Agosto 2017 - 17:34

Ciao! Funziona anche per una coperta in seta bianca?! 🙁 e’ diventata color salmone……
C’era un telo arancione che non ho visto…..
Grazie

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Giada Lopresti 4 Settembre 2017 - 23:48

Ciao! A dire il vero non saprei perché la seta è davvero molto diversa dal cotone.
Fossi in te tenterei con una federa che al massimo puoi rimpiazzare senza dover spendere un sacco di soldi. Se funziona però fammelo sapere.
Un bacione :***

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