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L’inizio e il ritorno

by Giada Lopresti

Tra una sola settimana riapriranno gli asili. Si riprenderà la vita di tutti i giorni tra impegni, voglia di imparare e i lunghi discorsi su cosa ogni giorno si è davvero appreso.

Insieme a mio figlio riprenderemo i racconti emozionanti su cosa fa a scuola leggendo nei suoi occhi la soddisfazione verso se stesso nell’aver imparato qualcosa di nuovo. Racconti che mi piace ascoltare percependo sempre quel filo di orgoglio nel diventare più grande e più capace.

Da mamma vivo ogni anno questo momento con profonda attesa e allo stesso momento con grande dispiacere. L’attesa del periodo post vacanze che segnano la fine di questa stagione perché in realtà in vacanza non ci siamo stati e il dispiacere di avere in casa quel silenzio che nei mesi precedenti si è quasi dimenticato.
Un anno ancora più speciale dettato dall’ultimo anno di scuola materna del più grande dei miei bimbi in concomitanza con l’inizio del primo del secondogenito. 

Già mi vedo in una valle di lacrime.

Lacrime di gioia nel poter riprendere in mano la vita con i nostri impegni e lacrime di emozione nel vedere i miei bimbi così cresciuti.

Ricordo bene il primo giorno di asilo di mio figlio. Il cuore mi batteva a mille e nonostante fossi certa di essere pronta a quel distacco, davanti alla porta di ingresso della scuola materna mi accorsi che non era affatto così.
Avevo la possibilità di dare più attenzioni al fratellino che ai tempi aveva solo sei mesi ma quel vuoto in casa, nei primi giorni, era stato straziante.

Tra soli sette giorni mi ritroverò nella medesima situazione per quel bambino che due anni fa era una piccola palla di ciccia morbidosa, trasformandosi in quello che oggi è un ometto pronto per questo grande passo.
Usciremo di casa mano nella mano, saliremo in macchina e mentre allaccerò loro la cintura so già che nella mia mente si presenteranno infiniti scenari con in unica conclusione: la mia e la loro emozione.

Un emozione per Cesare nell’essere fratello maggiore davanti ai suoi compagni. Un bimbo che per quanti dispetti faccia a suo fratello (e per quanti ne riceva) racconta sempre con grande orgoglio il fatto di essere il più grande tra i tre volendo badarlo davanti ai suoi compagni.
Lo immagino davanti agli amichetti con il petto gonfio mentre dice a tutti “questo è Vincy, MIO fratello” e di come si prodigherà a difenderlo in ogni occasione.

Allo stesso tempo immagino gli occhi di Vincy nel vedere il suo futuro varcata quella porta che da mesi desidera attraversare.

La voglia di stare con altri bambini e di giocare con loro.
La voglia di stare con suo fratello e con i suoi compagni dimostrando che nonostante sia più piccolo tanto piccolo non è.
Immaginando queste scene senza poterle godere come vorrei.

Ho trascorso gli ultimi giorni tra l’organizzare il compleanno del più piccolo al preparare tutto il necessario per questo grande giorno dei più grandi.

Un turbinio infinito di cose da fare e di momenti da vivere che a breve arriveranno.

Ho etichettato tutti i grembiuli, gli asciugamani, gli spazzolini e le borracce.
Ho ripreso ad attaccare etichette adesive e termoadesive proprio come per quel primo giorno di due anni fa nella nostra prima esperienza con la conoscenza dell’asilo.
Etichette che quest’anno sono raddoppiate per distinguere anche i quaderni e i pastelli che si usano a casa. Non sia mai che questo possa portare anche a qualche litigio in meno tra i due terremoti più grandi sempre in competizione.

Ed esattamente come due anni fa e come l’anno corso, anche quest’anno per far si che i miei bimbi non perdano o confondano le loro cose, ho utilizzato le etichette di StickerKid.it.
Sito sul quale ormai noi siamo abitudinari da tempo tra accessori per l’asilo e decorazioni varie per la cameretta. I prezzi contenuti e la qualità dei prodotti negli anni non è mai mutata, motivo per cui abbiamo continuato a sfruttare a pieno i loro prodotti anche dopo diverso tempo dall’ordine effettuato.

La parte più divertente dell’etichettamento quest’anno è stato sicuramente il fatto di potersi fare aiutare anche dai miei bambini che si sono divertiti a voler personalizzare da se quello che appartiene ad ognuno di loro.
E dopo giorni di attacca e stacca è finalmente (o forse no) tutto pronto per questo giorno che sta arrivando. Nella speranza che vada tutto per il meglio e che almeno per me non sia difficile come lo è stato allora.

Un giorno in cui accompagnerò i miei bambini al l’asilo uscendo di casa solo noi tre per poter ricordare quel momento come nostro senza far sì che nella loro testa scatti l’idea di voler stare in compagnia del più piccolo.
E quella che parte di me che non vede l’ora che arrivi lunedì allo stesso tempo non vuole che lunedì arrivi. Ma non potendo evitare la seconda opzione sfrutterò questi ultimi sette giorni per far mia solo la prima.

Perché lunedì prossimo sarà il giorno di un nuovo, grande è bellissimo inizio per tutti.

Ecco anche un codice sconto per l’acquisto di etichette adesive, termoetichette e tutto il necessario per una migliore organizzazione di questo nuovo anno scolastico che sta per iniziare.

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

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2 comments

Priscilla 29 Agosto 2017 - 15:55

Aiuto, con questo post ti sento molto vicina! Anche io ho l’ansia a mille per il piccolo che inizia. Sarà ‘perchè compirà tre anni a fine anno, ma rispetto agli altri bimbi mi sembra sempre così sprovveduto e ingenuo…Poi il lavoro non aiuta. sempre ad elemosinare un’ora di ferie per poter esserci in quei momenti di passaggio così importanti sia per i piccoli che per i grandi!

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Giada Lopresti 3 Ottobre 2017 - 0:45

Io in questo senso sono molto fortunata: avendo un lavoro indipendentemente posso gestire i miei orari secondo le esigenze i tutti anche se in assenza del marito questo mi sta comportando sottrarre al mio sonno davvero moltissime ore.
spero in tempi migliori per il mio riposo ma sono felice perché al contrario di molte mamme posso godermi i miei bambini nella loro crescita.
Un abbraccio. :**

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