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Volo di ritorno? Meglio non partire

by Giada Lopresti
Finalmente ho finito di mettere a posto tutti i rimasugli del viaggio. I pupi dormono, il grande e il piccolo, il cane è sotto il divano, e io ripenso e rabbrividisco ripensando al viaggio che abbiamo fatto ieri sera. MAMMAMIA!!!
Ieri giornata super intensa tra preparare valigie, cercare di riuscire a fare le ultime commissioni e riuscire a salutare gli amici che rivedrò tra un mese e mezzo e tutto questo senza riuscire a dimenticare nulla (cosa che comunque capita lo stesso).
Fatto tutto, la giornata è letteralmente volata fino a che non era arrivato il momento di andare in aeroporto. Io speravo tanto che la stanchezza della giornata e l’orario tardo agevolassero un sonnellino a Cesare ma non avevo calcolato l’intoppo pisolino pomeridiano andato male.
Di solito il cucciolo il pomeriggio, dorme fino almeno le 16:30/17:00. Ieri no: alle 15:30 era già bello pimpante!!
Ecco quindi come si è svolta la nostra serata.
h.20:00 – Ci avviamo verso linate che dista circa 20 minuti da casa
h.20:10: – Nonostante i mille tentativi di mia madre di tenerlo sveglio, era troppo stanco dal pomeriggio e dal fatto che fosse in piedi da quasi 5 ore e crolla come un salame tra le braccia della nonna durante in tragitto
h.20:20 – Arriviamo a Linate e visto che il terremoto dorme decido di lasciarlo stare altri 10 minuti così nel frattempo posso consegnare le valigie tranquilla e sistemare le borse per l’imbarco.
Bambino in aeroporto
In attesa per l’imbarco
h.20:30 – Tra un ingresso, una voce e chi più ne ha più ne metta, Cesare si sveglia appena entrato in aeroporto e dopo qualche chiacchera con i miei, li salutiamo e ci avviamo verso i controlli
h.21.15 – Iniziamo l’imbarco con 20 minuti di ritardo (iniziamo bene) e finalmente mi avvio a sistemare le borse e il bimbo nei nostri posti a sedere. Inizio anche ovviamente a pregare di avere i sedili di lato liberi in modo tale da poter essere più comoda, ma ovviamente, dato anche com’era iniziata la serata, non posso essere fortunata due volte e, lato finestrino, si siede un passeggero. Ad imbarco ultimato il posto centrale rimane libero: beh dai almeno ci schiaffo la borsa.
h.21:45 – Ci comunicano che devono togliere un bagaglio dalla stiva perché il proprietario non risulta a bordo, che questo avrebbe ritardato ulteriormente la partenza (prevista alle 21:25) e che avremmo dovuto pazientare altri 10 minuti almeno. Adesso io mi chiedo: VIENI TU A DIRE A MIO FIGLIO DI 11 MESI ALLE DIECI DI SERA DI PAZIENTARE ANCORA DIECI MINUTI ALMENO?!?!?
h.21:46 – Iniziamo con il cinema. Fatico a tenere Cesare che ovviamente inizia a stancarsi di stare seduto e vuole scendere a terra, vuole giocare e io che tenendolo lo innervosivo ancora di più fino che non iniziava ad urlare
h.22:00 – Finalmente partiamo e io tra me e me penso: “adesso sicuramente il tempo di decollare e crolla”
Ecco…non l’avessi mai pensato.
Di un’ora e 40 minuti ne ha dormiti solo 10….10 minuti di pace e tranquillità. Fortunatamente ha pianto solo per 5/10 minuti perché si era innervosito ma giuro che è stata una tragedia!!! Non è stato mai fermo. Tra calci sullo schienale davanti e botte con il tavolino la signora di fronte ci avrà odiato. Poi un continuo girati, alzati, ciuccio, pupazzi, ecc….meno male che avevo portato l’iP
ad con qualche video musicale così per un pochino l’ho trattenuto. Gli ultimi venti minuti poi sono stati tragici!!! L’aereo ha ballato la samba fino a che non ha toccato terra quindi immaginate un aereo che sobbalza di continuo in preda al cattivo tempo con un bambino che nel frattempo balla sulla tua pancia spingendosi con i piedi…Per un attimo ho pensato: “sta volta ci sono, adesso rimetto!”  Il ragazzo di fianco a me forse se n’era accorto e ha distratto Cesare gli ultimi minuti prima di atterrare permettendo a me di resistere fino all’arrivo.
h.23:30 – Dopo essere atterrati, con lo stomaco completamente al contrario porto il bambino a Salvo senza nemmeno prendere le valigie. E dopo averglielo lasciato torno al ritiro bagagli.
h.23:45 – Finalmente fuori prego Salvo di farmi guidare perché probabilmente alla prima curva gli avrei fatto vedere cosa avevo mangiato a pranzo ma lui vedendomi distrutta non ha voluto.
h.00:15 – Arrivati a casa. Cesare si sveglia (si era riaddormentato in macchina) lo allatto e finalmente finisce cotto a puntino nel suo letto. Mentre io alla bene n meglio cerco di sistemare le valigie.
Sono andata a letto così sottosopra che oggi me la sono passata dormendo per i postumi del viaggio.
Oggi ho pensato e ripensato al viaggio che ho affrontato ieri sera, a come ho fatto a non sentirmi male davvero, o a come ho fatto a non strozzare Cesare….poi ripenso al commento di letizia su un post di   10gg fa…e ripensando a ieri sera ancora una volta, è proprio vero, mi vengono i brividi!!
©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

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3 comments

letizia+michela (lucreziapericolleghi si Instagra!) 7 Novembre 2013 - 8:45

O mio Dio!!!Hai rievocato in me ricordi terrificanti!Io non so se sia meglio affrontare un viaggio con un bimbo piccolo che non cammina o che possa fare il pazzerello avanti e indietro per il corridoio…..sta di fatto che il prossimo aereo lo prenderemo direttamente l’anno prossimo….basta ora!ps:vuoi sapere un’alta semi stupidaggine che ho fatto di recente?Andare a Matera col passeggino….non c’è che dire,sono un genio!

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Giada Lopresti 7 Novembre 2013 - 15:09

Ahahahah!!! mi fai morire…noi invece tra un mese e mezzo ci ritocca perchè abbiamo deciso di fare le feste di Natale a casa da me…Gli orari saranno gli stessi sia per l’andata che per il ritorno….quindi preparati a qualche altro terrificante racconto (anche se spero di no visto che c’è anche suo padre sta volta!!) Un bacio e grazie per essere sempre presente!!

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Fofina Boudior 7 Novembre 2013 - 15:53

eh io che volevo partire!!!!

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