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I primi 12 mesi.

by Giada Lopresti
All’inizio non ci pensi nemmeno, ma una volta trascorsi sono incredibili i cambiamenti e le evoluzioni che compie un bambino nell’arco nei suoi primi 12 mesi di vita. I progressi che compie in questo periodo sono così transitori e rivoluzionari che delle volte lasciano persino a bocca aperta. Alla nascita sono così delicati e indifesi, in un luogo che non gli appartiene, così estranei al nuovo mondo, poi tutto diventa più familiare, vicino, l’udito e la vista si affinano e il bambino diventa sempre più reattivo al mondo che lo circonda. L’importante è solo capire che non bisogna avere fretta e seguire la crescita del bimbo in base alle sue esigenze. Ecco, mese per mese, quello che un bimbo dovrebbe saper fare durante la sua crescita, prendendo sempre in considerazione la soggettività di ognuno di loro.

Neonato

Alla nascita:il primo mese per il bambino è sicuramente il più rivoluzionario, perchè passa da una situazione estremamente protetta e rassicurante come il pancione della mamma ad un mondo pieno di sollecitazioni.

Secondo mese di vita

Al secondo mese: riesce a tenere la testa sollevata per un po’ e a vedere oggetti che sono compresi nel suo campo visivo (di soli 25 cm). Si può provare a testare la sua vista muovendo un oggetto colorato all’interno del suo campo visivo lentamente, da un lato all’altro in modo che lo si possa seguire con lo sguardo. Messo a pancia sotto, riesce

o comunque prova a sollevare la testa. Se invece è disteso a pancia in su e provate a sollevarlo lentamente tenendogli le mani, riuscirà a tenere la testa allineata al corpo durante il sollevamento. Inizia a scoprire le manine toccandosele in continuazione e farà i primi sorrisini che cercherete di immortalare vivendo con la fotografica in mano ed inizia a emettere i primi versetti.

Terzo mese di vita

Al terzo mese: inizia osservare la mamma e a seguirne i movimenti. Colpisce anche con una certa forza gli oggetti che ha vicino con il palmo della mano e ama toccare gli oggetti che hanno diversa consistenza. Inizia a tenere in mano anche dei giocattolini o comunque tenta di afferrare tutto ciò che è colorato e che fa rumore. Infatti sono molto interessati soprattutto da tutto quello che emette un suono. Se messo in posizione supina cerca di sedersi perché inizia a prediligere questa posizione. Tiene la schiena abbastanza dritta ma non nella zona lombare dove risulta ancora curva. Se è steso a pancia in giù riesce a controllare i movimenti della testa sollevando le spalle e il torace dal piano su cui è steso. Scalcia parecchio, continuando a sfregare le gambe tra loro. La sua curiosità gli permette di iniziare s scoprire il mondo attorno a lui. Si agita se deve fare il bagnetto ed esprime felicità e serenità durante questo passaggio.

Quarto mese di vita

Al quarto mese: in questo periodo inizia ad afferrare gli oggetti che per lui sono interessanti, osserva la mano, l’oggetto e puoi muove la mano per muovere l’oggetto che , se farà rumore, sarà sicuramente più interessante. Inzia a capire come funzione lacoordinazione mano-occhio. Se fate con lui il gioco del “Cu-cu…settete” dopo esservi nascosti il viso, lui aspetterà che ricompaia.

Al quinto mese: rimane seduto su un appoggio e inizia a divertirsi a fare il bagnetto e spruzzare acqua per tutto il bagno In questo periodo potrebbe iniziare a essere diffidente verso chi non conosce. Esplora tutto quello che gli sta attorno, visi compresi, con mani e bocca. Si morde i pugnetti e sbava parecchio in attesa dei primi dentini a meno che non siano già comparsi.

Sesto mese di vita

Al sesto mese: la sua vista è chiara come quella di un adulto. Inizia a stare seduto da solo per un po’, con la schiena dritta. Prova a sedersi da solo dalla posizione sdraiata, per potersi guardare meglio attorno. Inizia a rotolare come una polpetta passando dalla posizione sdraiata sulla schiena spostandosi sulla pancia e viceversa. Sempre da pancia in giù si alza con le braccia, sollevando testa e spalle e dondola avanti e indietro. Il suo carattere inizia a stabilizzarsi facendo conoscere tutte le sue caratteristiche soprattutto a mamma e papà o comunque alle persone che gli stanno più vicino. Inizia a manipolare gli oggetti, li afferra, se li passa da un amano all’altra, li studia in continuazione facendo anche ruotare il polso, cerca di capire se fanno rumore, li porta

anche in bocca per capirne la consistenza. Dovrebbe iniziare e provare curiosità per i cibi solidi e se così fosse sarebbe il momento ideale per iniziare lo svezzamento in quanto dovrebbe provare tutto abbastanza volentieri.
Al settimo mese: se lo tenete in piedi sul pavimento o comunque su una superficie solida, inizierà a saltare con entrambe le gambine oppure alternandole. Dovrebbe iniziare a gattonare, e questa indipendenza di movimento è l’allarme per noi genitori di mettere in sicurezza la casa togliendo dalla sua portata tutti i pericoli come fili elettrici, prese scoperte, oggetti taglienti, soprammobili e qualsiasi cosa non indicata a un neoanto.
Ottavo mese di vita
All’ottavo mese: comincia a capire i vari toni della voce della mamma, se è felice o arrabbiata o triste. Inizia ad esprimere la curiosità nei gesti tentando d’iniziare ad imitarne alcuni. Ama giocare con l’acqua e se vi trovate al mare o in piscina cercherà di dimostrare di voler essere indipendente all’interno di questo elemento.
Al nono mese: è un grande curiosone e infila le dita ovunque . Osserva gli oggetti in movimento fino a tre metri di distanza. Riconosce le persone familiari anche ad un certa distanza sorridendo. Ama i giocattoli che fanno rumore e che suonano . Batte le manine e gira le pagine del libro che gli state leggendo. Dice “mamma” o una parola simile e la ripete continuamente.

Decimo mese di vita

Al decimo mese:E’ diventato un esploratore: apre cassetti, scatole, prende i libri , sposta le cose. Tenta di arrampicarsi come una scimmia su qualsiasi cosa alla sua portata. Se gioca con un altro bambino gli porta via i giochi, e la presenza di altri bimbi lo incuriosisce invogliandolo al contatto e alla compagnia (ma questo dipende anche dal tipo di carattere).

Undicesimo mese di vita

All’undicesimo mese: conosce i nomi di oggetti di uso comune e li riconosce visivamente e riconosce le persone quando vengono chiamate tramite il suono pronunciato dal nome. Riconosce tutte le parole che indicano delle azioni come “dammi”, “vieni” “seduto” ecc ecc. ed inizia a dimostrare le sue preferenze con i cibi. Impara a fare “ciao” con la manina e quando gattona si sposta in modo fulmineo da una stanza all’altra e in questa fase sa gia scendere e salire da solo dal divano o dal letto di mamma e papà.

Dodicesimo mese di vita

Al dodicesimo mese: riesce a stare in piedi da solo e può essere che inizi a muovere i primi passi. E’ un continuo tentare e ritentare finchè poi camminare per lui non sarà più un problema. Sa quello che vuole e sa anche farsi capire. Indica con il ditino, oggetti o persone, comprende sempre di più il significato delle parole. Gli piace guardarsi allo specchio,si riconosce, ed è bravissimo a ridurre le cose a pezzettini, come ad esempio fazzoletti di carta e tovaglioli. Ama la musica e accenna dei balletti per qualsiasi cosa suoni. Potrebbe anche avere fino a otto dentini.

Ho basato queste descrizioni prendendo anche come esempio le evoluzioni della crescita di mio figlio quindi non deve essere presa come tassativa tabella di crescita. Quello che ho scritto può essere soggettivo ma si può prendere in considerazione per valutare la crescita “a livello generale” di un bimbo. L’età in cui i bambini riescono a fare queste cose varia quindi parecchio da un bambino all’altro, non bisogna preoccuparsi se ritarda in alcune cose perchè magari sarà precoce in altre.
L’importante è che per qualsiasi dubbio sullo sviluppo psico-motorio dei vostri figli ne discutiate e ne parliate con un pediatra, che è L’UNICA persona veramente competente su questo campo e che può dare i giusti consigli sugli progressi di crescita dei nostri figli.



Fonte: Il Bambino, il primo anno di vita di Sheila Kitzinger e periodo fertile

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