Home LifeBe a mom Settimana 16: sempre fame.

Settimana 16: sempre fame.

by Giada Lopresti
Delle volte mi chiedo se davvero dopo tre mesi e mezzo riesco davvero ad interpretare i suoi bisogni. Ultimamente piange spesso e la stanchezza non è sicuramente una grande alleata ma d’altronde i tempi per riuscire a riposare scarseggiano quando si ha più di un figlio perché bisogna dividersi per ognuno di loro e, il destino vuole, che le loro necessità non vadano quasi mai in sintonia bensì tendono sempre a darsi il cambio, così il tempo per fermarsi non lo si trova mai.
Tra l’altro vincy in questi giorni si vuole attaccare più spesso del solito e il dubbio che ad un certo punto mi è sorto è stato: avrò abbastanza latte per sfamarlo oppure non si sazia e per questo ha sempre fame? A dire il vero non è mai stato un bimbo dalle lunghe pause tra una poppata e l’altra, raramente infatti abbiamo sostato le classiche tre ore, ma adesso ho proprio la sensazione che sia insoddisfatto. Tra l’altro anche con Cesare, alla stessa identica età, ho avuto lo stesso problema: mangiava in continuazione, rigurgitava ancor di più e piangeva come se non fosse mai sazio.
Ai tempi si parlò dei famosi scatti di crescita, quello dei tre mesi, e se così fosse anche in quest’occasione l’unica arma per combattere il “problema” è tanta tantissima pazienza. Ma se invece la diagnosi non fosse questa? D’accordo con il pediatra prima di passare all’inizio del LA (che obiettivamente vorrei evitare) devo pesare Vincenzo prima e dopo ogni poppata. Sono ricaduta in quell’odioso incubo da cui ero scampata alla sua nascita. Il timore che non mangi abbastanza, l’ansia ad ogni pesata, prenderà troppo o troppo poco? Insomma quello che io chiamo non avere vita. Rimanere costantemente in allerta che le cose non stiano andando alla perfezione ti fa sentire inadeguata, soprattutto quando il desiderio di allattare è forte. Dopo aver allattato Cesare per tutto il primo anno di vita, vorrei tanto riuscire a fare lo stesso con Vincenzo, non mi piace l’idea di “non avere” latte.
Incrocio le dita che sia solo uno scatto di crescita e che lui abbia solo più voglia di diventare grande, nella speranza che tutto si risolva presto sia per lui che per me, visto che se prima dormivo round adesso per riuscire a chiudere gli occhi mi toccano nottate sul divano insieme al mio ometto soprattutto per evitare che i suoi pianti possano disturbare Cesare che, puntualmente, si infila nel lettone ogni notte e lo spazio per tutti e quattro inizia a non esserci più.
Settimana 16 Vincenzo
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6 comments

Mamma Avvocato 12 Novembre 2014 - 15:27

Premesso che io sono andata avanti con allattamento misto dalle due settimane ai tre mesi, per poi passare solo all’artificiale (quindi non ho grande esperienza in tema di allattamento), mi pare probabile che il problema sia o uno scattto di crescita, o il bisogno di integrare con il latte. Magari passare al misto? Oppure portare pazienza qualche giorno, in modo che il tuo corpo si adatti e aumenti la produzione?
In ogni caso, posso dirti la mia esperienza: a quattro mesi ho introdotto l’omogenizzato di frutta, senza aspettare il via libera ufficiale del nostro pediatra. Infatti, i cinque bibe da 260 ml (260 ml!), che si sciroppava ormai da un mese, non bastavano più!!! Il pianto è passato e lui ha continuato a crescere a ritmo sostenuto!Magari si sta avvicinando il momento in cui il latte non basta più neppure per Vincy..prova a parlarne con la pediatra.
Fammi sapere come si risolve, mi raccomando.

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MammaCheVita 17 Novembre 2014 - 15:34

Ne abbiamo già parlato un paio di volte e mi ha sconsigliato di dare qualsiasi cosa oltre il latte prima dei 4 mesi. Nonostante lui sia per l’allattamento mi ha però consigliato di integrare delLA se lo ritengo necessario in modo tale anche da potermi riposare di più. La stanchezza infatti è un acerrima nemica della produzione e io in questo periodo sono davvero a pezzi. Ho comunque tenuto duro e al momento le cose sembrano migliorate solo con il mio latte.

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mammapiky 13 Novembre 2014 - 7:23

Se lui si attacca più spesso, la possibilità che il tuo latte diminuisca non credo ci sia. Aspetta qualche giorno, i bambini cambiano spesso abitudini e magari quello che fa oggi, non lo farà domani e controlla il peso. Io a quattro mesi ho iniziato per entrambi la frutta, perché ero tornata al lavoro e aiuta a nella gestione delle poppate, potrebbe essere un’alternativa.

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MammaCheVita 17 Novembre 2014 - 15:36

Io purtroppo il problema del lavoro non ce l’ho ma non è detto che non inizi anche io presto con lo svezzamento. Al momento sembra una fase passata, il mio corpo si è adeguato alla sua richiesta di fame e per adesso sopravviviamo XD
:***

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vero vero VeramenteVeronica.blogspot.it 19 Novembre 2014 - 9:49

io ho avuto con l a4 lo stesso problema e ho risolto attaccandola anche ogni ora e dopo 15 giornituttoè tornato normale…. nla pediatra loha chiamato scattodi crescitacfhe poi fa autoregolareal produzione di latte. io ora a 6 mesi dellapiccol aho iniziato lo svezzamento con un pasto e unamerenda..
ciao un abbraccio

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MammaCheVita 30 Novembre 2014 - 21:43

Si effettivamente potrebbe essere uni scatto di crescita anche il suo, mio figlio il grande aveva fatto più o meno la stessa cosa. Ma le cose non sono ancora cambiate, mangia sempre molto spesso e nonostante sia sempre attaccato il mio corpo fatica a stare dietro con la produzione del latte. Speriamo di riuscire a superare tutto senza problemi.
:**

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