Categorie: Be a mom

A pancia in su

Sono sempre stata una mamma molto apprensiva. Con il primo figlio ho manifestato quasi da subito un attaccamento morboso al mio bambino e una forte preoccupazione per la SIDS. Non ho mai avuto dei segnali che permettessero di avere dubbi sulla salute di mio figlio durante il sonno, ma credo che la maggior parte delle mamme che stanno leggendo abbiano o stanno condividendo queste mie stesse paure verso i loro figli.
Ricordo che Cesare, fin da subito, iniziò con il dormire sempre sdraiato su un fianco e altrenavo il fianco destro con il sinistro ad ogni poppata, come consigliato non ricordo da chi. Leggendo sul web poi scoprì e conobbi la SIDS nelle sue non manifestazioni e molte cose che erano a rischio per un’eventuale comparsa facevano parte della vita di mio figlio, tra cui la (ai tempi discussa) posizione nel sonno. La posizione pià adatta per prevenire il rischio di SIDS è infatti la posizione supina, per tutto un insieme di motivazioni che ho anche imparato al corso di primo soccorso alla quale ho partecipato tempo fa con la CRI. Avendo letto questo e nonostante Cesare avesse tutt’altre abitudini ricordo che una volta provai a metterlo nella posizione corretta e a causa di un rigurgito il bambino mi perse il respiro. Davanti a questa scena non nego che invece io quel giorno persi letteralmente la salute.
Alla lezione svolta con la croce rossa feci presente questo episodio e loro mi mostrarono delle diapositive per la quale la posizione migliore era effettivamente quella supina. Mi ricredetti, erano stati convincenti, ma non con parole o immagini ma bensì perché l’anatomia umana non mente e quella era effettivamente la posizione migliore.
Con Vincenzo iniziammo quindi l’avventura del sonno (quel poco sonno che facciamo) sempre  e perennemente a pancia in su, e l’utilizzo delle sdraiette che ho per casa in questo, mi hanno onestamente aiutato molto perché essendo avvolgenti nella seduta l’hanno abituato facilmente a questo tipo di posizione. Devo ammettere che ci stiamo trovando benissimo, anche perché mio figlio è un mangione e non per niente soprannominato mangiaminna, e rigurgita davvero spessissimo eppure non ha mai avuto problemi in questa posizione dopo aver rigurgitato (e anatomicamente non  ne potrà avere mai).
In ospedale addirittura dopo il parto ci hanno regalato un bellissimo body che ho fatto in tempo a mettergli una volta sola purtroppo, ma è stato davvero utile nel ricordarmi da subito la cosa giusta da fare.
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Giada Lopresti

Nata e cresciuta nell'hinterland milanese, sono passata dalle nottate nei locali con le amiche a quelle in bianco con tre piccole pesti.

Commenti:

  • Pancia in su e materasso inclinato di 30 gradi... Salvo poi che l'Inquilina con tutte le sue mossette, riesce a raggiungere il fondo della culla e mi tocca sempre ritirarla su! Un abbraccio Giada!

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Giada Lopresti

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