class="post-template-default single single-post postid-4836 single-format-standard elementor-default">
Home Shopping E adesso tocca alle scarpe – Garvalin
Garvalin anteprima

E adesso tocca alle scarpe – Garvalin

by Giada Lopresti

Non so se qualcuno ricorda il mio wedding countdown dell’anno scorso, ma io lo tengo stretto ancora nel cuore. Furono cento giorni pieni di cose da fare e di preparativi da organizzare arrivando all’ultimo giorno, nonostante tutti gli sforzi, con l’acqua alla gola.
Dopo la scelta dell’abito e dei vari particolari che rendono personalizzato al cento per cento un matrimonio, il mio desiderio era quello di pensare il più possibile alla scelta del vestito per i miei bambini e, di conseguenza, delle scarpe più adatte per l’occasione.

Avevo scelto per loro due outfit: uno per la cerimonia e uno per il ristorante. Tutto questo senza programmare però che avendo a che fare con due bambini sotto i tre anni qualcosa poteva effettivamente andare leggermente storto.
Cesare riposò pochissimo, BigV non riposò affatto con il conseguente risultato che dopo la messa crollò sul suo seggiolino cullato dal dondolio della macchina mentre il grande fece esasperare nonni e zii fino al nostro arrivo per poi resistere da buon temerario fino all’una di notte, quando svenne letteralmente nel passeggino.
Saltarono così i programmi sui loro abbinamenti perfetti per la giornata. Dal caldo che faceva BigV si era accomodato in maglietta e pantaloncini mentre Cesare finì di inaugurare l’abito della cerimonia rotolandosi un pò ovunque.
E giusto per dirla tutta, fu un flop di abbinamenti.

Il lato positivo fu che da li a pochissimo avremmo battezzato Vincy con la possibilità di poter riutilizzare per loro, quello che era previsto come secondo outfit per il matrimonio, con l’unica differenza di farlo sotto un’altra importante veste.
I completi del ristorante furono sfoggiati in un occasione non meno importante e, insieme ai capi, anche le scarpe fecero da protagonista.
Ricordo che le tenni immacolate ad entrambi fino al grande giorno perché volevo che fossero anche loro a dir poco perfetti non calcolando però il facile condizionamento di Cesare. Dal giorno successivo al matrimonio infatti non fece nient’altro che dire “voglio mettere le scarpe blu del matrimonio”  in simbiosi al “voglio mettere le scarpe bianche del matrimonio” e nonostante magari non fossero molto idonee al tipo di abbigliamento che indossava, non lasciava a nessuno l’alternativa di proporgli un paio di scarpe differenti.
Andammo avanti così per tutta l’estate fino ad autunno inoltrato e fu una tragedia quando iniziarono ovviamente a stargli sempre più strette.

Packaging Garvalin

Nonostante sia un bambino molto vivace e nonostante abbia usato entrambe le paia per fare davvero di tutto, dal rotolarsi per terra al corriere e dal giocare a pallone all’andarci all’asilo, alla fine del loro utilizzo le sue scarpine erano ancora in ottimo stato tanto da volerle conservare nella speranza che un giorno possa usarle anche Vincy. Ma il vero problema come dicevo prima, fu convincerlo a cambiarle!
All’inizio non avevo pensato che per lui potesse essere traumatico il distacco da un oggetto che era stato così importante, ma con il tempo riuscimmo a farlo abituare all’idea che il suo piedino era diventato più grande e che aveva bisogno di un paio di scarpine più adatte alla stagione fredda.
Non fu propio una passeggiata ma l’importante era stato, dopo tanto faticare, aver raggiunto l’obiettivo.

Trascorso l’inverno e ritornata finalmente la primavera, uno dei primi pensieri è stato di andare a guardare se nella nuova collezione di Garvalin, il brand che ci aveva regalato le scarpine l’anno scorso, aveva creato un modello simile anche per la stagione in corso e con estremo piacere mi accorsi che non solo aveva riproposto un modello quasi identico, ma anche in decine di colorazioni e stili diversi.
E adesso ditemi voi… chi è stata quella che si è fionadata in un millesimo di secondo a sceglierne un paio per Cesare?! Io ovviamente!
Abbiamo deciso di ordinarne un tipo praticamente identico a quello che i miei figli avevano utilizzato il giorno del nostro matrimonio ma senza rimanere su un colore particolarmente elegante. Ho optato per una versione multicolor sulle tinte del blu, carta da zucchero e bianco che poteva abbinarsi alla maggior parte dei capi d’abbigliamento già presenti del suo ancora work in progress cambio stagione.
Stesso pellame, stessa comodità, stessa felicità negli occhi di mio figlio ogni volta che le deve indossare e io da mamma non posso essere che contenta di essere riuscita a regalargli un sorriso grazie ad un prodotto che già avevamo imparato ad amare quasi un anno fa.

Insomma anche se quest’anno un matrimonio non c’è, o almeno non il nostro, puntuale come un orologio svizzero mio figlio ogni giorno mi chiede di indossare le scarpe del matrimonio di mamma e papà e io che, dopo avergliele porte, lo osservo come diventando grande inizia a calzarle da solo ripetendo sempre la stessa frase: “Mamma sono belle proprio come quando tu e papà vi siete sposati“.

Garvalin indossate

Garvalin

Pagina facebook di Garvalin italia

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

You may also like

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.