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Giardino post wedding

Giardino post wedding

by Giada Lopresti

In casa nostra è risaputo che la parola organizzazione non sempre fa rima con la parola famiglia. A poco più di un mese dal grande giorno, oltre a lavoretti di routine per rendere la casa più accogliente e a prova di foto con qualche ritocco e abbellimento qua e la, non ci siamo voluti limitare alle piccole cose.

Vi ho mai detto ad esempio che abbiamo un giardino bellissimo? Probabilmente no!
Quando abbiamo scelto di trasferisci in questa casa, abbiamo praticamente preso una catapecchia e l’abbiamo “ricostruita da zero”. É stata brillantemente ripulita, ristrutturata, rivisiatata negli spazi e organizzata al meglio. Con il tempo poi è stata sistemata, abbellita e resa più accogliente e familiare.
Di questa casa, ne troppo grande e ne troppo piccola, quasi la metà del terreno era un giardino nato con tanta terra, piante e un piccolo viale che lo attraversava lungo il la facciata principale. In fase di ristrutturazione togliemmo quasi tutto: le erbacce erano altissime, le ortiche si trovavano ovunque, il giardino era un vero proprio regno per ogni qualsivoglia insetto esistente sulla faccia della terra.
Decidemmo di asfaltare e piastrellare secondo gusto, mettere le ringhiere (perché non avendo un balcone abbiamo voluto dare un tocco in più), dipingere i muri di cinta e far diventare questo giardino così trasandato, un luogo dove i nostri bambini potessero correre senza pericoli e giocare in tranquillità. C’erano però due alberi bellissimi da cui nessuno voleva separarsi: un mandarino e un limone.

Decidemmo quindi di creare delle aiuole intorno a queste piante, non solo per conservarle nella loro bellezza ma per rendere anche più accogliente e riparato in modo naturale questo spazio all’aperto. Il limone lo tagliammo a distanza di pochissimo tempo, era un albero che nonostante le cure non cresceva, i suoi frutti non maturavano e così con grosso dispiacere decidemmo di toglierlo. Rimase però il mio preferito, quello più grande, l’albero che dava davvero il tocco magico a tutto il giardino.
Anche qui, nonostante le attenzioni, le potature ecc, abbiamo deciso da poco di toglierlo. Purtroppo infatti queste piante non sono state curate per tanti anni calcolando anche il fatto che, oltre ad essere disabitata da tempo, non so di preciso da quanto esista questa casa ma se pensiamo che un tempo ci vivevano i nonni di mio padre, beh… deve essere davvero molto vecchia!

Ho lottato fino all’ultimo per non perdere il mio albero preferito, ma alla fine, la decisione drastica ha avuto il sopravvento. Avrei voluto farmi qualche foto il giorno del mio matrimonio sotto i giochi di luce che le foglie creavano ogni volta che c’era il sole, ma ho ceduto: tagliamolo!
C’è da aggiungere però, che ho ceduto ad una sola condizione. Il patto era che, anche se non sarebbe stata la stessa cosa, dopo il matrimonio e quindi con molta più calma di quella che adesso non esiste, avremmo acquistato un gazebo per il giardino, uno di quelli dove poter mettere un salotto in vimini, con un bel tavolino per potersi bere un bel caffè riparati dal sole mentre i bambini corrono in uno spazio ancora più grande di quello di prima, dove inventano giochi e si divertono senza pensiero.

In questi giorni, “a tempo perso” (si fa per dire) mi sono ritrovata spesso a guardare volantini di arredo outdoor e di siti similari per cercare l’idea perfetta per lo spazio a disposizione. Inutile dire di aver viaggiato molto con l fantasia, di aver visto soluzioni che mi hanno fatto ritornare bambina e di poter sperare di realizzarle tutte.
Sono passata dal volere un classico e semplice gazebo al desiderare strutture originali e di design, un pò come queste

Letto da esternoLetto da esterno 2

Mentre le osservavo immaginavo me, in un momento di totale relax (magari fra qualche anno…), spaparanzata al sole mentre il vento rinfresca l’aria e io comodamente sdraiata ad abbronzarmi su dei comodissimi letti come questi. Sogni perennemente infranti da qualche strillo che si aggira per casa (ergo Vincy e Cesare).

Ma se avessi voluto continuare a sognare? No perché ditemi voi se quando poi, oltre ad uno splendido gazebo tipo resort a 5 stelle, si trova anche l’altalena abbinata, ditemi… come si fa a non sognare ad occhi aperti????
altalena Armadillo by Point

Guardando la foto verrebbe spontaneo dire:”bellissimo, ma l’albero non l’hai mica tagliato?” Vero! L’atmosfera magica non sarebbe la stessa ma visto che questa altalena si compra insieme alla sua struttura basterebbe montarla e godersi un rilassante momento da sola, in coppia o con tutta la famiglia (nella vita bisogna anche accontentarsi in fondo!)

In tutto questo mi sono resa conto che però, per quanto belle, forse cose di questo genere richiederebbero davvero molto spazio e ho cercato di ritornare con i piedi per terra cercando qualcosa di più pratico e, almeno fino a che i bimbi saranno piccoli, anche meno sporchevole e bisognoso di poche cure. Ed ecco che torniamo all’idea iniziale di  divani e poltroncine.
Via il vimini intrecciato classico o meno, via le sedie di plastica bianca ma facciamo spazio a un super mega bellissimo divano da giardino e alla sua fighissima alternativa luminosa.

Divano da esterno

Poltrone da esterno luminose

È vero che avevo detto che sarei tornata con i piedi per terra, ma quando vedi certe cose non è mica facile!

Essendomi innamorata di questi “gazebo” così moderni, ho proseguito la ricerca incuriosita dall’originalità dei prodotti disponibili per gli spazi aperti. Ho così trovato altre bellissime ispirazioni per abbellire questo nostro giardino così spoglio. Sono tornata bambina per un attimo ( ma solo per un attimo) sognando di dondolare sull’amaca di una vecchia amica di famiglia, dove ogni volta che andavamo a trovarla mi impossessavo del meraviglioso pezzo di stoffa che andava avanti ore e ore a cullarmi con il suo dondolio.
Quindi perché non valutarne una da acquistare per il guardino? Insomma… alla fine di un estenuante ricerca, mi sono accorta di essere passata dai gazebo ai barbecue come se avessi deciso di creare un vero e proprio terrazzo del relax

Barbeque

Per adesso comunque rimangono solo idee e desideri personali. Alcune delle proposte, almeno per il momento, sono un tantino intoccabili dai nostri budget ma visto l’ampia scelta che ho trovato su questo sito, credo che mi toccherà un fantastico lavoro di convincimento con PapàCheVita portandolo “involontariamente” sul sito di Arredatutto e farlo fantasticare un pò. Visto l’ampio catalogo probabilmente sfogliando il sito insieme potremmo arrivare ad un accordo.

Magari utilizzo la tecnica della moglie premurosa contro i papà pantofolaio: “Ma dai amore, non dobbiamo nemmeno uscire! Possiamo scegliere tutto online e avremmo anche il montaggio senza diventare pazzi nell’assemblaggio!” Ce la faranno i nostri eroi? Vuoi che un paio di battiti di ciglia non riesca a convincerlo?! Io incrocio le dita…
Magari, solo per una volta, potremmo fare un eccezione alle spese e regalarci il nostro viaggio di nozze “diverso” comodamente sdraiati tra il sole e l’ombra di un nuovo arredo del nostro nuovo spazio in famiglia.

<Post sponsorizzato>

Buzzoole

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