class="post-template-default single single-post postid-9237 single-format-standard elementor-default">
Home Shopping Un amore di casa

Un amore di casa

by Giada Lopresti

Quattro anni fa, esattamente in questi giorni, con un enorme pancione al nono mese di gravidanza, caricavo innumerevoli pacchi sulle spalle per fare il mio primo vero trasloco.
La fortuna però volle che, questo spostamento, avvenisse tra due case molto vicine: due civici di differenza.

Trasferivo le mie cose da quella che un tempo era stata la casa dei miei nonni e che ha visto nascere prima mio padre e poi il mio primo genito, a quella che invece, moltissimi anni fa, era la casa dei nonni di mio papà. Una casa vecchia e in disuso da anni, ma che era stata pazientemente ristrutturata e risistemata nei mesi precedenti nell’attesa che nascesse il mio secondo bimbo.

Ricordo bene quando fu il momento di scegliere i mobili.
In parte furono selezionati a Milano per poi essere spediti da Catania, altri li scelsi presso mobilifici e negozi della zona tra decine di viaggi e mille dubbi.

Sapere come questa casa fosse, rende ancora più incredibile osservare il risultato finale.
Pavimenti nuovi, soffitto ricoperto di perline in legno, muri bianchi come la neve, infissi nuovi di zecca e tanta tantissima luce. Una luce che rifletteva ad ogni mobile montato e ad ogni ripiano che prendeva forma fino a ricreare un ambiente che, dopo qualche tempo, ho iniziato a chiamare casa.

Il profumo di nuovo era pari al vuoto che circondava ogni spazio.

Una casa vecchia trasformata in nuova e a mia immagine e somiglianza che aspettava solo di essere riempita di noi.

Montare la culla cosciente del fatto che da li a pochi giorni sarei diventata mamma per la seconda volta, riempire i cassetti e gli armadi di quello che ci apparteneva consapevole che tutto sarebbe aumentato facendo si che potessimo ricominciare iniziando un nuovo capitolo della nostra vita.

Una storia nuova sotto tantissimi fronti: dall’inizio di una nuova vita del singolo che attendeva solo di arrivare a quella di una famiglia che si doveva riscoprire in un nuovo ambiente da chiamare casa.

E per quanto fosse assurdo nonostante gli acquisti (decine di acquisti) e le folli scappate all’ikea a centinaia chilometri di distanza guidando per ore per poter personalizzare in ogni dettaglio di quello che sarebbe stato poi nostro regno, per un pò di tempo tutto questo per noi fu un po’ sconosciuto.

Le pareti bianche chiedevano di essere riempite di foto e di ricordi. Le cornici pretendevano di mostrare un messaggio a chiunque le avesse volute guardare, e ogni angolo di questa casa supplicava ogni giorno di diventare qualcosa di più.
Una grande casa che aspettava solo di essere colmata e, se vogliamo, essere colorata anche con immagini in bianco e nero che ci avrebbero rispecchiato.

Iniziai a riempire le pareti con delle mensole, consapevole che sarebbero state l’inizio di un qualcosa.

Integrai piccoli ricordi della vecchia abitazione per far si di non dimenticare gli anni appena trascorsi della mia maternità cercando di rivoluzionare il resto con qualcosa di nuovo.
Con pazienza e un’immaginazione mai mancata, creai nella mia testa scenografie tra scritte murali e fotografie giganti. Personalizzazioni cambiate poi nel corso degli anni seguendo la crescita della nostra famiglia che, con immensa gioia, ci ha regalato una nuova e meravigliosa nascita.

Gli spazi dedicati alla personalizzazione sono sempre sembrati così pochi che, delle volte, la fantasia avrebbe voluto esplodere trattenendosi alle idee che sbocciavano di volta in volta e così, nonostante avessi potuto fare anche di più, ho preferito mantenere alcuni spazi liberi e pieni di luce facendo in modo che ne risaltassero altri pieni di noi.

Amo la nostra casa così com’è proprio perché ogni centimetro è stato studiato e scelto.
Amo la nostra casa perché dopo quattro anni ci rispecchia dall’ingresso alla veranda. E la amo perché nelle sue dimensioni, esattamente così come le ho conosciute, non avrebbe potuto essere più perfetta di così.

Ma se tutto va come deve andare, prima o poi lasceremo, anche lei.

Conosceremo una nuova vita e delle nuove abitudini.
Impareremo a ri-ambentarci trasformando un vecchio spazio in qualcosa che potesse appartenere solo a noi ancora una volta. Esattamente come, ormai nove mesi fa, abbiamo iniziato a fare.

Una nuova casa, una casa che sarebbe dovuta essere nostra per lungo tempo e che poi, ho deciso di lasciare per cercare altro.
Una nuova casa che di noi aveva il nulla ma che, in meno di un anno, oggi racchiude molto e che proprio per questo avrei voluto personalizzare di più, con il senno di poi.

Una nuova casa che, forse, a breve diventerà una delle tante ricercando qualcosa di diverso.

Magari un appartamento più grande con una cameretta da personalizzare fin da subito.
Magari un appartamento che possa sigillare immediatamente la nostra famiglia, non per forza con intere pareti personalizzate come quella di casa nostra, ma che possa comunque parlare di noi anche senza immagini.

Farlo semplicemente con qualcosa che tutti possono avere ma che, in quell’ambiente possa comunque parlare di noi.

Io che sono sempre rimasta affascinata da decine di poster in arte moderna di vario stile in commercio, un po’ per buon augurio e un po’ per avere fin da subito qualcosa che ci raccontasse, ho, per una volta, deciso di cedere alla scelta di immagini semplici ma significative. Immagini dal prezzo accessibile a chiunque ma che possano comunque dare un senso ad una parete bianca e triste.

Perché ancora non sappiamo quando, dove e come sarà questa nostra nuova casa. Però sappiamo con certezza che nostra sarà.

Mi sono ritrovata a vagare alla ricerca di qualcosa per la cameretta dei bambini, osservando poi nel carrello quattro poster con le rispettive cornici. Un ordine che poi, dal vivo, ha reso decisamente più l’idea di quanto potesse essere perfetto per noi.

Scegliere un quadro da appendere in casa non è così semplice come sembra perché non deve solo essere bello, ma deve rappresentare un qualcosa. Deve avere un significato o esprimere qualcosa di importante.

Per me guardare quelli che già abbiamo in giro per casa, ad esempio, significa ritrovare me stessa e noi stessi. In ognuno.
E la pace che a volte provo perdendomi nella semplicità di essi spesso mi riflettere ma altrettanto spesso mi fa perdere nei miei pensieri regalandomi sensazioni bellissime.

Per questo, anche, ho scelto dei quadri per la nuova casa che al momento assorbiranno questa.
Per questo ho scelto scritte e immagini che ci descrivono in poche parole anche senza raffigurarci davvero.

Perché per ogni nuovo inizio, ci deve essere sempre qualcosa che ricordi i momenti più belli del tuo passato.

Nelle immagini vi mostro le mie scelte per questa casa e la futura: Batman poster, SuperHero poster, & poster e Toghether poster.
“Poster e cornici di DESENIO! Il codice”MAMMACHEVITA” dà il 25% di sconto sui poster, tra il 03 e il 08 Luglio * Segui @desenio per più ispirazione! * Il codice non è valido per le cornici e i poster delle collezioni handpicked-/collaboration

<Post in collaborazione con Desenio>

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

You may also like

Leave a Comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.