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Cosa non regalare a una neomamma che ha appena partorito

by Giada Lopresti

Le neomamme hanno la tendenza ad acquistare compulsivamente qualsiasi cosa gli capiti a tiro e nella maggior parte dei casi, iniziando dall’abbigliamento e finendo agli accessori, si ritrovano con una lista infinita di articoli nuovi mai utilizzati. Questo succede perché non si mette in conto che dopo la nascita di un bambino oltre a quello che si acquista personalmente, si aggiungono decine di regali di amici, parenti e conoscenti che per piacere o per dovere si ritrovano in casa vostra per dare il benvenuto al nuovo arrivato omaggiandolo con un piacevole dono.
Spesso quindi diamo per scontato che tutto sia utile e, soprattutto nel caso di una prima gravidanza, questa diventa una regola assoluta.

Contando anche che in qualsiasi caso ogni regalo è ben gradito, è anche cosa buona e giusta prendere in considerazione alcuni importanti aspetti da non sottovalutare.
Nel caso appunto di una neomamma alla sua prima esperienza, i neogenitori arriveranno sicuramente al momento della nascita del proprio bimbo già ben attrezzati di ogni qualsivoglia prodotto dedicato al piccolo bebè come: un numero infinito di qualsiasi tipo di abbigliamento e intimo, accessori di ogni forma dimensione e utilità e, molto probabilmente, con una scorta notevole di pannolini.

Quello che quindi dall’alto della mia esperienza mi sento di consigliare è che, prima di ogni acquisto, sia sempre il caso di valutare bene gli acquisti più che altro per evitare di spendere dei soldi inutilmente (pochi o tanti che siano). Ecco perché da mamma che c’è già passata due volte ci sono delle cose che consiglio vivamente di non regalare.

Cosa non regalare a una neomamma:

  • Non regalare abbigliamento taglia 0 o 1 mese.
    Soprattutto se non siete parenti o amici stretti o comunque se non avete la possibilità di conoscere il peso e le dimensioni del bambino. Valutate anche che la mamma avrà almeno già pronti una ventina di cambi di cui almeno la metà non utilizzerà mai.
  • Non regalare abbigliamento taglia 3 o 6 mesi se non si è fatto il calcolo del periodo in cui è nato il bambino.
    Se ad esempio un bambino nasce a gennaio non acquistate una taglia sei mesi di un capo invernale, perché è abbastanza certo che intorno a giugno difficilmente la mamma potrà far indossare al suo pupo un maglione di lana.
    Non si può sapere quanto e come cresce un bimbo quindi se proprio si vuole regalare dell’abbigliamento conviene non rimanere mai sotto la taglia 12 mesi soprattutto per cercare di non sbagliare la stagione (calcolando però che è probabile che la mamma non abbia lo spazio necessario per conservare i capi per lungo un periodo)
  • Non regalare cosmetica.
    Anche se le borse con i kit di varie marche sono bellissime è molto probabile che la mamma a cui verrano regalati non abbia intenzione di utilizzare quel brand anche solo per partito preso e a meno che non si riscontrino dei problemi con quelli con il quale si è personalmente attrezzata, difficilmente utilizzerà il neonato come tester.
  • Non acquistare articoli in saldo
    Soprattutto se non hai la certezza che sia un negozio che permette l’eventuale cambio con articoli della nuova collezione. Questo perché potrebbe succedere che sempre per il discorso fatto prima sulla stagione adatta al capo di abbigliamento, qualcosa non sia idoneo alla necessità e non si possa sostituire anche pagando un eventuale differenza
  • Non improvvisarsi con torte di pannolini taglia 4 o 5.
    Anche se la neomamma ha partorito un vitello invece di un bambino, dovrà comunque aspettare parecchi mesi prima di poter utilizzare quei pannolini e quando ci si deve abituare ad una nuova vita in 3/4/5 o quanti siano effettivamente in casa, meno cose inutili ci sono in giro è meglio è. È proprio per questo non è facile (ne tantomeno igienico) poter conservare dei pannolini sbustati per mesi in un angolo anche remoto di casa.
  • Non regalare biberon o ciucci
    Specialmente se non avete la certezza che la mamma decida di allattare artificialmente il proprio bimbo o se non siete a conoscenza della sua opinione sul ciuccio soprattutto per l’utilizzo nei primi mesi di vita.

Queste ovviamente non sono regole assolute.

Come detto all’inizio ogni regalo è sempre ben gradito ma sarebbe utile e sicuramente più piacevole sapere di non aver speso soldi inutilmente.
Informatevi sul fatto se è stata o meno fatta una lista nascita per il quale partecipare negli acquisti. Molte liste nascita oggi prevedono anche solo un contributo senza l’obbligo d’acquisto totale di un singolo oggetto e questo può favorire sia l’ospite (che andrebbe su una spesa sicura) e sia genitori che economicamente si trovano vantaggiati.
Eventualmente anche informarsi direttamente o tramite qualcuno su quello che potrebbe essere utile (in caso di mancanza di un lista nascita) è un altro modo per non sbagliare sugli acquisti ed evitare per l’appunto disguidi poco piacevoli.

Per esperienza posso dire di averne davvero viste di tutti i colori dai maglioni per luglio, al maglioncino rosa e lilla (e sottolineo rosa e lilla) per Cesare.
Il mio consiglio è solo quello di cercare di valutare tutte le opzioni possibili prima di fare un regalo al nuovo arrivato.
Sono abbastanza certa che se chi ha affrontato una spesa (indipendentemente dal valore) venisse a sapere che quel regalo non è stato utile o, ancora peggio, non sia stato apprezzato, molto probabilmente la prossima volta rileggerà due o tre volte i miei consigli onde evitare che la situazione possa ripetersi.

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

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