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Anteprima sono una mamma pigra Smart Plug D-link

Sono una mamma pigra

by Giada Lopresti

Ho trent’anni, due figli, un marito, un lavoro, una casa, un blog e sono una donna pigra anzi… per la precisione una mamma pigra. Spesso mi capita di imbattere in commenti, privati e non , dove mi vengono fatti complimenti per la mia gestione della vita in generale, dove mi viene chiesto “Ma come fai?” e altrettanto spesso mi ritrovo a rivolgere a me stessa la stessa domanda perché, in fondo, non lo so nemmeno io.
Quando vivevo con i miei (fino ai 24 anni) non mi sono mai rifatta il letto, non ho mai stirato, ho cucinato solo se indispensabile, mosso ogni muscolo del mio corpo  solo quando non ne potevo proprio fare a meno, e quando sono andata a vivere da sola per la prima volta è stata una dura prova.

Adesso, che sembra passato un secolo da quei giorni dove ero la principessa di casa mi ritrovo ad essere multitasking per quasi ogni cosa: gioco con i bambini mentre faccio le pulizie, scrivo un pezzo sul blog tra un assaggio e l’altro in cucina, allatto il piccolo mentre nel frattempo vesto suo fratello, insomma… cose di questo genere. Normalità e quotidianità di una mamma.
Capita però, anche questo molto di frequente, che quando si tratta di dover fare una cosa che detesto (come stirare ad esempio) mi ritrovo sul baratro delle decisioni rimandando di volta in volta quello che c’è da fare con il risultato che, dopo aver riposato per giorni e accantonato un compito, devo trascorrere intere ore a smaltire il lavoro accumulato.

Confortatemi però… quale mamma non lo fa! Sicuramente ci sarà chi è superorganizzata e ha una casa perfetta, pulita e sempre in ordine, dove gli orari vengono costantemente rispettati e dove la regina della casa invece di essere uno zombie con le occhiaie che arrivano fino al pavimento, è una super mamma con il tacco 15, un fisico da paura, i capelli sempre in ordine e una famiglia e una casa da manuale… vade retro satana!
Con il tempo ho provato la tecnica (ed è la migliore per intenderci) del “tutti i giorni un pò” ma non ho mai resistito una settimana consecutiva ritornando sempre al mio accumulare i doveri e passare intere nottate a recuperare quei dieci minuti sprecati ogni giorno.

Lo stesso vale per le varie ed eventuali dimenticanze nelle piccole cose della routine quotidiana come può essere cercare il telecomando che puntualmente tuo figlio ha nascosto da qualche parte e che quindi di porta a dover rinunciare a quel nanosecondo di relax per alzarti e spegnere la tv dal tasto dell’apparecchio oppure per quando lascio costantemente il pc accesso (ormai collegato in remoto per disperazione con il cellulare) e la ciabatta della corrente ha perennemente quel tasto rosso che mi guarda dicendomi “se ogni tanto non mi spegni qualche giorno il computer te lo faccio saltare per aria”… cose di questo tipo insomma.
Con il tempo ho imparato a compensare tantissime cose con l’aiuto tecnologia (che sia santificato subito Steve Jobs): organizzo le mie giornate tramite tablet, pianifico appuntamenti tramite smartphone, ricordo gli impegni con delle app che mi avvisano appena arrivo a casa, guardo i miei figli dormire dal cellulare, e delle volte penso che se dovessi perdere il telefono perderei la metà della mia vita. Può non essere bello è vero, ma se si ha la possibilità di avere una comodità perché non sfruttarla? Poi sta a noi riuscire a mantenerla.
Ed è proprio grazie all’ennesima app che ho potuto sfruttare a mio favore volta la mia pigrizia.

Mydlink Home app Smurt Plug

Più che grazie ad un app forse devo dire grazie a D-Link che sta rendendo la mia vita di mamma pigra (e super tecnologica) ogni giorno più semplice. Il nostro ultimo acquisto infatti mi sta aiutando tantissimo nella gestione di casa in piccole comodità che però, una volta provate, non puoi più lasciare.
La mia Smart Plug infatti è diventata un amica leale nelle principali faccende da mamma, da moglie e da donna e non sto parlando di una colf che mi fa trovare il mangiare sulla tavola al rientro dal lavoro, una persona che addormenta i bimbi al posto mio o di qualcuno che, quando non ho voglia di cercare il telecomando perché mi sto godendo il divano dopo un’intera giornata di lavoro, si mette a cercalo come un cane da tartufo ma parlo semplicemente di un adattatore per le prese della corrente.

Una Smart Plug per ogni elettrodomestico “fastidioso” è stata la salvezza alla mia pigrizia e delle volte mancanza di tempo (o mancanza di voglia e basta). Ne ho una per il forno, una per la mia EyeOn Baby, una per il pc, una per la televisione. Dimentico di spegnere il computer, di accendere il forno per la cena, di accendere la telecamera del baby monitor dopo che per un ora ho provato ad addormentare Vincenzo e una volta chiusa la porta il pensiero di riaprirla e sicuramente svegliarlo mi fa venire i brividi, non importa! Apro l’app della mia SmartPlug D-Link e lei fa tutto per me.
La controllo con un semplice tocco e lei accende o spegne i miei elettrodomestici. Pensiero comune: “certo che sei proprio pigra! Ti si stanca il dito a farlo da sola?” La risposta è NI. Perché dovrei svegliare mio figlio solo per entrare nella stanza ad accendere il baby monitor oppure mangiare alle nove di sera (se va bene) quando posso programmare l’accensione del forno che mi fa trovare la cena calda e pronta? Io sarò sicuramente pigra e smemorata, ma non dare spazio alle comodità quando ventiquattro ore in una giornata non bastano e quando si ha la possibilità di farlo credo sia un pò masochista.

Smart Plug Mydlink Home

Quindi io ne approfitto: spengo e accendo i miei elettrodomestici dal divano, ne programmo accensione e spegnimento se sono fuori casa, faccio in modo che la Smurt Plug si spenga per me se c’è un surriscaldamento della presa e io magari in quel momento ho lasciato la piastra accesa perché piangeva il piccolino. Dall’app posso addirittura controllare i consumi degli elettrodomestici alla quale ho attaccato questo geniale apparecchio e confrontare di bimestre in bimestre le bollette.
Si controlla in wi-fi, si installa in un lampo e non ti accorgi nemmeno di averla perché non è un ingombro in mezzo alla casa.
E se dopo tutto questo mi voglio (o volete) considerare ancora una mamma pigra e svogliata, un piccolo complimento credo di potermelo concedere: sono anche una piccola, piccolissima mamma risparmio intelligente.

Smart Plug EyeOn Baby D-Link

Sono una mamma pigra

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

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7 comments

Marilisa 7 Settembre 2015 - 19:32

Che bella idea, adesso mi informo meglio su questo attrezzo e magari me lo procuro! Mi sono ritrovata moltissimo nelle tue parole, io ho qualche anno in più, 40, ma ho tre figli, un marito, un lavoro e svariate altre attività dalla rappresentante di classe alla catechista. Anche io sono una mamma pigra e iper tecnologica, smartphone dipendente, e quando mi chiedono “come fai?” me lo chiedo anche io…

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Giada Lopresti 7 Settembre 2015 - 23:39

Il bello di essere una mamma è che si trovano tante “colleghe” nella quale ti puoi specchiare e confortare senza essere giudicata perché un’altra mamma capisce sempre. Ti faccio anche i miei complimenti perché anche tu (come era ovvio del resto) hai davvero il tuo bel da fare e sono sicura che in un modo o nell’altro a fine giornata ti farai i complimenti per come avrai terminato o evitato i vari impegni di mamma multitasking. Per quanto riguarda lo Smart Plug te lo consiglio di cuore: se sei un amante della tecnologia tanto da non poterne fare a meno, è u atteso che non ti può mancare… troppo utile per farlo!
Ti mando un abbraccio e forza tutta super mamma! :***

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Scelte di tempo e merenda | MammaCheVita 14 Ottobre 2015 - 14:06

[…] Sono una mamma pigra e lo avevo annunciato tempo fa in un antro post, ma da mamma pigra non mi limito a voler sfruttare solo le comodità della tecnologia…no. La mia pigrizia si espande ben oltre questi orizzonti e abbraccia un pò tutto quello che comporta i doveri di una mamma (brava o meno che sia). Mi rendo conto che queste mie rivelazioni possano non essere un buon biglietto da visita per la sottoscritta ma credo che sia inutile nascondersi dietro ad un dito, quando rendi pubblica la tua vita non bisogna raccontarne solo le gioie perché ho imparato con gli anni che le famiglie perfette esistono solo nelle pubblicità e la nostra, tanto perfetta non è. I “dolori” descritti posso essere di conforto ad altre mamme che hanno bisogno di sostegno ed è per questo che mi piace parlare dei miei punti di vista anche quando non sono proprio una mamma da oscar. […]

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Esperienza pannolini lavabili - MioSolo Bambino mio | MammaCheVita 2 Marzo 2016 - 22:55

[…] me passerebbe la fantasia” E invece no perché in realtà è più faticoso dirlo che farlo (e io sono pigra eh!). Dopo aver iniziato ad usare i pannolini mi sono voluta attrezzare con gli accessori che […]

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Regalare emozioni | MammaCheVita 6 Aprile 2016 - 11:58

[…] che si potrebbe dedicare tranquillamente al altro (ricordiamoci infatti che sono pur sempre una mamma pigra). E sicura che come me la pensino altre centinaia di persone, quando penso a quante bomboniere […]

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Warmy Advanced lo scalda biberon programmabile e tecnologico | MammaCheVita 8 Marzo 2017 - 13:49

[…] che poi con gli anni ho imparato a viziarmi: il forno che cucina da solo, la presa della corrente intelligente che accende gli elettrodomestici anche in remoto, etc, ma io di un prodotto così non ne posso fare […]

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Una smartphone a prova di bambino | MammaCheVita 18 Agosto 2017 - 13:59

[…] che fungono anche da video sorveglianza e le prese della corrente che si attivano con l’app adatte alle mamme pigre come me, ho intenzione di trascorrere i prossimi mesi nel cercare di rendere casa nostra più […]

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