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Anteprima pannolini lavabili Bambino Mio

Esperienza pannolini lavabili – MioSolo Bambino Mio

by Giada Lopresti

Sono sempre stata a favore dei pannolini usa e getta per una miriade di motivazioni e tra le prime in assoluto sono: la praticità, l’igiene e la comodità. Ho però conosciuto negli anni moltissime mamme (che tra l’altro ammiro) che per un motivo o per l’altro, mi hanno consigliato di provare anche i pannolini lavabili.
Io, da brava bertuccia, sono come sempre rimasta affascinata sia dal prodotto che dall’argomento che destava in me molta curiosità.

Sono una di quelle mamme che guarda molto l’estetica di quello che acquista (anche se spesso capito che l’abito non faccia il monaco) e bisogna ammettere che i pannolini lavabili ad esempio hanno delle fantasie assolutamente da far innamorare chiunque con tanto di occhi a cuore inclusi. Ci sono anche delle versioni a tinta unita che non hanno nulla da invidiare a quelle più colorate ma, indubbiamente, uno dei fattori più coinvolgenti è sicuramente la “diversità” e l’originalità estetica del come ci vengono presentati.
Vengono proposti in tantissimi disegni per cui è non si può rimanere impassibili, in molte versioni più o meno apprezzabili da chi decide di acquistarli e quindi, unendo questi e tutte gli ottimi feedback ricevuti in passato, non ho potuto far nient’altro che decidere anche io finalmente di testali.

Già durante la mia seconda gravidanza ero molto indecisa su che strada intraprendere per la tipologia pannolini da utilizzare. Ero molto incentivata all’acquisto della versione lavabile ma, come per molte categorie di prodotti nel settore del baby care, esiste sempre quell’alone di dubbio che ti fa pensare “e se poi con quel modello o con quella marca non mi trovo bene cosa faccio?
Per una mamma che come me che non ha un lavoro fisso, può essere infatti deleterio a livello economico investire su diversi tipi di brand per uno stesso prodotto perché c’è da tenere in considerazione che mediamente un singolo pannolino lavabile non ha un costo poi così basso.
Calcolando soprattutto che se si parla di neonati che necessitano i cambi con maggiore frequenza visto il numero di scariche giornaliere, si deve iniziare con almeno 15/20 pezzi pronti per l’utilizzo.

Parlando infatti dei primi mesi non si può fare a meno di avere un adeguata scorta necessaria ai vari cambi e, a conti fatti, il primo impatto economico non può essere certamente dei migliori. Superata la fase iniziale però, l’ammortizzazione della spesa la si può avere nel giro di pochissimi mesi, sempre parlando in termini di cambio pannolino e andando a calcolare il fatto che tendenzialmente la tipologia di usa e getta consigliata da utilizzare con un neonato è decisamente fuori prezzo rispetto a quelli che si decide di usare quando inizieranno a sporcare con meno frequenza. L’unico grande “problema” è capire e sapere quali utilizzare.
In questo specifico caso è infatti, almeno secondo me di fondamentale importanza, il confronto con le mamme che utilizzano già il prodotto e che possano indirizzare al meglio sulla scelta e sugli acquisti per il proprio bambino.

Dettagli pannolini lavabili Bambino mio Miosolo

Avendo fatto anche io la stessa cosa, ho riscontrato che bene o male i marchi migliori che venivano menzionati erano quasi gli stessi per tutte e quindi perché non provare?
Nel nostro caso abbiamo scelto i pannolini lavabili MioSolo di Bambino Mio. Queso tipo di pannolino, al contrario delle versioni più comuni in commercio, è un pannolino unico che unisce la mutandina al panno assorbente, migliorando notevolmente le prestazioni di lavaggio e asciugatura.

Una delle migliori caratteristiche del MioSolo è che, a differenza di molte versioni simili, si può usare la stessa mutandina dalla nascita al vasino grazie ai bottoni clip e la banda di chiusura in velcro che permettono di seguire la crescita del bambino regolando di conseguenza le sue dimensioni. Questo, fino a che si avrà cura del prodotto, evita inutili acquisti extra di ulteriori pannolini a taglie.
Possiamo anche parlare del panno assorbente che si sfila dalla tasca e si riposiziona con una sola mano senza difficoltà e che mantiene l’umidità dei liquidi assorbiti a debita distanza dalla pelle del nostro bimbo. E non è esattamente come quelle pubblicità della televisione con la prova del liquido blu che poi quando vai verificare fa comunque notare quel lieve lucido in qualche zona della pelle… no. Con questo pannolino è davvero impressionante come la pelle del bambino rimanga realmente asciutta con tanto di prova tatto da parte mia.
La prova del nove l’ho effettuata dopo un intera notte di utilizzo (e vi garantisco che BigV al mattino ha i pannolini che esplodono!) e la parte di tessuto interno (morbidissimo e che rimane tale anche dopo frequenti lavaggi) a contatto con la pelle era incredibilmente asciutto. Io stessa faticavo a crederlo. A questo uniamo il fatto che nonostante non abbia usato nemmeno quelle scocche protettive che generalmente in altre versioni si inseriscono di notte per una maggiore impermeabilità del prodotto, il pannolino al suo risveglio era completamente asciutto anche all’esterno. Solo dopo, studiandolo successivamente durante il lavaggio mi sono accorta che il tessuto esterno è davvero idrorepellente: geniale!

Vince tra l’altro in 19 mesi ha sofferto spesso di irritazioni al sederino non per forza causate dagli usa e getta ma da fattori come dissenteria, dentizione, sfoghi virali ecc e anche in questo caso i MioSolo si sono dimostrati molto utili nel superare queste fasi senza ulteriori sfoghi e problemi.

So che anche dopo tutte queste note positive nei confronti dei pannolini lavabili molte mamme pro usa e getta diranno: “si però non cambia il fatto che bisogna lavarli, devi fare una lavatrice separata solo per i pannolini, devi aspettare che si asciughino e in inverno sarò un problema, ecc“. So che verranno fatte queste affermazioni perché sono le stesse cose che frenavano me prima di conoscere i MioSolo.
E forse, in parte, potrebbero anche essere vere se non ci fossero dei ma.

Il consiglio dell’azienda produttrice è di lavare pannolini a 60 gradi e il fattore pià importante è lavarli con il solo detersivo senza additivi aggiunti e soprattutto senza ammorbidenti (perché andrebbero ad alterare le prestazioni idrorepellenti dei tessuti).
In casa nostra si fa almeno una lavatrice al giorno e a me non è mai costato nulla inserire i pannolini insieme ai comuni panni omettendo ovviamente l’ammorbidente ma aggiungendo il disinfettante visto che a 60 gradi personalmente non lavo mai nulla. Poi invece, per una questione di comodità ho preferito separare i lavaggi lavando direttamente a mano i pannolini lavabili. Direte “che pizza! Chi te lo fa fare? A me passerebbe la fantasia” E invece no perché in realtà è più faticoso dirlo che farlo (e io sono pigra eh!).
Dopo aver iniziato ad usare i pannolini mi sono voluta attrezzare con gli accessori che secondo me erano utili per il corretto mantenimento dei nostri MioSolo: il secchielloper la raccolta e i lavaggi, i panni entra assorbenti (perché non si sa mai) e il detergente per pulirli e disinfettarli (tutto sempre grazie al grande e miracoloso regno di Amazon). In pratica non faccio nient’altro che mettere a mollo i pannolini all’interno del secchio con la giusta proporzione di acqua e detergente e poi li devo solo lavare qualche minuto e sciacquare. Inserisco in lavatrice solo per la centrifuga e via, in mancanza di un asciugatrice (perché possono essere usati anche li) in casa nostra in inverno utilizziamo i velocissimi e comodissimi caloriferi.

Accessori pannolini lavabili Bambino Mio

Insomma non ci sono molte scuse per dire di no ai pannolini lavabili anzi, non ce ne sono affatto.

Mi trovo a distanza di mesi dalla nostra prima volta a chiedermi il perché non mi sia decisa ad intraprendere prima questa convivenza visto soprattutto i consigli positivi che in passato mi erano stati dati, ma sono felice di aver “sbloccato” la mia mente e il mio scetticismo dalle paure e dalle incertezza che ancora mi tenevano distanti da questo prodotto.
Credo infatti che con Cenza inizieremo da subito la nostra avventura con i pannolini lavabili essendo anche che dalla nostra nostra c’è il fatto che nascerà a fine estate e potremmo essere preparati a decine di cambi senza “problemi di asciugatura”. Tra l’altro proprio in previsione del suo arrivo credo proprio che anche per lei (si spera) verrà fatta una piccola lista nascita dove i pannolini lavabili saranno in prima fila.
Certo… ammetto anche che in casa si utilizzano entrambe le versioni di pannolini soprattutto per non dare impicci ai nonni che si trovano più comodi (e anche un pò fissati) con gli usa e getta, ma fino a che non riuscirò a convertirti (e ce la farò!), quando in casa il pannolino lo cambia mamma non ce n’è per nessuno: MioSolo è la scelta giusta.

Pannolino lavabile Miosolo Bambino mio

Vincy e i pannolini lavabili

Kit pannolini lavabili Bambino Mio

Pannolini lavabili

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