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Il passeggino più compatto al mondo – GB Pockit

by Giada Lopresti

É estate. Momento di vacanze per grandi e piccini e per chi c’è già andato, per chi se le sta godendo, e per chi ci deve ancora é andare, é sicuramente uno dei periodi più piacevoli e rilassanti dell’anno (o almeno si spera).

Per noi l’estate invece é bene o male uguale a tutte le altre stagioni con l’unica differenza che rispetto agli altri mesi, in quelli estivi riusciamo a mettere un po’ più spesso il naso fuori di casa.
La scusa per uscire più frequente é quella del dover andare in spiaggia per goderci il mare, il sole e anche i bambini che sono decisamente più liberi di muoversi e divertirsi senza avere mamma e papà che gli rifilano agguati continui a suon di “NOSTAIFERMOFAIILBRAVO!”
Lo dico da mamma che sta cercando di limitare il suo modo di stare con il fiato sul collo ai propri figli ma lo dico soprattutto da figlia che ricorda molto nitidamente come al mare fosse tutto un po’ più concesso.

Le nostre “vacanze”

Abitando in un posto dove il mare é a pochi passi da casa é quasi inutile organizzare delle vacanze al di fuori dal nostro paese (anche se ammetto che rimanere 365 giorni all’anno sempre nello stesso posto non é poi così entusiasmante) ma quest’anno, più degli anni scorsi é stata una scelta quasi inevitabile.
Essendo ormai al nono mese di gravidanza, della terza gravidanza per la precisione, decidere di evadere sarebbe stato un po’ incosciente da parte nostra ragione per cui abbiamo optato per l’ennesima volta per il nostro mare e le nostre spiagge.

Ci siamo come sempre organizzati affittando l’ombrellone presso uno dei lidi del nostro paese. Questo perché da quando sono mamma, trovo sia decisamente più comodo in presenza di bambini.
Doversi muovere da casa anche da sola carica come un asino destreggiandosi tra bambini, passeggini, giochi vari, borse, asciugamani, ombrellone, e accessori per ogni evenienza può risultare impossibile soprattutto se, oltre a tutto questo, avanza anche la panza.

In estate infatti come ogni zona turistica anche la nostra si affolla di persone che si recano in vacanza anche per brevi periodi e i parcheggi per l’auto giorno dopo giorno, scarseggiato sempre più. Per scelta ogni anno decidiamo quindi di usare la macchina per lo stretto necessario come il fare la spesa o spostarci verso posti distanti, muovendoci solo a piedi e con l’aiuto di uno o più baby quattroruote.

Nonostante con due figli io prediliga uscire con un passeggino gemellare (sia esso un gemellare leggero o un classico gemellare a treno) il mio stato non mi aiuta certamente nella gestione della spinta di un peso così alto (due bambini più passeggino) soprattutto per il rientro a casa.

Cesare al mare

Le difficoltà

É vero infatti che siamo fortunati ad abitare in un posto di mare ma la nostra abitazione é in una zona un pò più alta rispetto al centro e questo comporta spingere il passeggino in salita per più di un chilometro nell’intento di riuscire a raggiungere casa. Adesso quindi bisogna immaginare una mamma con un pancione pronto ad esplodere che spinge un passeggino doppio (ma con un passeggino normale sarebbe quasi la stessa cosa) con due bimbi la cui somma peso supera i 30kg sotto il solleone di mezzo giorno per circa mille metri (centimetro più centimetro meno).

Diciamo che ho abbandonato la possibilità di arrivare a casa sana e salva già qualche mese fa lasciando l’arduo compito e “piacere” della guida al marito che nonostante sia un uomo, nonostante abbia una resistenza decisamente superiore alla mia, mi ha più volte pregato di rinunciare al passeggino e di sacrificarci nell’uso della macchina.

GB Pockit

Poi la svolta (e la mia/nostra salvezza) c’è stata quando a casa é arrivato il GB Pockit. Il passeggino a cui ho fatto il filo per mesi e che finalmente é entrato a far parte della mia bellissima collezione di quattro ruote.

È il passeggino più compatto al mondo che quando si possiede si apre e si chiude così tante volte da diventare persino divertente. Un comodissimo accessorio che da subito ameranno grandi e piccini anche se ancora c’é da decifrare se, nel nostro specifico caso, ne siamo innamorati più noi o i nostri figli.
Grazie a questo passeggino super leggero (e super compatto) le nostre giornate hanno preso una svolta decisamente più comoda sia per le mie difficoltá di movimento sia per i nostri momenti di vacanza.

Quando usciamo di casa ognuno di noi due (io e mio marito) si impossessa di un figlio con annesso passeggino e dimezzando la fatica dimezza anche il sudore in salita.
Il più grande dei nostri bimbi che ha tre anni e mezzo é colui che si é prepotentemente accaparrato il Pockit e questo ha favorito decisamente la nostra organizzazione ad ogni uscita di casa.

Se andiamo al mare il nostro nuovo bellissimo passeggino mi aiuta ad arrivare in spiaggia in pochi minuti e non sono costretta ad occupare parti di spiaggia ingombrando zone di passaggio. Non sono costretta a lasciarlo sotto il sole cocente senza “rubare” l’ombra a qualcuno che ne può avere bisogno e non devo lasciarlo incustodito in qualche angolo nella speranza di ritrovarlo.
Semplicemente richiudendolo lo infilo in una borsa e lo lascio sotto la sdraio al riparo da sabbia e salsedine.
E al momento di ritornare a casa basta solo riaprirlo.

GB Pockit in una borsa

Niente di più comodo esiste poi per le uscite serali.

Quando decidiamo di darci alla “dolce vita” concedendoci qualche passeggiata fuori orario la comodità del Pockit si rivela essenziale non appena a arriviamo nella zona pedonale. Provate voi a trattenere un bambino su un passeggino quando vede i coetanei che corrono e giocano scorrazzando avanti e indietro in una piazza.
Provateci voi perché per me é impossibile.

Quante volte mi è capitato di passeggiare in solitaria spingendo un baby quattro ruote vuoto. Ne ho perso il conto.
Con il Pockit non ho più questo problema perché non appena mio figlio scende per andare a giocare, io lo richiudo e lo infilo sotto la seduta del passeggino del fratello. Le mani tornano libere e la mamma é felice e senza ingombri.

Questo passeggino ha sinceramente agevolato in maniera notevole la nostra quodiniatità permettendo a tutti i membri della nostra famiglia di poter essere più comodi seguendo le esigenze del momento.
É stato solo un peccato non riuscire a scoprirlo prima, quando ancora i nostri viaggi in aereo in un anno erano tantissimi. Questo perché il Pockit é così piccolo che può essere inserito nelle cappelliere a bordo dell’aereo e chi viaggia spesso con i bimbi sa quanto sia dura arrivare dal check in all’aereomobile o fino al ritiro bagagli con un peso morto di 10kg che ti dorme tra le braccia.

GB Pockit dettagli chiuso

Tutti felici

A conti fatti nonostante non ci sia stato modo di farci una vera vacanza lontani dalle abitudini devo ammettere che questo é stato sicuramente il passeggino preferito da tutti iniziando da noi e finendo al bagagliaio della nostra minuscola auto e passando da tutti i vari i micro spazi che sono riusciti a contenerlo.
Persino i nonni ne sono rimasti sbalorditi quando lo hanno visto!

Personalmente non ho mai visto un passeggino più comodo di questo se si ha bisogno di spazio anche perché si sa che quando ci sono di mezzo dei bambini, lo spazio a disposizione deve essere sempre il massimo possibile e chiudere un passeggino riponendolo in una borsa, dentro un armadio o sopra uno scaffale lasciando libera qualche piastrella in più é sicuramente un’ottimo inizio per loro.
Figuriamoci per noi!

Guarda anche il nostro video che trovi sia all’inizio che alla fine del post oppure sul mio canale YouTube

GB Pockit dettagli copia

GB Pockit dettagli ruote

GB Pockit chiuso

#ShowYourFold #GBPockit #GBglobalOfficial

 

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