Home RecensionePasseggino Bello e (im)possibile – Greentom Upp

Bello e (im)possibile – Greentom Upp

by Giada Lopresti

Finalmente le giornate stanno diventando pian piano più lunghe. Sono comparse le prime dove si inizia anche a sentire il sapore del mare e dove le passeggiate iniziano a farsi più frequenti uscendo sempre più volentieri.
Stare all’aria aperta diventa più piacevole soprattutto in compagnia dei miei bambini che diventano anche più impazienti di andare a giocare in quelle lunghe distese di sabbia e sassi che sono a così breve distanza da casa. Diventa difficoltoso frenare l’entusiasmo quando si cammina sul lungo mare e si osservano i lidi in costruzione, nel tentativo di spiegare loro che fino a che non saranno terminati non abbiamo un posto dove poterci sedere per giocare per intere ore.
Le difficoltà aumentano soprattutto quando e se passeggiamo a piedi; trattenere un bambino entusiasta di voler andare in spiaggia a tal punto che si butterebbe in acqua con tutti i vestiti e le scarpe non è affatto semplice, specialmente se i bambini sono due e la mamma è anche incinta con un pancione che sembra voler esplodere da un momento all’altro.

In questo senso però a casa nostra si gioca facile, perché con la scusa di possedere un vera e propria esposizione di passeggini di ogni marca, modello, colore, ecc… riesco nella maggior parte dei casi ad uscire con i miei figli parcheggiati su un comodo e pratico quattro ruote evitandomi così, anche se non sempre, inutili discussioni con entrambi.
Ne abbiamo un intero arsenale del quale vado fiera e dove non nego che nonostante lo spazio a disposizione stia decisamente degenerando, mi piacerebbe averne ancora e ancora… è una passione, un hobby, una collezione… solo che è decisamente più ingombrante dei francobolli.
Questa mia “fissazione” però si è sempre rivelata molto utile negli ultimi anni perché da mamma so anche bene quanto i bambini possano essere volubili e facilmente condizionabili da molti fattori e questi implica che anche per le passeggiate si vada a fasi alterne: periodi da vade retro quattro ruote a periodi dove senza il passeggino non faccio nemmeno un passo.
Quando poi la fase del “voglio uscire con il passeggino” viene affrontata di punto in bianco da un bambino come mio figlio che in teoria dovrebbe averla superata da un pezzo, tutto diventa più problematico perché nella maggior parte di casi in commercio i passeggini supportano fino ai 15 kg di peso, soglia alla quale sono molto vicina con entrambi i BigBro. Ma se per il piccolo BigV ancora abbiamo un margine di speranza da sfruttare, con Cesare siamo praticamente arrivati e quindi come fare? Ovviamente la risposta è arrivata ad occhi chiusi alla #lareginadeipasseggini.
Di tutti i modelli che ho avuto e provato fino ad oggi solo uno di questi è l’unico del nostro armamento che può portare un bambino più pesante di 15kg e alto fino ai 110 cm potendolo utilizzare così fino ai 4 anni e mezzo circa.

Composizione Greentom Upp Classic

È infatti arrivato a casa nostra Greentom Upp Classic che ha due caratteristiche che si amano ancor prima di possederlo: porta fino a 18kg di peso ed è ecostenibile.
Greentom Upp è il nostro passeggino totalmente green realizzato esclusivamente con plastica riciclata e quindi completamente ecosostenibile. È il primo passeggino al mondo facile da riciclare e che rispetta l’ambiente e visto che molte mamme oggi fanno a attenzione a quello che acquistano, a quello che mangiano, a quello che cucinano, alla provenienza dei prodotti e da che cosa sono fatti ( tutte queste attenzioni in primis per i loro bimbi) perché non estendere queste nozioni e questa curiosità anche su quel prodotto che accompagna la crescita di tutti i bambini come lo è ad esempio un passeggino? Personalmente io non mi ritengo un ecologista DOC ma faccio attenzione a molte cose in cui credo e cerco di far si che i miei figli imparino da me, ma un passeggino ecosostenibile ammettiamolo… è una figata!

Greentom Upp Classic 2

Noi possediamo ovviamente la versione di seduta dai sei mesi in su in quanto la mia necessità era quella di accompagnare i miei figli più grandi in questa fase di voglia di camminare si, voglia di camminare no. Ma se volessi potrei anche utilizzarlo da subito con Cenza cambiando la seduta con la navicella e sostituendola più avanti con una seduta reversibile che tanto amiamo noi mamme.
È in assoluto uno dei passeggini più leggeri che abbiamo e persino io, tra la stanchezza e il pancione, lo sollevo con estrema facilità con una mano sola, (ve lo mostro nel video in fondo al post) con molta meno fatica rispetto ad un passeggino a chiusura ad ombrello.
È comodo, maneggevole e si chiude in una sola mossa. Entra nel bagagliaio senza doverci litigare e si infila in piccoli spazi per non essere d’intralcio.

Per tutte queste caratteristiche è anche diventato uno dei preferiti di mio marito visto che sappiamo che gli uomini sono più portati per la praticità e per le cose semplici piuttosto che dover fare la fatica di imparare.
Insomma la prima ad innamorarmene sono stata io, successivamente il più grande dei miei figli soprattutto dopo aver saputo che quel passeggino era  per lui (visto quelli che negli ultimi due anni gli ha fregato suo fratello), abbiamo poi continuato con il piccolo BigV che ama farsi portare avanti e indietro per casa spinto dal fratello, e per ultimo (ma non meno importante) il marito.
La prova del nove ce l’avremo sicuramente con Cenza ma sono abbastanza Certa che, se è riuscito ad accontentare una famiglia così esigente come la nostra, anche il prossimo maschietto di casa adorerà il nostro Greentom Upp.

“Greentom presenta una nuova generazione di passeggini leggeri e sostenibili; Upp rivoluziona il mondo dei passeggini. La soluzione è diminuire. Meno rifiuti e meno peso. Qualsiasi fantastico colore tu scelga per il tuo passeggino leggero Greentom, sarà sempre green al 100%”

Greentom Upp Classic maniglione

Cappottina Greentom Upp Classic

Greentom Upp Classic retro

Greentom Upp Classic dettagli

Greentom Upp Classic Vincy

Greentom Upp Classic

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

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2 comments

Sara 11 Marzo 2017 - 23:36

Ciao il post è utilissimo volevo sapere dove posso acquistarlo .. Lo volevo di color menta ma non riesco a trovarlo Se prendo il Classic e poi il reversibile devo cambiare anche il telaio?

Reply
Giada Lopresti 12 Marzo 2017 - 23:55

Ciao! Prova a contattare direttamente il distributore sulla loro pagina Facebook iGO Distribution sono certa che loro possano aiutarti nel riuscire a trovare il colore che più ti piace indicandoti un rivenditore vicino a casa tua o online. Per quanto riguarda il telaio invece è lo stesso per tutti (o almeno dovrebbe essere) però io ho usato solo il passeggino dai sei mesi quindi non ho mai provato ad installare il reversibile o la carrozzina.
Un bacione :*

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