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La valigia per le vacanze estive: cosa metterci dentro

by Giada Lopresti

Quando si chiede ad una donna di preparare la valigia per le vacanze è come se le si chiedesse di organizzare un trasloco.
Tutto per lei è indispensabile. Tutto, ma proprio tutto, potrebbe essere potenzialmente utile durante il periodo di ferie.

Preparare la valigia prima di una partenza diventa il rituale dell’indecisione mistica di quello che è realmente utile a quello che invece potrebbe non servire ma “non si sa mai”.
Si piegano vestiti, pantaloni, camicie, magliette, top, abiti. Si aggiungono più o meno quattro paia di scarpe (per camminare, per correre, per una serata speciale, per una passeggiata al chiaro di luna) che immancabilmente proliferano trasformandosi in almeno il doppio dopo aver valutato l’aggiunta di due paia di infradito e un bel paio di sandali estivi.

Si pensa a tutto ciò che potrebbe essere utile come l’asciugacapelli e la piastra visto che di solito con quelli degli alberghi il risultato nel tentativo di una piega, è sempre quello di sembrare di aver preso una scossa a duemila volt con un traliccio dell’alta tensione.
La pochette del trucco di trasforma nella borsa di un estetista e anche se a destinazione sono previsti gradi celsius per un minimo di quaranta all’ombra, portarsi dietro un giubbotto in piuma d’oca ci fa sentire più sicure nel caso in cui arrivasse all’improvviso una, molto improbabile, seconda era glaciale.

Ricordo quando, prima di avere dei figli, durante i preparativi pre partenza riuscivo sempre ad accaparrarmi la valigia più grande.

Una valigia dove mettevo dentro tutto ciò che sarebbe potuto servire e anche di più mentre i miei genitori ne preparavano una, per entrambi, che era grande circa la metà della mia.

Quando però si diventa un genitore e soprattutto dopo aver avuto all’attivo già l’esperienza di almeno un viaggio, capisci che lo spazio va ottimizzato al meglio sia che si tratti di dover andare in vacanza in auto che, soprattutto, in aereo o con  qualsiasi altro mezzo di trasporto che non sia il proprio.
Bisogna considerare i diversi fattori che possano presentare più possibilità cercando di rimanere elastici, organizzativamente parlando, ma senza riempirsi di futilità.

Anche in base all’età dei propri figli si può avere più o meno bisogno di qualcosa e si sa che più sono piccoli e più cose servono.
Dopo la nostra prima e ultima vacanza ho capito infatti che i dettagli da valutare sono molti come ad esempio il periodo della vacanza (estate, inverno, primavera, autunno), il luogo (mare, città, montagna) e la struttura dove si deciderà di soggiornare (appartamento o albergo).

Noi che di bimbi ne abbiamo tre e che quando ci spostiamo preferiamo farlo in macchina alloggiando poi in un appartamento per avere una nostra indipendenza, abbiamo una tabella standard per preparare la loro valigia che per la prossima imminente vacanza in un villaggio tra mare e piscina useremo di certo, dopo averla perfezionata appositamente per il posto dove andremo.

Riuscire a portare con se l’indispensabile non è facile ma bisogna sempre prendere in considerazione che, a meno che si non si creda di recarsi in un luogo lontano dalla civiltà, molto probabilmente a portata di mano ci saranno negozi per gli “acquisti di salvataggio” delle cose dimenticate.

Quello che però non può mancare ad ogni bimbo che verrà in vacanza con noi, è sicuramente il primo passo per evitare inutili spese extra:

  • 5 outfit.
    Dalla semplice passeggiata allo sporcarsi con un piatto di pasta, avere un minimo di cinque cambi è fondamentale. Anche arrivare a sette outfit completi non sarebbe male ma dipende se si ha la possibilità di avere una lavatrice a disposizione (valutare anche i lavaggi a gettoni).
  • 7 cambi intimo.
    Se si parla di vacanze in posti caldi è sempre meglio avere qualche cambio in più, soprattutto se si è in fase di spannolinamente e ci possono essere diversi incidenti. Anche per stare in casa è sempre bene avere delle canottiere per evitare problemi di sudamina quando fa molto caldo.
  • 1 giubotto o maglioncino.
    Potrebbe far cattivo tempo o esserci una serata particolarmente ventilata. Non è UN giubottino che cambia la vita.
    Diverso è se se ne scelgono uno per ogni completo.
  • 1 cappellino.
  • 3 teli di mussola (almeno)
    Come ribadisco da sempre, possono essere utilizzati per un infinità di cose quindi è sempre bene averli a portata di mano al posto di una ingombrante coperta, un lenzuolo, ecc..
  • 1 passeggino leggero e compatto.
    In qualunque modo si viaggi il passeggino non deve essere d’ingombro a tutto il resto ma è sicuramente indispensabile sia per i piccolini che per i più grandicelli.
    Per bimbi dagli zero mesi consiglio sicuramente il Minimo di Chicco mentre per i più grandi fino ai 4 anni, non si può non valutare il City Tour di Baby Jogger o il GB Pockit (tutti e tre idonei al trasporto nella cappelliera dell’aereo).
  • Solari e anti zanzare.
    Quando si viaggia d’estate non esiste un posto dove non si abbia bisogno di questi due indispensabili. Sono prodotti che si possono comprare anche a destinazione ma è sempre meglio acquistarli nel pre partenza per evitare di doversi accontentare di prodotti che non si conoscono o che non piacciono.
    Personalmente dopo aver provato Talco Non Talco di Fiocchi di Riso (ottimo sia per la sudorazione che per allontanare gli insetti) e la protezione solare della stessa linea, ho deciso di non abbandonarli molto presto.
  • Thermos e accessori per la pappa fuori casa.
    Neonato muniti non si può non organizzarsi per lo svezzamento fuori casa del proprio bimbo.
  • Biberon e ciucci se utilizzati.
  • Beauty case.
    Spazzole, spazzolini, forbicine, cosmesi, medicinali utilizzati più di frequente e che hanno bisogno dell’impegnativa del medico per essere acquistati. Non può mancare la tachipirina.

Se si ha la possibilità di viaggiare con la propria auto è poi importante munirsi di altri accessori:

  • Copertura estiva per i seggiolini auto.
    Sia che si viaggi di notte e sia che si viaggi di giorno, è sempre meglio riuscire a mantenere il più possibile stabile la temperatura corporea dei bimbi facendo si che non sudino eccessivamente e/o che non abbiamo caldo.
    Dopo un estenuante ricerca io li ho trovati sul sito di passeggini.net ad un ottimo prezzo.
  • Vaschetta da bagno pieghevole.
    Se si ha un bimbo sotto l’anno è sempre meglio averla anche in vacanza perché difficilmente qualsiasi struttura è organizzata per poter fare il bagnetto ai neonati. La Flexi Bath di Stokke ed è comodissima.
  • Omogenizzatore.
    Sopratutto se si è abituati a preparare le pappe in casa al proprio bimbo, sia che la vacanza sia breve o sia che sia lunga, l’omogenizzatore non può mancare. Basta scegliere un modello poco ingombrante che abbia più funzioni possibili.
  • Lettino/culla da viaggio da sfruttare anche come box.
    Non è indispensabile averlo se si alloggia in una struttura a pagamento, ma se l’abitazione è privata e quasi sicuramente sfornita, bisogna pensare ad attrezzarsi con un prodotto simile. Si può valutare l’acquisto di un prodotto che possa diventare funzionale nel lungo tempo anche a casa, considerando la LullaGo Zip di Chicco di cui noi ad esempio non possiamo più fare a meno.
  • Pannolini.
    Prodotto tranquillamente acquistabile in loco a meno che, come la sottoscritta, non si acquistino numerose scorte mensili da smaltire prima che diventino troppo piccoli per essere indossati. Il lato positivo è che sarà uno spazio occupato all’andata ma non al ritorno.

E anche se la lista è molto lunga posso assicurare che, con tre bimbi, io e mio marito per loro riempiamo solo la media di un tris di valigie.

Andare in vacanza con i bambini richiede minuzia e organizzazione senza eccedere.

In caso di vacanze al mare possono servire anche delle ciabatte, braccioli, teli mare. Ma se si ha intenzione di acquistarli si può sempre provvedere nel farlo dopo essere arrivati a destinazione eventualmente preparando un pacco da spedire il giorno della partenza nel caso in cui non ci sia lo spazio per metterli in valigia quando sarà il momento di ritornare a casa.

Bisogna valutare sempre ciò che è davvero indispensabile da quello che può non esserlo e quindi va eventualmente preso in considerazione in un secondo momento, ma stilare una lista nel pre partenza è sempre un modo per agevolare il lavoro di sistemazione dei bagagli di tutti.
Soprattutto quelli dei più piccoli.

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1 comment

Centro Vacanze De Angelis, il villaggio per le famiglie | MammaCheVita 25 Luglio 2017 - 21:08

[…] che ci ha fatto assaporare ogni attimo come unico e irripetibile. Ci siamo messi in macchina con tutto ciò che ci sarebbe servito e siamo partiti verso l’incognito di non sapere come sarebbe […]

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