Home Organization Anche dopo il terzo figlio, c’è da imparare

Anche dopo il terzo figlio, c’è da imparare

by Giada Lopresti

Quando scoprii di essere in attesa del mio primo figlio, ricordo che l’entusiasmo del volersi preparare a quella dolce attesa era irrefrenabile.
Non vedevo l’ora di poter andare dal medico per sentire il suo cuore battere. Ricordo che non vedevo l’ora di scrutare il suo corpo evolversi e, ad ogni visita e ad ogni ecografia, il cuore sembrava pronto ad esplodere per l’emozione. Avrei solo voluto dedicarmi a lui, a quel bambino che cresceva all’interno del mio ventre.
Avrei voluto immaginarlo nel futuro, a come sarebbe stato e a cosa avrei potuto fare per renderlo sereno e felice.

Avrei voluto svuotare il mio portafogli all’interno di qualsiasi negozio o sito trattasse articoli per bambini ma, a causa di un piccolo intoppo nel primo trimestre, decisi di mettere a freno il mio entusiasmo almeno per un po’. Diciamo fino a circa l’ingresso al settimo mese.
E per circa non intendo più o meno ma l’attendere, con tanto di conto alla rovescia, l’arrivo della ventiseiesima settimana più tre giorni.

Attesi quel giorno con un’impazienza che credo di non aver mai provato in vita mia e, non per nulla, per quel giorno avevo già programmato tutto. Cosa acquistare, quanto acquistare, perché acquistare, senza soffermarmi affatto sul sarà o meno utile.
Acquistai qualsivoglia tutina, telo, prodotto, cappellino e inutilità possibile immaginabile. Rientrai a casa con tante di quelle cose che non ricordo quanto tempo, di preciso, impiegai per sistemare tutto.

Partecipai ad incontri informativi, lessi libri, giornali, riviste e siti internet.

Ogni cosa per me fu utile e indispensabile senza sapere che poi, diventata madre, quasi nulla di quello che avevo appreso sarebbe stato utile perché, essere mamma davvero è tutta un’altra cosa.

Essere mamma vuol dire provare sulla propria pelle, ma soprattutto su quella del tuo bambino, qualsiasi cosa giri davvero intorno ai suoi bisogni.
Banalmente, il semplice lavaggio dei capi di un neonato può essere singolare da individuo ad individuo e il perché, una volta diventata mamma, è molto semplice da comprendere.

La pelle dei bambino, in principale modo nel primissimi mesi di vita, è così delicata che il detersivo abituale potrebbe essere troppo aggressivo per lavare i suoi vestiti.
I pannolini possono non essere adatti alle esigenze e, ancor più importante rispetto a tutto il resto, i prodotti cosmetici devono essere accuratamente selezionati per esser certi che non irritino la cute. In nessuna occasione.

Focalizzandoci sui pannolini comunque, non sai mai quante opzioni può offrirti il mercato fino a che non ti ritrovi a doverli comprare.

Partendo dal presupposto che ci possono essere marche più gradite di altre, dopo tre figli, posso dire che lo stesso pannolino, non può andar bene in maniera universale per tutti.
Personalmente infatti ho visto sfoghi cutanei di un figlio causati da tipologie di pannolini che, ai fratelli invece, non hanno mai fatto nulla. E viceversa.

Anche il banale cambio pannolino quindi potrebbe diventare un incubo per una mamma.

Per me nel lontano 2013 lo diventò. Lo diventò quando lottai per quasi due mesi con un rossore così importante sul sedere di mio figlio che, arrivati ad un certo punto, la stessa pelle rossa si era trasformata in piaghe fino a mostrare la pelle “viva” con conseguenti pianti disperati.

Fu difficile venirne fuori, ma ci riuscimmo tentando davvero decine di opzioni che ci fecero spendere centinaia di euro.

Questo perché le creme per il cambio, anche quelle che venivano consigliate dal pediatra o da altre mamme e che venivano dipinte come miracolose, non avevano nessun effetto per quello specifico caso di irritazione da pannolino.
Ad oggi però, penso che se ci fosse stata già allora la Crema Silver di Babygella, probabilmente ne saremmo venuti fuori molto ma molto prima.
E anche se è una cosa che non posso sapere con certezza perché, fortunatamente, non ho più rivissuto esperienze simili da allora, credo fortemente possa essere così, avendo valutato e provato non solo sui miei figli le proprietà di questa – chiamiamola – crema per il cambio.

Questo perché, a febbraio di quest’anno, mi è stata presentata una crema che, se all’apparenza può sembrare come tutte le altre, in realtà non lo è affatto.

Babygella Crema Silver lenitiva è una crema innovativa che ha al suo internol’argento colloidale, ingrediente che svolge un’azione antimicrobica ad ampio spettro. Babygella Crema Silver è facilmente spalmabile, vantaggio non da poco benché contenga Ossido di Zinco, un ingrediente utile a riparare i danni causati dagli arrossamenti grazie alle sue proprietà antiossidanti, ma che solitamente rende la texture particolarmente densa e difficile da stendere.

Ha un flacone unico nel suo genere per il settore della cosmesi bimbo.

L’innovativo sistema airless permette infatti di utilizzare tutto il prodotto all’interno del pack, senza spreco, garantendo inoltre di non contaminarlo con dita, mantenendo inalterata efficacia e integrità.

Ma come provare un prodotto così senza un neonato su cui poterlo testare? Facile.
Basta far si che proprio nella settimana successiva alla sua presentazione, l’unico figlio che di rado aveva sofferto in passato di problematiche legate al cambio, si facesse venire (e ancora devo capire come) un’irritazione da pannolino epica.
Diciamo che ho preso un po’ questo gesto come il voler contribuire al lavoro della mamma. Giusto per riderci su.

Provata quindi la Crema Silver, nel giro di nemmeno 24h quel rossore incredibile comparso dal nulla era semplicemente svanito. E viste le passate esperienze (tra cui quella raccontata precedentemente), inutilesottolineare il mio stupore nel verificarne l’effettva efficacia .

Essendo però una crema particolare, contenendo appunto l’argento colloidale, ho voluto mettere alla prova la stessa anche in altre situazioni meno comuni e frequenti.

Allattando ancora, nonostante il mio bambino sia prossimo al compiere i due anni, mi capita (e aggiungerei purtroppo) di riscontrare ancora problemi di ragadi. Una problematica che, le mamme che allattano, conosceranno sicuramente fin troppo bene.
Non essendo la Crema Silver un prodotto studiato anche sotto il profilo alimentare (come tendenzialmente sono invece le pomate dedicate a questa problematica) era importante che, dopo ogni applicazione ma prima della poppata successiva, mi lavassi molto bene la zona del capezzolo.
Ma alimentare o no, anche in questa occasione si è dimostrata un valido aiuto per far si che io potessi sopravvivere fino alla guarigione totale in modo sicuramente più sereno.

Idem per le problematiche causate dalla dermatite atopica di cui ormai il maggiore dei miei figli soffre fin da piccolissimo.

La Crema Silver Babygella è stata utile per quelle piccole zone dove iniziava ad arrossarsi la pelle a causa di questo problema e si è rivelata ottima anche in questo caso già più comune nei bambini.

L’ho usata per i rossori del viso nelle giornate più fredde, per idratare la pelle in zone più critiche prevenendo così la formazione delle macchie da dermatite, per le ferite causate dalle ragadi è stata di grandissimo aiuto. E per me, abituata a non utilizzare mai creme di nessun tipo, è diventata davvero indispensabile.
Sono riuscita a portarla con me ad ogni viaggio nascondendola in borsa date le sue comode dimensioni e, averla, è quasi sempre risultato obbligatorio.

Tempo fa molte mamme che mi seguono mi avevano chiesto di esprimere un’opinione su questa nuova crema di Babygella e, almeno per me, dopo tutti gli episodi in cui è stata utilizzando compiendo adeguatamente il suo dovere, è sicuramente approvata alla grande.

Essendo ormai una grande consumatrice di cream Silver, nel caso possa essere utile, da qualche tempo in farmacia c’è un offerta proprio su questo prodotto dove si può acquistare il pack “cambio perfetto” con inclusa una crema silver e una confezione di salviette babygella in omaggio.
E proprio ieri, visitando il sito di babygella, ho visto che nella pagine de “le promo in farmacia” un’offerta chiamata 9 mesi babygella (valida per tutto il 2018) vi permette di scaricare dei buoni acquisto dedicata ai prodotti del brand e che premiando con un cofanetto omaggio di prodotti cosmetici del valore di 50 euro. Tra i buoni disponibili, essendoci anche quello della crema silver, ho pensato potesse essere utile saperlo.

<Post in collaborazione con Babygella>

 

 

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