Home Life Le vacanza con i bambini non sono solo mare o montagna: Torino family friendly

Le vacanza con i bambini non sono solo mare o montagna: Torino family friendly

by Giada Lopresti

Vivo in un posto di mare. Un luogo bellissimo dove il caldo ci avvolge per la maggior parte dei mesi dell’anno e dove tutto il più delle volte è magico.
Uno di quei posti dove, quando ci vai in vacanza, te ne innamori portandolo nel cuore per il resto della vita. Esattamente come è stato per me durante la mia infanzia convincendomi a stravolgere il mio futuro trasferendomi ormai otto anni fa dopo aver conosciuto l’amore della mia vita.

Come tutti i luoghi incantati però, ha anche i suoi lati un po’ più bui.

È un luogo che vive di turismo estivo.
Un posto che nella bassa stagione diventa monotono e ripetitivo.
Un paese che ha poco da offrire e che soprattutto a persone come me, abituate a realtà così nettamente opposte, delle volte sta un po’ stretto.

Dopo aver iniziato la mia avventura in questo paesino della calabria, ho sfruttato il più possibile le occasioni che mi sono state offerte per evadere verso la città per brevi e lunghe vacanze. Perché per me vacanza significa godermi la vita facendo ciò che a casa non avrei potuto fare e la città questo me lo ha sempre permesso.

Dall’aria pulita allo smog.
Dalla calma piatta nelle strade al traffico intenso.
Dalla bottega sotto casa al centro commerciale.

Vedere volti sempre diversi riuscendo anche ad incontrarne qualcuno conosciuto.
Girare per negozi ad ogni ora e ricordarsi di fare la spesa anche quando l’orario di un piccolo paese non permetteva il poter comprare nemmeno una bottiglia d’acqua.
Visitare posti nuovi ogni giorno. Luoghi da esplorare anche se vicini a casa ma del quale non si era mai fatto caso.
Questa è la città.

La città magari non offre mare o montagna a due passi (anche se molte hanno anche questo), ma sa regalare tantissime emozioni e divertimenti.

Abituata a Milano era per me impensabile riuscire a valutare un luogo diverso in grado di offrirmi lo stesso piacere e dopo aver aperto una sfida con me stessa ho deciso di tentare una vacanza fuori porta visitando la città di Torino.

Torino è una grande città che insieme ad altre porta con se tantissima storia.
Un posto che fino a un mese fa vedevo come cupo, grigio, triste e che mi ha fatto piacevolmente ricredere ogni giorno della nostra bellissima vacanza.
Ho visto i miei figli e la mia famiglia brillare di luce nuova scoprendo mete appassionanti per grandi e piccini che hanno saputo accontentare tutti.
Una città family friendly a tutti gli effetti. Un complimento che mai avrei pensato di assegnargli.

Ho scoperto una Torino amica dei bambini, amica dei genitori e anche delle famiglie numerose.

Abbiamo soggiornato per tre settimane in un appartamento del Duparc Contemporary Suites muniti di tutto ciò che una famiglia potesse desiderare e che ci ha fatto sentire a casa.
Abbiamo visitato alcune delle attrazioni più famose e anche quelle meno andando a letto ogni sera stanchi ma felici.
Abbiamo visto posti di una bellezza rara da togliere il fiato e sperimentando abbiamo scoperto che ci sono dei posti più adatti per le famiglie rispetto ad altri

Torino per i bambini: cosa vedere e dove andare con i bimbi al di sotto dei cinque anni.

Sconsiglio i musei a meno che non ci si munisca di passeggini o marsupio per farli dormire o per intrattenerli e, se ci si reca nei weekend, è sempre meglio acquistare i biglietti preventivamente online per evitare inutili e interminabili code (anche sotto la pioggia).

Musei a Torino per i bambini:

  • Museo Egizio: non si può andare a Torino e non visitarlo. È uno dei musei più belli e importanti a livello mondiale dove anche chi non ama la storia di questo popolo rimane affascinato dai racconti e dai manufatti.
    L’ingresso è omaggio per bimbi sotto i sei anni e in biglietteria ti forniscono di audio guida gratuita.
    L’audioguida è un grosso telecomando che sconsiglio di dare ai bambini sia per la difficoltà di utilizzo sia per il peso. In compenso è molto utile per visitare in autonomia tutto il museo scoprendo particolari molto interessanti dell’intera struttura
    È ben organizzato anche con gli ascensori e questo permette di potersi muovere in tutta comodità sia con bimbi disabili che con quelli muniti di passeggino.
    Serve almeno un ora e mezza per visitarlo grossolanamente, motivo per cui poco sopra consigliavo di approfittare di una visita quando i bimbi sono in fase pisolino pomeridiano.
  • Reggia di Venaria: solo una parola, spettacolare!
    Al contrario del museo egizio è adatta anche ai piccolissimi in quanto l’audio guida fornita all’ingresso (a pagamento con un modestissimo contributo) è una leggerissima penna ottica di plastica (stile clementino o carotina bip di Lisciani). Insieme alle penne vene fornita una piantina plastificata dell’intera struttura e dei giardini dove, seguendo il percorso consigliato, di volta in volta si appoggerà la punta dell’audioguida nella zona corrispondente per ascoltare le spiegazioni in merito a quello che si sta osservando. La versione bimbo è molto ben fatta soprattutto considerando che ha intrattenuto i miei figli senza farli fiatare per quasi un ora e mezza.
    I bambini ascolteranno curiosi le varie spiegazioni permettendoti di interagire con loro e scoprendo insieme tutta la Reggia.
    I giardini invece sono per i bambini la vera attrazione. Potranno correre e divertirsi scoprendo anche zone gioco a loro completamente dedicate (dove noi abbiamo sostato per più di un ora). Si potranno vedere i cavalli, salire in carrozza, sul trenino e sulla gondola.
    Anche in questo caso i bambini sotto i sei anni non pagano.
  • Juventus Museum: questa parte forse è dedicata ai più tifosi ma non si può comunque non rimanere affascinati dalla sala trofei, dalla storia della squadra che nasce nel 1897 e dal filmato a 360 gradi che fa terminare la visita nel modo migliore.

Attrazioni a Torino per i bambini:

  • Zoom: lo zoo per eccellenza.
    Un posto dove incontrare e far conoscere ai bambini tantissimi animali osservandoli ad una distanza ravvicinata. La passeggiata con i lemuri è sicuramente la più emozionante in quanto ti permette di camminare proprio al loro fianco potendoli osservare anche ad un centimetro dal viso.
    Se i bambini lo dovessero chiedere: NON ci sono i leoni. Quindi preparate prima i vostri bimbi alla triste scoperta onde evitare che vi facciano girare come delle trottole per poterne vedere uno.
    La zona pranzo permette di mangiare dai primi ai panini e si affaccia ad una vasta area gioco dal quale i bimbi non vorranno più andarsene.
    I bimbi pagano dai tre anni.
  • Acquario di Genova: lo so. Ho scritto Genova e non Torino.
    Se però ci si ritrova a solo due ore di macchina non si può non andare. I bambini si innamoreranno del mondo marino e dei suoi abitanti.
    Rimarranno estasiati dagli squali e dai delfini, potranno accarezzare le razze e vedere specie animali che probabilmente non incontreranno mai più in vita loro. Un esperienza che li segnerà sicuramente in positivo.
    I bambini fino ai tre anni entrano gratis.

Da provare con i bambini a Torino:

  • Turin Eye: sconsigliato a chi soffre di vertigini.
    Il Turin Eye è una mongolfiera che permette di osservare tutta la città fino alle lontanissime montagne. È spettacolare poter guardare tutti i dettagli di Torino da una prospettiva diversa.
    È sicuro anche per i bambini quindi si possono far salire senza problemi e sotto i sei anni l’ingresso è gratuito.
  • City-Sighteen: salire sul bus a due piani è d’obbligo per ogni turista.
    Nonostante gli itinerari siano molteplici e di durata mai inferiore ai 45 minuti, i bambini si divertiranno un mondo nell’osservare la città in movimento con il vento tra i capelli.
    Tutto il percorso è organizzato con un audioguida anche dedicata ai bimbi. Fatevi dare le cuffie anche per loro e si faranno affascinare dalle varie attrazioni.
  • Metropolitana di Torino: non è un attrazione ma un comunissimo mezzo di trasporto eppure, anche se non si presenta la necessità di doverla utilizzare, i bambini vanno fatti salire sulla prima carrozza anche solo per una fermata.
    È completamente automatizzata e la carrozza guida permette di vedere tutto il percorso attraverso una vetrata. Si potranno guardare le gallerie e le luci facendo sentire i bimbi dei veri e propri manovratori.

Da vivere con i bambini a Torino:

  • Parco del Valentino: è immenso e curatissimo. All’interno del parco si possono fare lunghe passeggiate sia a piedi che in bicicletta e per vederlo tutto bisognerebbe poter andare più di una volta. Ci sono piccole zone dove incontrare le papere e spesso si ha la possibilità di farsi avvicinare dagli scoiattoli.
    Esiste anche un area completamente dedicata alle più comuni attrazioni per bambini.

Dove mangiare con i bambini a Torino.

Personalmente per il più piccolo dei tre mi sono sempre organizzata con le pappe preparate a casa e conservate in appositi termos mentre per i più grandi ho prediletto il più possibile primi e secondi.
Abbiamo camminato tanto e girato molto quindi abbiamo pranzato davvero ovunque spendendo mediamente 40/50€ a pasto (due adulti e due bambini). Una cifra che, per essere in città, è stata più che equa.

Sconsiglio però, soprattutto se siete muniti di passeggini e/o bambini, il McDonald di piazza castello mentre il M***Bun non tanto per la location sicuramente adatta ai più piccoli, quanto per il menu dedicato ai bambini visto che i miei figli non hanno toccato cibo.

I ristoranti dove invece abbiamo trovato una maggiore accoglienza family friendly sia per la varietà del cibo che per l’organizzazione (oltre che i più economici) sono stati:

Come muoversi a Torino con i bambini.

È comodo muoversi in macchina trovando parcheggio a pagamento praticamente ovunque.anche se in qualsiasi zona si alloggi consiglio di sfruttare i mezzi pubblici che sono ben organizzati per il trasporto dei passeggini potendo salire e scendere senza difficoltà anche quando i quattro ruote sono aperti.
Anche la metropolitana è comodissima e fornita di ascensori ad ogni fermata.
Unica pecca: è scomodo gestire i viaggi con l’applicazione GTT che è tra l’altro l’unica applicazione ufficiale che consente di muoversi in autonomia con i mezzi pubblici.

Noi abbiamo utilizzato un metodo un pò “più complesso” ma che si è rivelato molto utile al nostro fine e che, dopo aver imparato il meccanismo, è stato molto più semplice da gestire.
Grazie all’applicazione di Google Maps cercavamo la fermata più vicina e inviando un messaggio con il numero della fermata al 342.4112624 riuscivamo a conoscere i mezzi di trasporto passanti e gli orari degli stessi.
Il percorso dei vari mezzi di trasporto lo recuperavamo poi dal sito del GTT.
Ripeto… è un metodo molto contorto ma è più complicato a dirsi che a farsi.

È anche molto utile fornirsi di una guida turistica nel caso si voglia valutare meglio i posti dove andare e noi abbiamo scelto una versione pocket molto dettagliata da poter infilare ovunque.

Torino è una città family friendly soprattutto perché è pulita e curata.

In vita mia infatti non ho mai visto una città così tanto ben tenuta.
Non ho mai visto un mozzicone di sigaretta in terra, ne spazzatura di ogni genere se non negli appositi cestini e soprattutto nelle zone centrali le forze dell’ordine erano sempre sempre presenti.
Una cosa che non do più per scontato dopo aver visto il centro di Bologna sul quale preferisco non pronunciarmi.

Torino è una bellissima città migliorata e fiorita soprattutto dopo le olimpiadi del 2006.
È una città che ha molto da offrire e da vedere. Anche molte più cose di quelle che abbiamo visto noi: musei importanti, fiere, architettura. È impossibile non portane con se un bel ricordo dopo averla visitata soprattutto se i bambini che vi accompagnano ne rimangono felici e soddisfatti forse più di voi.

Basta scegliere il periodo più adatto alle proprie esigenze, un appartamento che consenta di sentirsi come a casa e munirsi di un paio di scarpe comode per camminare il più possibile.
Un paio di scarpe comode soprattutto perché se la visiterete con i bimbi la possibilità di correre dietro a loro sarà davvero tanta. E anche se il corrergli dietro non è un attrazione, è comunque un momento unico che distinguerà maggiormente l’intera vacanza.

Una bellissima e indimenticabile vacanza in città.

#MammaCheVacanza #ZappiaHoliday

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