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Il primo anniversario: oggi sposi un anno dopo

by Giada Lopresti

È trascorso esattamente un anno dal nostro si e ricordo tutto come se stessi rivivendo quel giorno in questo istante.

Ricordo i mesi di preparativi, la nostra “non curanza” nel ridurci sempre e categoricamente all’ultimo minuto in tutto.

Ricordo i dettagli da scegliere e di come fu frenetica soprattutto quell’ultima settimana prima del momento in cui avremmo giurato amore eterno l’uno all’atro.

Ricordo perfettamente ogni cosa ed è per questo che posso dire con certezza che tutto di quel giorno oggi mi manca.

Ricordo tutto.

Ricordo che decidemmo di sposarci di pomeriggio perché vivevamo nell’illusione che potesse fare meno caldo e che il tempo smentì ogni goccia di sudore versata.

Ricordo che avevamo sperato che tutto fosse perfetto per poter coinvolgere almeno in parte i nostri bambini che sarebbero stati sicuramente stanchi, accaldati e sbattuti da un lato all’altro per riuscire a permetterci di godere a pieno il nostro matrimonio.

Ricordo bene che purtroppo i nostri figli non furono collaborativi per colpa del trambusto, della confusione e dell’emozione che ognuno di noi sprigionava da ogni poro del corpo.

Ricordo la tua improvvisata a casa poco prima dell’ora di pranzo perché ti eri dimenticato di prendere i gemelli e con la coda dell’occhio riuscisti a vedere il mio abito appeso all’armadio dicendomi: “ma la porta non potevi chiuderla?” Come se in realtà non fossi tu quello di troppo in quel momento.

Ricordo la chiesa.

Ricordo le foto, la fretta, il ritardo in chiesa. Quello stesso ritardo che mi ero ripromessa di non avere perché dopo quasi otto anni insieme finalmente stavo sposando l’uomo che ho sempre amato e ogni minuto in più sarebbe stato chiedermi troppo. Eppure ti feci attendere ben mezz’ora prima di presentarmi.

Ricordo quando scesi dall’auto insieme ai nostri due gioielli (come quel giorno li chiamasti tu); ricordo quando sotto al sole di metà luglio nostro figlio prese il cuscino delle fedi e io iniziai a pensare: “speriamo che arrivi all’altare senza perdere nulla” e dopo poco sentii un anello tintinnare per terra.

Ricordo che entrai nel panico, e che avevo letteralmente fulminato Cesare con lo sguardo. Vidi il suo viso mortificato e dispiaciuto e poco dopo ritrovammo subito quello che mancava… Il mio anello.

Ricordo mio padre che mi mise il velo prima di iniziare a salire le scale e ricordo benissimo le mie gambe che iniziarono a tremare come foglie al vento.

Ricordo che salì quegli scalini e arrivata all’ingresso mi fermai ed entrai nel panico. Vidi un sacco di persone forse molto più di quelle che in realtà fossero e ricordo che per non peggiorare la mia ansia da “oddio stanno guardando tutti me” con lo sguardo iniziai a cercarti.

Ricordo che mi aggrappai a mio padre e iniziai a sudare freddo con le gambe che ad un certo punto iniziavano a non reggermi più. Per un solo attimo ebbi paura di rimanere distesa per terra come in quelle scene che ci fanno tanto ridere nei clip di Paperissima.
Stavo per sposarti finalmente ma solo in quell’attimo realizzai davvero quello che stava realmente accadendo.
Da lì a poco saremmo diventati marito e moglie.

Ricordi di matrimonio primo anniversario ©Photo 4-U

Ricordo te.

Ricordo l’inizio di un vagone di emozioni da quel momento: il tuo inchino per baciarmi la mano una volta arrivata, la tua promessa imparata a memoria e recitata con lo sguardo di un uomo innamorato mentre non  hai smesso un attimo di guardarmi negli occhi.

Ricordo la tua emozione, ricordo la mia emozione.

Ricordo anche che il tuo anello non voleva entrare e io che senza scrupoli iniziai a spingere con una certa forza perché non mi sarei di certo arresa in quel momento.

Ricordo che da li in poi fu tutto una discesa per la tensione.
Una volta scambiate le promesse mi tranquillizzai e iniziai a godermi i miei primi attimi con te, mio marito, anche se in quel momento significava dividerli con tutti i presenti. Ma per me, durante tutta la messa, siamo stati solo noi e nessun altro.

Ricordi di matrimonio primo anniversario ©Photo 4-U

Ricordi di matrimonio primo anniversario 3 ©Photo 4-U

Ricordo il dopo essere diventati marito e moglie

Ricordo che dopo essere uscito dalla chiesa non finisti di stupirmi con le tue sorprese, bensì a mia insaputa eravamo solo all’inizio.
Ti sei voluto fermare li, dove tanti anni prima c’era stato l’incontro da cui iniziò tutto e dove quel giorno ormai lontano tu puzzavi di pesce e io stavo con un altro… La vita…

Ricordo le risate, la fretta di voler andare al ristorante per non fare aspettare gli ospiti e i tuoi occhi che mi guardavano come non avevano mai fatto. Mi guardavi come se non avessi mai visto nulla di più bello.

Ricordi di matrimonio primo anniversario 4 ©Photo 4-U

Ricordi di matrimonio primo anniversario 5 ©Photo 4-U

Ricordo che riuscisti a stupirmi anche al ristorante quando all’improvviso mi cantasti forse l’unica canzone dei Modá che hai sempre veramente apprezzato senza però immaginare che un giorno me l’avresti dedicata davanti a più di 300 persone.

Ricordo anche che il colpo di grazia me lo infliggesti quando nella proiezione del video in sala dopo la mia voce sentì la tua. Parole stupende dettate dal cuore che mai avrei pensato di sentirti pronunciare.

Ricordo i balli, il divertimento e l’aver fatto mattina senza pensare ai nostri bambini perché per quel giorno avremmo fatto il sacrificio di viverci come due amanti e non solo come genitori.

Ricordi di matrimonio primo anniversario 6 ©Photo 4-U

Ricordi di matrimonio primo anniversario 7 ©Photo 4-U

Ricordo la fine di una magia

Ricordo la stanchezza al momento dell’arrivo in albergo perché alla fine avevamo deciso di fare gli sposini fino all’ultimo godendoci ogni istante di quel giorno che non rivivremo mai più.
Quella notte fu come riviverti ai tempi della passione e dell’euforia che si scoprono agli inizi di una storia d’amore, quando la tua mente è vuota e l’unico pensiero che ti tormenta è rivolto solo a chi hai di fianco.
Dormire abbracciati e da soli come non facevamo da tempo: l’ennesimo regalo di un matrimonio da favola.

Ricordo il risveglio che ci fece sentire tre metri sopra il cielo dal quale ripiombammo poche ore dopo nel rientro a casa. Anche se decidemmo comunque di prenderci un altro giorno per noi; senza figli, per riprenderci dalla giornata sfiancante anche se bellissima.

Ricordo bene anche quando decidemmo di ritornare alla nostra routine, riprendendo a fare la mamma e il papà come era giusto che fosse.

Ricordo l’emozione di riabbracciare i nostri bambini e goderceli per far sì che non ricordassero mai di quella nostra mancanza.

Ricordo che da allora tante altre ne abbiamo passate e moltissime affrontate senza mai smentire la promessa che ci siamo fatti esattamente un anno fa: quella di esserci sempre, di amarci incondizionatemente ma soprattutto di non lasciarci mai fino a che saremo su questa terra.

“Continuiamo a vivere la nostra favola… buon primo anniversario”

Ricordi di matrimonio primo anniversario 8 ©Photo 4-U

Ricordi di matrimonio primo anniversario 9 ©Photo 4-U

Per rivedere:

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2 comments

Azzurra 13 Luglio 2016 - 18:31

Ecco vabbè…tante tante lacrime!! Buon anniversario!

Reply
Giada Lopresti 26 Luglio 2016 - 18:12

Grazie trovo mio :***

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