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Ginocchia sbucciate.

by Giada Lopresti
Non mi sono mai ritenuta una mamma particolarmente apprensiva soprattutto dopo che ti sei abituata al fatto che tuo figlio va e andrà sempre alla ricerca del pericolo anche quando sei in una stanza fatta di gommapiuma e molte volte, per colpa di questo, la sua testa farà l’autoscontro contro qualsiasi ostacolo si trovi all’altezza giusta.
Ho visto Cesare farsi male in tutti i modi, posizioni, luoghi a me conosciuti e quindi lascio quasi sempre correre anche perchè, ringraziando il cielo, il più delle volte è così preso da quello che sta facendo che nemmeno se ne accorge, delle altre reagisce in differita e in quelle che ne rimangono, piange con così tanta foga da farti arrivare il cuore in gola, fargli fare testacoda  e tornare indietro: li si è fatto davvero male!
Con il tempo, ti alleni piano piano a spaventarti sempre meno e ti “abitui” ad una routine di lividi non indifferenti. La pelle delicata di Cesare poi il più delle volte inganna perchè appena lo si sfiora gli rimane subito il segno, quindi ad ogni caduta o semplice botta diventa subito rosso con successivo bernoccolo e livido.
Da quando ha iniziato a camminare i pericoli sono poi nettamente quadruplicati: raggiunge più facilmente mensole e tavoli e se non ci sbatte con la testa si tira addosso le cose che ci sono sopra, arriva ai fornelli, si può arrampicare più facilmente, arriva in più punti prima impensabili, ma la peggior cosa che può succedere sulle due zampe è inciampare. Già perchè quando inciampa la traiettoria di caduta con mio figlio è di 360° nel senso che è capace di cadere da fermo all’indietro, sul lato sinistro, sul destro, in avanti, a nord-ovest,  ecc…insomma non ne sbaglia una! E’ addirittura diventato imprevedibile perchè durante la fase di caduta cambia percorso all’improvviso, nel senso che se tu lo stai osservando e in un lampo prevedi che atterrerà in un determinato punto e cerchi di “salvarlo” lui ti frega in contropiede! 
Il fatto è che nell’inciampare gattonando la faccia e la testa da terra distano 10 cm mentre in piedi ne distano 80cm e soprattutto quando sbatte la testa, bisogna ammettere che gli spaventi sono notevoli (anche per il suono che segue la caduta).
Cesare tra l’altro è un bimbo che ancora non sa camminare benissimo o meglio, non ha un appoggio del piede perfetto e tendendo a tenere i piedi verso l’interno, capita che si faccia gli sgambetti da solo, e finisce quasi sempre lungo e disteso in terra planando a braccia aperte. 
Non avevo tenuto da conto però che avvicinandomi all’estate questo “problema” sarebbe diventato ancor più reale lasciando dei segni ben distinti: con il caldo infatti le gambine del principe rimarranno spesso scoperte o al massimo con dei pantaloncini e questo significa un segno ricordo per ogni uscita fuori casa: ieri abbiamo sperimentato la prima! 
Stavamo passeggiando (io) e con la sua foga durante un balletto da papero (stava correndo ma se lo vedeste capireste cosa intendo), ha inciampato per la quarta volta in 100 metri e se le prime tre sono state graziate alla quarta non è andata poi così bene. La mamma chioccia che c’è in me si è fiondata a terra consapevole di trovare il ginocchio del patato sbucciato e infatti sollevato da terra eccola li la prima ferita dell’estate.
Sono bastati due secondi per razionalizzare che sarà il caso che ci faccia l’abitudine soprattutto perchè è un bimbo molto vivace e attivo e sarà impossibile non collezionare croste sulle gambe, soprattutto fino a  che il balletto del papero sarà impadronito di lui.
L’estate dunque per noi si può dire iniziata a tutti gli effetti visto anche l’episodio zanzare, e sotto questo aspetto spero già che finisca presto!
PH MammaCheVita 

© MammaCheVita – Tutti i diritti riservati

Giada
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8 comments

Chantal Mimi 24 Maggio 2014 - 19:30

Povere quelle ginocchiette… Guarda ti capisco benissimo e purtroppo anke io speravo ke con il passare del tempo e con il fatto ke mia figlia diventasse grande la fase “botte, graffi e lividi” fosse non sparita, ma almeno attenuata… e invece mia figlia torna tt i giorni dall’asilo oltre ke kn i pantaloni sporchi kn le gambe martoriate da lividi!! Noi mamme purtroppo ci possiamo fare ben poco!! Speriamo ke il cn il tempo spariscano qst “incidenti”. Spero ke le ginokkia del tuo piccolo ometto guariscano presto!! Un abbraccio. :):-*

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Giada Lopresti 25 Maggio 2014 - 8:25

Sulla guarigione ho seri dubbi!!! XDXD cade in continuazione ed ovviamente colpisce sempre lo stesso punto….ho l’impressione che sarà un estate mooooooooooltoooooooooo lunga 🙁
:***

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Mamma Orsa Curiosona Stefania 24 Maggio 2014 - 21:29

Guarda, ho proprio notato questa sera che le ginocchia di orsetta grande sono martoriate da piccole botte prese chissà come! Questi piccoli incidenti sono tipici di bambini sani e giocosi!!!

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Giada Lopresti 25 Maggio 2014 - 8:27

Anche Cesare colleziona lividi e mi sono accorta che li ha negli esatti punti dove picchia l’osso in terra…ogni tanto per fare lo sciocchino si mette a gattonare e secondo me ormai il suo corpo non è più abituato e si segna. Certo è che per chi non lo sa da l’impressione di essere un bimbo violento XD
:***

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pinkg 25 Maggio 2014 - 5:19

Concordo con mamma orsa. È il prezzo da pagare per bambini vitali, curiosi e vivaci! Quindi armati di una boccetta di tintura di iodio e votati a fare l’infermierina mia cara Giada!
Baciotti al tuo principino sbucciato ♡

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Giada Lopresti 25 Maggio 2014 - 8:28

Infatti il pomeriggio stesso mi sono attrezzata in farmacia! Ho speso 50 euro in medicazioni e accessori vari. Mi sono organizzata per le prossime 10 cadute….spero bastino al momento!!XD
:***

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Mamma aiuta Mamma 26 Maggio 2014 - 22:07

Ciao Giada, ti ho nominata nel Top of the post della settimana
http://mammaaiutamamma2014.blogspot.it/2014/05/top-of-post-26-maggio.html

Marina

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Giada Lopresti 26 Maggio 2014 - 22:26

Davveroooo????? Grazieeeeeee <3 vado a leggere :***

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