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Anteprima Voglia di Crescere

Voglia di crescere – Eco & You

by Giada Lopresti

Mi capita spesso di osservare i miei bambini in diverse situazioni nella quale cercano di essere più grandi di quello che in realtà già non siano.
Soprattutto il più piccolo dimostra una voglia di crescere spaventosa. Sarà il suo voler sempre imitare il fratello maggiore, sarà il suo voler dimostrare di essere in grado, sarà la curiosità delle nuove scoperte che fa ogni giorno da solo, con noi, o con il suo amato fratellone. Le motivazioni possono davvero essere infinite ma sta di fatto che, entrambi, cercano di correre più veloce di quanto non facciano dal loro primo giorno di vita.

Oltre che nei comportamenti, che sono indubbiamente numerosi e frequenti, anche fisicamente si dimostrano ogni giorno più grandi. Li osservo ogni mattina convinta che qualcuno di notte gli abbia tirato i piedi nel letto o che senza che me ne sia accorta li abbiano annaffiati o concimati come si fa con le piante.
BigV ad esempio sotto questo punto di vista è una scoperta continua: cresce così a vista d’occhio da aver persino sconvolto il pediatra durante la sua ultima visita di controllo (visita recente ovviamente visto che ogni tre per due ho i figli malati). Dall’ultima visita non è aumentato nemmeno di mezzo grammo (cosa che può essere al quanto strana visto il soggetto) ma in compenso tutto il suo sviluppo si è svolto in altezza, ben 5 cm in 5 mesi.
Questo suo crescere così prepotentemente sotto l’aspetto fisico, caratteriale e anche comportamentale delle volte lo mette anche al pari del fratello maggiore che ha quasi due anni più di lui. Certo non parla, cammina con un andata abbastanza indefinita e si esprime solo a gesti e con quattro (e sottolineo quattro) parole, ma forse proprio l’aiuto e la presenza del fratellone lo stimola a voler cercare di essere il più simile possibile al suo esempio quotidiano.

Raffy Eco & You Voglia di crescere

Questo essere già grandi a modo loro fa si che anche l’ambiente che li circonda debba adattarsi alle loro esigenze a alle loro richieste. I giocattoli sono in prevalenza supereroi e costruzioni “da grandi”, i libri da leggere e sfogliare hanno fatto spazio alla fantasia di colori e fogli bianchi a cui dare vita, il lettino del piccolo ha un lato dalla quale può salire e scendere in autonomia, il più grande dorme in un letto singolo tutto suo, i seggioloni si sono trasformati in sedie e quello che era nato come fasciatoio adesso contiene documenti e giocattoli. In tre anni la mia vita ha subito molti cambiamenti ma mai, mai come ne ha subiti la loro.

Anche i gusti sono cambiati, l’ordine e la disposizione delle loro cose è mutata soprattutto negli ultimi tempi. Ognuno di loro ad esempio aveva un cassetto tutto suo per i giochini poi, poco prima di Natale, abbiamo solo diviso i cassetti per tipologia di contenuto perché ormai tutto aveva iniziato a far brodo. Contando anche che fino ad allora in realtà BigV non aveva mai avuto un gioco realmente suo ma quasi sempre riciclato da “vecchi giochi” del fratello, la condivisione tra i due non è sempre stata una passeggiata e ammetto che più passa il tempo e più la cosa inizia a diventare complicata.
Il miglior modo per accontentarli entrambi sarebbe poter avere due di tutto ma questo comporterebbe anche dover avere una casa grande il doppio (che non mi dispiacerebbe ma non certo grazie a questa motivazione).

Ma non è solo Vincy a voler imitare il fratello maggiore, anche AcciugaC per questioni di convenienza delle volte preferisce essere piccolino come il fratello. E siccome nell’ultimo periodo questo accade spesso e volentieri, ho trovato un modo per far si che almeno sotto qualche punto di vista lui si sentisse davvero più grande, bravo e “importante”.
Da qualche tempo infatti ho finalmente scelto il metro da muro (anche se meglio dire da porta visto che in casa nostra il suo posto è quello) per la camerata dei miei pargoli: Raffy di Eco & You.
Un metro da muro non solo assolutamente meraviglioso ma che si sposa perfettamente con quello che è lo stile della cameretta dei miei figli.

Raffy Eco & You

Me ne sono innamorata al primo sguardo ma quando ripenso al primo incontro di Raffy con i miei figli mi piace paragonarlo a uno di quei momenti da amore a prima vista. Da allora soprattutto per Cesare è un modo per dimostrargli (cartone alla mano) che essendo più grande dovrebbe riuscire a dare il più possibile il buon esempio al fratellino.
Con questo non significa che deve essere un bambino modello: ha tre anni e deve vivere la sua spensieratezza come hanno tutti i bambini che hanno potuto permetterselo. Ma la dove personalmente ritengo che debba essere “un pò più grande” è un enorme aiuto per riuscire a fargli capire gli errori e le cose giuste (anche se delle volte solo per breve brevissimo tempo).
“Guarda amore come sei alto, solo i bimbi grandi sono alti così”

Come i miei figli probabilmente tantissimi altri bambini della stessa età e anche più grandi spesso voglio dimostrare di essere capaci la dove non sono fisicamente ancora pronti ma forse il bello di essere piccoli è anche questo: aver sempre e costantemente quell’irrefrenabile voglia di crescere.

Avevo già avuto modo di testare personalmente i prodotti Eco & You durante il MammaCheBlog dell’anno scorso dove grazie alle loro bellissime poltrone ho potuto in diverse occasioni allattare il mio allora piccolo Vincenzo e farlo pranzare sui tavolini costruiti e assemblati per l’occasione. Eco & You è un brand che ha fatto della qualità e del rispetto per l’ambiente i suoi valori principali: ogni prodotto è 100% biodegradabile, reciclabile, ecofriendly e soprattutto solido e resistente. 

Voglia di crescere

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