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Settimana 36: su e giù

by Giada Lopresti

In questa settimana non era successo nulla di così particolare oltre al fatto che erano finalmente apparse le belle giornate pre pasquali, fredde ma pur sempre belle. Abbiamo così fatto qualche passeggiata, qualche uscita in giardino per giocare con le bolle di sapone, qualche dolce momento in famiglia nell’attesa dell’apertura della uova e della montagna di cioccolato che avremmo (io no ero a dieta) mangiato.

Una settimana in cui ci avrebbe aspettato un altro giorno-vacanza a Milano ma, visto che è stato organizzato troppo tardi, abbiamo rinunciato e data l’esperienza della settimana precedente, forse non tutto il male è venuto per nuocere. In compenso però, nelle mattinate in assenza del fratellone, abbiamo iniziato a fare più “ginnastica a terra”. Si perché nonostante i suoi otto mesi suonati, ancora Vincy non gattona, e dato che allo stesso tempo continua a crescere e a pesare sempre più, inizia ad essere stancante doverlo trasportare di continuo in braccio senza che la schiena non ne risenta (perché di stare seduti ovviamente non se ne parla).

Ostinandosi però a non volersi lanciare nell’impresa gattonamento, ho iniziato a fargli fare qualche prova di sollevamento. È un bimbo che a dirla tutta si solleva sui piedini già da tempo ma sempre con il piccolo aiuto della mamma. Doveva quindi iniziare a farcela da solo e, via oggi via domani, abbiamo raggiunto almeno il risultato di riuscire a stare sulle ginocchia da soli, aiutandosi con piccoli appigli, perché ogni piccolo traguardo è una grande vittoria.

Spesso infatti mi viene detto che non deve per forza gattonare e a me potrebbe anche stare bene perché personalmente infatti mi interessa poco se gattoni o se decida di camminare precocemente, il mio obiettivo è solo che si possa muovere (anche strisciando) in qualche modo senza che qualcuno debba per forza stargli dietro o, ancor meglio, sollevarlo. Ricordo che quando Cesare iniziò a gattonare fu una scoperta meravigliosa per entrambi: lui girava per casa curioso di conoscere e io avevo finalmente più tempo da dedicare a qualsiasi altra cosa che non fosse lui.

Sono ottimista e so che ce la faremo presto.

Settimana 36 Vincenzo

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