Home LifeBe a mom Settimana 17: malaticcio

Settimana 17: malaticcio

by Giada Lopresti
Prima o poi sarebbe dovuto accadere. Gli anticorpi infatti non sempre ci proteggono da tutto. Soprattutto quando siamo piccolini molti si devono formare e nonostante Vincy venga allattato esclusivamente al seno, e quindi abbia una fornitura completa di anticorpi bypassata dalla mamma questa volta solo il latte non ha funzionato. A metà della settimana scorsa ho iniziato a notare che il suo respiro era affannato quasi “instasato” e due mattine successive eccoli li… cotto a puntino e pieno di catarro. La visita dal pediatra è stata obbligatoria anche perché insieme al catarro c’è stata la comparsa della tosse alla quale il mio pediatra sta particolarmente attento e conoscendolo ho preso subito l’appuntamento per farlo visitare. Visita di controllo tutto ok: aerosol e omeopatico per tosse per sette giorni. Se è virale tutto passa velocemente.
Nonostante fosse un disturbo leggero, ovviamente Vincy respirava parecchio male e non vi sto a raccontare l’entusiasmo dimostrato sia da me che da lui quando era d’obbligo eseguire dei lavaggi nasali. Urla, pianti e disperazione erano all’ordine del giorno e questo per cinque, sei, sette volte nell’arco delle 24 ore. Liberarlo serviva a poco perché comunque ci sono toccate un paio di nottate sul divano, soprattutto per evitare di disturbare Cesare che puntualmente a metà nottata si presenta nel lettone per una “comodissima” dormita in quattro.
Ringrazio solo di avere un divano molto comodo perché non è stato affatto semplice, per riuscire a chiudere gli occhi ogni tanto cercavo di tenerlo in posizione inclinata il più possibile per agevolarne la respirazione… ma che fatica! Era perennemente disturbato e ogni dieci minuti si svegliava infastidito. La seconda notte poi è stata il top.
Si sveglia Cesare nel cuore della notte e inizia a chiamarmi partendo dal suo lettino arrivando fino in camera da letto, stile disco incantato. Io ero così stanca (praticamente sveglia da 48h) che quando sono arrivata in camera da lui era già in camera mia che mi cercava, premesso che mi è passato davanti per arrivarci e io non l’ho nemmeno visto!
Ovviamente il papà l’ha aiutato a sdraiarsi nel lettone con lui ma lui voleva la mamma (e quando mai non è così!!!) quindi lasciando Vincenzo in balia di se stesso nel divano ho dovuto addormentare Cesare nel mio letto e nel frangente Vincy iniziava a svegliarsi… un incubo! La parte ancora più comica è quando dopo un giorno di cottura di Vincy anche Cesare ha iniziato a stare poco bene ed è vero che tante cose non si possono capire fino a che non si provano.
Tempo fa infatti parlando con un amica anche lei bis-mamma, sorridevo quando si faceva i calcoli tra i due figli per le incubazioni delle malattie e la prendevo in giro, ecco adesso capisco perché! Non c’è niente da fare se hai più di un figlio ti devi rassegnare ad un contagio comune, così comune che domenica eravamo quattro zombie sul divano… non ce la potevo fare.
Tra l’altro dopo cinque giorni la tosse non è lontanamente diminuita e quindi niente virus ma infezione e via che si parte di antibiotico. Essere una bis mamma ha un sacco di lati positivi, ma le malattie non ne fanno certo parte!
Vincenzo settimana 17
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