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Cameretta o nursery?

by Giada Lopresti
L’arrivo di un bambino è uno dei momenti più belli che una donna possa vivere. Uno dei momenti più importanti nella vita di due persone che si vogliono bene e che, insieme al nuovo arrivato, formeranno una famiglia.
Per una donna è sempre un emozione speciale, un momento magico proprio perché, vivendolo in prima persona, si abitua più facilmente e più velocemente all’idea. Sente i suoi primi movimenti, percepisce gli spostamenti e segue la crescita del piccolo quando ancora nessuno sa che all’interno di quel pancino una nuova vita sta per essere messa al mondo.
Ricordo perfettamente entrambe le mie gravidanze (anche perché voglio dire, non è che sia passato poi chissà quanto!) e i preparativi di queste, sono stati vissuti in modo molto diverso.
In attesa di Cesare inizai a svaligiare i negozi superato il settimo mese. Avevo il terrore potesse succedere qualcosa, che da un momento all’altro qualcosa andasse storto oppure che ci sarebbero state sorprese all’ultimo momento. Per scaramanzia quindi, volli attendere il momento più propizio per dedicarmi agli acquisti per lui. Recuperai tutto il tempo perso perché nel giro di pochissimo tempo (nemmeno un mese) sia la mia che la sua valigia erano già pronte.
Il trio e la cameretta (lettino e fasciatoio) erano stati ordinati al negozio e quindi in realtà, tutto era stato predisposto per il suo arrivo. Poco conta però visto che al rientro dall’ospedale passai tutto il resto della giornata sistemando regali, e ogni cosa che credevo fosse già dove doveva essere in ordine e ben sistemata, al momento del bisogno era risultata mal organizzata.
La cameretta vera e propria già c’era. La casa dove stavamo apparteneva ai miei nonni e prima di trasferirmici con la mia famiglia, mio padre aveva sistemato tutta la casa ristrutturandola e ammobiliandola per poterci passare le vacanze estive, senza mai pensare che qualcuno decidesse di viverci stabilmente.
Stoke home cameretta
Un anno dopo l’arrivo di Cesare, un’altro test positivo. Questa volta avevo fermamente deciso di non voler conoscere il sesso e per chi ha seguito le vicende di #eAllaFineArrivaBoh sa quanta fatica ho fatto nel mettere insieme il corredino base per ospedale e qualche cambio per casa. Inizia davvero dal terzo mese ad acquistare quel poco che i negozi mi offrivano e nonostante tutto la valigia la preparai all’ottavo mese suonato.
Nel corso della gravidanza si prospettava il trasloco poco prima di partorire e la camera alla quale ho voluto dare più attenzioni è stata sicuramente la stanzetta per i miei bambini. Non ho acquistato una cameretta per bimbi piccolini, ma una già adatta anche agli adolescenti, gli stessi che non vorranno le maniglie blu e i pupazzi sul muro quando dovranno portare a casa la fidanzata.
Ho adattato la stanza con il lettino di Cesare e presto anche con quello di Vincy, ma lo ammetto: quando vedo le mamme che preparano le loro stanze come delle piccole nursery, un pò di invidia la provo. Una bella culla, un lettino, l’armadio dei bimbi, il fasciatoio per il cambio a portata di mano, una bella e comoda sedia per allattare, un dondolo in legno, le pareti di un color crema e tutti gli accessori e decorazioni in bianco, con qualche abatjour dalla luce soffusa.
Una stanza che abbia anche le tende e qualche mensola per appoggiare dei piccoli peluches. Lo ammetto, l’avrei davvero voluta!
Stoke home culla e fasciatoio
La mia domanda però è sempre stata: ma se creo una stanza in stile nursery, fra tre o quattro anni dovrà comunque comprare o mobili di una cameretta. Cambiano le necessità, gli spazi, l’organizzazione, chi me lo fa fare di affrontare più volte la stessa spesa per riuscire in ogni momento ad avere l’estetica perfetta per accontentare i mie cuccioli? L’investimento sarebbe davvero troppo alto e con i tempi che corrono… Ma indovinate un pò chi ha pensato a tutto questo? Stokke! Inutile dirlo…
Da maggio, grazie a Stokke potremmo infatti acquistare la nuova linea Stokke Home: una cameretta modulare progettata per accompagnare il bambino nella crescita e per adattarsi alle sue esigenze dalla nascita all’infanzia. E proprio perché preparare la stanzetta di un bimbo in arrivo è sempre un momento unico, non importa se lo spazio a disposizione sarà grande o piccolo, Stokke Home si adatta perfettamente a tutto.
Perfetta dal cambio pannolino ai momenti di gioco.
E ora ditemi, che si può volere di più?! Lo stile è fantastico, il design da copertina ma soprattutto ha una linea che accontenta tutti, soprattutto i più i piccoli. Se potessi tornare indietro? La sceglierei ad occhi chiusi.
Stoke home camera bianca
Stoke home lettino con fasciatoio
Stoke Home scrivania

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