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baby shower anteprima

Un bambino, due BabyShower

by Giada Lopresti

Ho sempre amato l’idea di poter fare un baby shower.
Ho sempre osservato con molta invidia (un invidia buona) tutte quelle foto di mamme al quale amiche e parenti organizzavano una giornata tutta dedicata al bimbo che stava per nascere. Regalando grandi emozioni, strappando sorrisi e vivendo momenti che potessero emozionare tanto da iniziare a concretizzare realmente la creatura che si porta in grembo.

Baby Shower Dic2016

Nonostante però io sia diventata mamma per ben tre volte, non ne ho mai avuto uno tutto mio.

E per tutto mio intendo un baby shower organizzato e pensato solo per il mio bambino. Perchè in realtà io di baby shower ne ho avuti due.

Non erano esclusivamente per me certo. Ma entrambi sono stati utili ed emozionanti soprattutto perché vissuti in due momenti diversi della mia vita di mamma.
Diversi solo dal fatto che il bambino era lo stesso, ma al primo ero al 5 mese di gravidanza e al secondo il mio bimbo aveva compiuto tre mesi proprio il giorno prima.

A maggio sono stata ad un baby shower per la prima volta ed ero davvero emozionantissima. Ho scoperto e toccato con mano alcuni lati della maternità che nonostante fossi al quasi terzo figlio ancora non conoscevo.
Ho potuto fare nuove conoscenze nel campo della moda, della puericultura, del design e di tanto altro.

Baby Shower Dic2016

Mi feci dipingere il pancione con la famosa arte del belly painting e di quel momento conservo gelosamente moltissime e bellissime foto.

Fu un esperienza davvero meravigliosa e ad inizio dicembre ho avuto la possibilità di ripeterla con il mio bambino tra le braccia.
Ho pensato che, visto che non avevo avuto un baby shower tutto nostro, il miglior compromesso fosse portare mio figlio nello stesso luogo dove per la prima volta anche io avevo vissuto questa esperienza se pur condivisa con altre mamme.
E dopo essere partiti da casa all’alba, dopo aver preso un aereo e un pullman, finalmente a Milano raggiungemmo la location per scoprire insieme tutto quello che ci avrebbe aspettato.

Il bello di questo evento organizzato anche questa volta da FattoreMamma in collaborazione con Periodo Fertile, è che non solo da spazio alle mamme permettendo loro di conoscere ciò che potrebbe essere utile per agevolare la loro maternità ma è una ricca fonte di informazione per chi ancora su tanti argomenti non ha le idee ben chiare oppure è poco o mal informato.

Baby Shower Dic2016

Il primo incontro con il Dott. Burioni è stato sicuramente quello tra i più attesi in assoluto.

Lui che è un guru sull’argomento vaccini ha illuminato tutte le presenti contestualizzando temi attuali ma soprattutto di grande importanza, dando moltissime utili nozioni sui vaccini.
Per il dott.Burioni è stato infatti molto importante riuscire a sfatare tutti i miti e le leggende che soprattutto negli ultimi anni hanno fatto parte della genitorialità.

Una delle più grandi bugie che sui vaccini vengono spesso fatte circolare è infatti che vaccinare crea autismo, anche se è scientificamente provato che non è così. L’autismo infatti ha una base genetica che si sviluppa proprio nel periodo in cui iniziano i vaccini ma che non ha nessun nesso tra le due cose.
Vaccinare è quindi un atto di responsabilità sociale che permette di creare l’immunità di gregge che rende un popolo immune nei confronti di chi invece è malato e in quanto tale capace di trasmettere un virus.

Vaccinare permette di proteggere non solo chi si è vaccinato ma anche chi per questioni di salute o età (esempio i neonati) non ha la possibilità di vaccinarsi.

E anche i bambini allattati al seno vanno vaccinati perché nascono con il nostro sistema immunitario che però piano piano va a svanire, perché il latte materno fa bene ma non sostituisce la medicina.

Il suo intervento è stato sicuramente tra i più attesi e apprezzati sia dalle future mamme che dalle neo mamme ma anche da chi, anche se un pò più navigata come me, ha certamente rafforzato molte convinzioni su un tema tanto caldo quanto importante.

Gli interventi per le mamme presenti si sono poi susseguiti in tantissimi altri utili incontri come quello con l’ostetrica dell’osservatorio Chicco che ha fornito molti utili consigli e spunti per il post parto e il rientro a casa con il piccolo nato.

E se ripenso ai miei dubbi e alle mie incertezze di solo qualche mese fa, questo incontro mi sarebbe servito tantissimo per riuscire a vivere meglio i miei dubbi sul dove partorire e come scegliere il posto a me più adatto proprio a causa dell’improvvisa chiusura del punto nascita dove era previsto partorissi.
E sicuramente molte delle parole dette mi avrebbero fatto vivere tutto in modo più sereno e sicuro.

Anche rispolverare ancora una volta i modi per prevenire la sids è stato di grande aiuto. Quando infatti c’è qualcosa che riguarda la salvaguardia della salute dei miei bimbi penso che ascoltare e riascoltare in continuazione lo stesso argomento, di certo male non possa mai fare.

Di sicuro però una delle parti più emozionanti di tutto l’evento è stato scoprire il sesso del bimbo che Julia Elle porta in grembo.

Baby Shower Dic2016

Vederla commuoversi fino alle lacrime è stato bellissimo e mi ha fatto rivivere in un flashback quando per scelta non volli sapere il sesso di mio figlio scoprendolo solo alla nascita: impagabile.

Proprio in stile baby shower questa bravissima ragazza che seguo sui social e di cui attendo sempre con impazienza i divertentissimi video, ha tagliato una torta scoprendone il colore del pandispagna che le avrebbe indicato il sesso del suo bambino. Molto americano ma davvero anche molto molto bello.
Peccato solo che per sperimentarlo dovrei fare un quarto figlio e francamente adesso come adesso non mi sembra davvero il caso.

Ed in mezzo a tanti bei momenti la giornata è volata tra cultura personale e le milioni di coccole che hanno avvolto Enea per un intera giornata. Perchè molte zie l’ultima volta lo avevano visto proprio sette mesi prima nello stesso posto ma allora era ancora nel pancione.

E poi, anche non volendo, era impossibile non notare mio figlio visto che indossavamo la stessa maglia di Envie De Fraise. Brand che ho conosciuto al baby shower precedente e di cui mi sono totalmente innamorata sfruttandolo per tutta la fine della mia gravidanza  fino ad adesso in allattamento.

Ho visto con piacere la sfilata organizzata anche in questa occasione dove però non ne sono stata protagonista ma solo spettatrice.

Ho visto gli abiti della nuova collezione essere sfoggiati da nuove pance e tante future mamme. Ho visto tante atre mamme indossare abiti con figli a seguito in versione mini me ed è stato ancora una volta stupendo.

Baby Shower

In un perfetto clima natalizio ho potuto riscoprire i miei immancabili prodotti Chicco che a casa nostra sono ormai dei must have da diversi anni. Ma le novità ammetto che mi abbiano parecchio ingolosito: le palline di natale con all’interno il gommotto rosso in limited etidion, la catenella portacciuccio o i massaggia gengive. I nuovi portaciucci a forma di orsacchiotto di cui uno se n’è impossessato anche mio figlio, i nuovi cofanetti dei prodotti natural sensation, il nuovo Trio LOVEmotion e il fighissimo (si può dire?) Miinimo, il nuovo passeggino ultracompatto che chiuso ha le dimensioni di un bagaglio a mano.

Baby Shower Dic2016

E poi i laboratori di yoga mamma bimbo, di massaggi e molto altro…

Tutto in compagnia di amiche vecchie e nuove, tra chiacchiere e abbracci calorosi, tra racconti e confronti, tra il triste momento dei saluti e gli arrivederci di una giornata volata via troppo in fretta.

Anche questa volta è stata un esperienza emozionante e fantastica, e nonostante ad un eventuale prossimo baby shower io sia decisamente fuori target per parteciparvi, non vedo l’ora di scoprire se di questo meraviglioso e utile incontro ci saranno ulteriori appuntamenti.
Perché pancia o no, neonato o no, io non mancherò di certo.

Baby Shower Dic2016

Baby Shower Dic2016

Baby Shower Dic2016

BabyShower Dic2016

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