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OVS Kids

Shopping io e te

by Giada Lopresti

Amo fare acquisti. Da sempre.
Da quando poi sono diventata mamma sento una profonda attrazione verso tutti quei negozi che hanno all’interno abbigliamento di qualsiasi tipo e genere purché parta dagli zero mesi.

Non so perché  diventare mamma porti a diventare maniaca del baby shopping ma è confortante sapere di non essere l’unica. Anzi forse è più confortante sapere che sarebbe anomalo il contrario.
Oltre ad essere estremamente malata di baby shopping però sono anche abbastanza abitudinaria: acquisto negli stessi negozi, gli stessi brand, stili bene o male simili e, se riesco, tutto questo lo faccio spesso rigorosamente online.

Non che non ami andare in giro per negozi, ma sono pigra… una mamma molto pigra!
Se però mi capita l’occasione di dover necessariamente acquistare qualcosa anche per me allora faccio il sacrificio di andare in negozio, ma questo succede solo in quegli store dove comunque, alla fine dei miei acquisti, riesco ad infilare nelle buste anche qualcosa per i bimbi.

OVS Kids 1

E poi fare shopping dalle mie parti è noioso.

I negozi che mi interessano sono distanti da casa e con tre figli il tempo non è che abbondi in maniera esponenziale. Oltre al fatto che avendo Enea in  totale dipendenza da tetta, l’organizzazione anche per lo shopping diventa fondamentale.
Partire da casa approfittando dello svenimento post poppata, riuscire ad arrivare in un negozio mentre ancora dorme, provare il tutto di fretta e sperare che si risvegli solo dopo aver finito il tutto per potersi chiudere insieme in macchina ad allattare. Di nuovo.
E in tutto questo dover dipendere anche dall’aiuto del marito perché, avendo una sola macchina, quando si esce si approfitta per fare tante altre decine di cose.

OVS Kids 5

Diventa snervante.

Senza la possibilità di godersi quei momenti rilassanti in cui il portafogli vorrebbe soltanto una pausa da strisciamento di carta e bancomat.

Quando però mi è stato proposto di andare a fare dello shopping a Milano nel negozio OVS di C.so Buenos Aires non ho potuto dire di no per una serie di motivi.

Il primo in assoluto era che avrei potuto vivere la mia città per qualche ora. Città che mi manca incredibilmente e per il quale ogni occasione è buona per porgere un saluto.
Il secondo era che si stava parlando di C.so Buenos Aires, un posto che amo da sempre perché in fatto di negozi viene superato solo da via Montenapoleone. Zona per altri dove per acquistare o hai una carta Black oppure è meglio se stai a casa tua.
E poi per ultimo ma non meno importante, avrei visto il nuovo store di OVS di cui nell’ultimo periodo avevo tanto letto grazie ai blog di altre mamme.

Quello che di questo store nei mesi scorsi mi ha più colpito infatti, è che oltre ad essere immenso nella zona cambio è stato creato un camerino speciale chiamato Magic Room dove grazie all’applicazione di OVS e all’aiuto di uno schermo gigante, ci si possono fare dei selfie da urlo tra un cambio d’abito e l’altro. E per selfie da urlo intendo quelli che mostreresti solo al marito, perché è vero che ho la faccia tosta ma la bocca a culo di gallina o foto il lingerie con il mio corpo flaccido post parto non le mostrerei a nessun’altro nemmeno sotto tortura.

OVS Kids abito natale

Avrei passato un intera giornata sola soletta con mio figlio dedicandomi a provare tutto ciò che volevo, e vestendo anche lui in abbinato ai miei outfit.

E detto tra di noi, sapevo che OVS facesse abbigliamento e accessori per bambini ma non pensavo avesse così tanta scelta. In pratica ho perso un ora solo per scegliere i vestiti per quella polpetta di mio figlio perché, fosse stato per me, gli avrei fatto provare (almeno) mezzo negozio!

Andare in camerino con tanta di quella roba che avrei potuto rivoluzionare l’armadio e con la scusa utilizzare la Magic Room anche come zona allattamento perché più che un camerino è un vero e proprio monolocale.
Cambiarmi, cambiare Enea, giocare con lui, allattarlo, ritornate in negozio e continuare ad ammirare i vestiti continuando a scegliere tutto ciò che mi piaceva per poi magari scoprire che alcune cose indossate mi stavano meglio di come mi aspettassi.

Quattto ore di divertimento e tanta pazienza da parte del mio bambolotto.
Quattro ore di su e giù perché più che un negozio di abbigliamento sembrava un regno dove poter acquistare di tutto. Tanto che c’era persino un reparto giocattoli, dolci e casalinghi. Tutte cose che ho limitato negli acquisti solo perché avevo la scusa di avere solo il bagaglio a mano per il rientro a casa.Quattro ore che ripeterei oggi stesso.
Quattro ore che: “quanto torniamo?”

OVS kids 2

Amo fare acquisti. Da sempre.

Ma devo ammettere che per quanto preferisca lo shopping online (che tra l’altro ha anche OVS) bisogna riconoscere che giornate così, vorrei davvero passarle più spesso.

OVS Kids Magic Room

OVS Kids reparto baby

OVS Kids bullisno

OVS e Fare x Bene Onlus promuovono il progetto “BullisNo chi bulla perde” per dire NO al bullismo e al cyberbullismo. La lotta contro ogni forma di violenza che ogni genitore è chiamato ad assumersi per insegnare ai propri figli l’importanza del rispetto verso se stessi e verso gli altri.

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