Home Events G! Come giocare: la fiera in cui non vedo l’ora di andare!

G! Come giocare: la fiera in cui non vedo l’ora di andare!

by Giada Lopresti

Ho sempre amato le fiere.

Fin da bambina attendevo con ansia il periodo natalizio perché insieme alla mia mamma potevamo camminare per chilometri tra quelli che erano gli espositori dei nostri raduni preferiti.
Iniziò con il portarmi alla fiera degli “O bei o bei” fin da piccolissima per poi passare, in età adolescenziale, in posti di volta in volta più adatti alla mia età.

Ricordo ancora la mia prima Smau e il primo francobollo acquistato alla fiera della filatelia. Ricordo i fumetti agoniati durante il cartoonmix e le bambole tipiche di alcuni paesi comprate alla fiera dell’artigianato.
Insieme a mia madre attendevamo sempre con molto entusiasmo questi momenti che non solo ci accomunavano nelle passioni (e nell’essere spesso delle vere e proprie nerd), ma che ci permettevano di poter trascorrere del tempo insieme scoprendo cosa di nuovo sarebbe arrivato nei mondi che tanto ci appassionavano.
Un pò come quando non sapendo cosa poter regalare per un compleanno o una festa particolare con la scusa di parteciparvi riuscivamo a trovare degli spunti utili nella scelta del dono perfetto e sicuramente azzeccato.

A distanza di tanti anni, adesso che sono mamma anche io, vorrei fare lo stesso con i miei bambini.

Troppo piccoli per apprezzare il vero significato di una fiera ma abbastanza grandi per trarne i benefici delle scoperte fatte dalla sottoscritta.

Negli ultimi anni ho perso svariate occasioni per poter partecipare a questi immensi raduni ideati per i futuri e neo genitori ma, finalmente, quest’anno riscatterò il tempo trascorso organizzandomi per tempo nella scelta degli acquisti di Natale.

Avendo dei bambini poco amanti della tv tradizionale se non quella da cartoni animati dipendenti, non ho modo di visionare le pubblicità con le ultime novità del momento ed ecco perché, insieme a mio marito, domenica 19 novembre vedrò per la prima volta gli espositori della fiera G! Come giocare: l’appuntamento promosso da Assogiocattoli che aiuta a diffondere la cultura del gioco.

Quest’anno, in vista del decimo anniversario, tutto lo spazio espositivo ricreerà l’atmosfera natalizia per offrire ai bambini la possibilità di iniziare a vivere in anticipo questo periodo magico. E anche se la family non sarà al completo, sono certa che l’esperienza di vivere questo momento ritornando un pò bambina sarà spettacolare.

Insieme ad Enea saliremo sul trenino magico che percorrerà tutto lo spazio, con fermate in corrispondenza delle principali attrazioni e soste a prova di selfie nelle quattro scenografie natalizie create ad hoc: Area Polare, Area Toys, Area Fantasy e Area Food. Faremo foto nella zona della scintillante Promenade e chiederemo ai fratellini più grandi di scrivere la loro letterina di Natale per poterla imbucare personalmente al post office di babbo Natale.

Osserveremo gli acrobati e i giocolieri e passeremo una parte del nostro tempo presso i laboratori organizzati grazie alla partnership con l’Ordine degli Psicologi della Lombardia (OPL), uno spazio dove adulti e bambini potranno anche chiacchierare in maniera informale con i professionisti di OPL, confrontandosi sui temi della genitorialità, dell’educazione dei figli, della coppia e di qualsiasi tema stia a cuore agli interessati.
Spazio dove per noi la sosta sarà obbligatoria prima della mia definitiva disfatta mentale.

Nonostante la tenere età di Enea però, sono sicura che di cose da fare ne troveremo a bizzeffe.

Creeremo lavoretti di Natale anche grazie a spettacoli che mostreranno come avere più cura del nostro pianeta attraverso il riciclo e mangeremo cucinando dolci e torte.
Staremo ben attenti alle informazioni date dalla Commissione Difesa Vista Onlus, soprattutto in vista dei frequenti mal di testa del piccolo grande cesare causati proprio dal suo bisogno di dover sostituire gli occhiali da vista.
Un tema che capita essere oggetto di superficialità ma che è molto importante per la salute di grandi e piccini.

E insieme ad altre moltissime iniziative dedicate alle scuole (come ad esempio il presepe) la più importante è sicuramente all’interno del spazio dedicato alla sicurezza del trasporto in auto dei bimbi, tema sempre molto caldo e discusso.
Vedere però che anche durante una fiera come questa si trattino temi così importanti è sempre un piacere perché la sicurezza non è uno scherzo ma può essere insegnata come un gioco.

Questa è infatti la filosofia dello spazio voluto da Assogiocattoli e dalla Regione Lombardia al padiglione 4 di G! come giocare, proprio accanto alla pista in cui i bambini imparano a riconoscere i più comuni cartelli stradali alla guida delle loro biciclette e auto giocattolo. In questa zona farà tappa la campagna “Se lo allacci lo salvi – bimbi sicuri in auto”, volta a sensibilizzare i genitori sull’utilizzo di seggiolini, navicelle e ovetti in auto.
Dispositivi necessari fin dai primi giorni di vita e anche in caso di brevi tragitti: le statistiche, infatti, mostrano che i maggiori incidenti si verificano su strade urbane ed in tragitti che si pensa siano i meno pericolosi.

A grande richiesta torna Ghislandia il progetto voluto dal Comune di Milano e organizzato dalla Polizia Locale per insegnare il codice della strada ai bambini.
In una pista costruita all’interno del padiglione 4 di Fieramilanocity, macchinine elettriche, a pedali e biciclette saranno a disposizione dei ragazzi, che dovranno destreggiarsi nel “traffico” rispettando cartelli e segnaletica orizzontale.

E attenzione perché a individuare eventuali infrazioni ci saranno i veri agenti della polizia locale di Milano. ”

Senza poi dimenticare ovviamente quello che riguarda la sicurezza sul giocattolo.

In vista del grandi shopping pre natalizio sarebbe sempre meglio conoscere bene ciò che si acquista avendo la certezza che il prodotto comprato sia effettivamente idoneo sia in tema di sicurezza che rispetto alla fascia di età alla persona per il quale è destinato.
E se quello che mi preoccupa di più è dover correre dietro a mio figlio che vorrà sicuramente toccare ogni cosa, almeno per quanto riguarda i vari pit stop sia di allattamento che da varie pause pranzo e snack, sono certa di poter essere serena visto che anche quest’anno verrà allestita un’aera nursery dove poter gestire qualsiasi tipo di emergenza (pannolini puzzolenti compresi).

Toccherò con mano i giocattoli che deciderò di acquistare e scoprirò in prima persona quello che i miei figli decideranno di inserire nella letterina di Babbo Natale nella speranza di non dover lasciare anche quest’anno un intero patrimonio all’interno dei negozi di giocattoli.
E delle volte mi chiedo se l’attesa è più emozionante per vedere lo stupore nei loro occhi una volta aperti i regali oppure se, semplicemente, il desiderio di poter poi giocare insieme sia più forte.

Nel frattempo attendo con ansia domenica prossima per poter trascorrere del tempo insieme a mio marito preparandolo anche a quello che ci attenderà per il prossimo 25 dicembre.
E se avete voglia di farvi una passeggiata a G! Come giocare è inutile dire che mi piacerebbe poter incontrare tante persone che purtroppo ancora conosco solo in modo virtuale.
Noi ci saremo il 19 ma la fiera andrà in scena dal 17 al 19 novembre presso il Padiglione 3 e 4 di Fieramilanocity (orari di apertura 9.30-19.30 e il 17 l’ingresso è gratuito per le scuole.

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