Home Events Cinque persone hanno bisogno di spazio – 500L wagon

Cinque persone hanno bisogno di spazio – 500L wagon

by Giada Lopresti

Ho sempre desiderato una famiglia numerosa, o almeno l’ho sempre desiderata da quando ho iniziato a pensare che un giorno sarei voluta diventare mamma.
Avendo sentito per anni la mancanza di un fratello e/o di una sorella il mio sogno più grande, fin da giovanissima, era quello di poter avere molti figli (magari cinque) regalando a quello che sarebbe stato il mio primogenito, quel grande dono che io non ho avuto la fortuna e il piacere di ricevere: un amore incondizionato e unico che solo un fratello può darti.

In soli quattro anni, ho realizzato questo mio desiderio dando alla luce tre bellissimi bambini che hanno portato gioia non solo nella mia vita e in quella di mio marito, ma anche in quella dei fratelli.
Tre bambini che nonostante l’età ravvicinata hanno bisogni ed esigenze diverse esattamente come ne abbiamo avute con gli anni anche noi genitori.

Esigenze che si sono trasformate in qualcosa di più di un “cerchiamo di arrangiarci” perché, come è normale che sia, aumentando il numero dei membri della famiglia in automatico aumentano le necessità. Perché tutto cambia.

In principale modo, ciò che si trasforma notevolmente è l’esigenza di spazio.

Uno spazio che diventa inferiore ad ogni nuovo arrivo perché aumentando la famiglia, tutto ciò che viene messo a disposizione di tutti deve suddividersi per una persona in più.

La cameretta diventa uno spazio comune così come lo diventano i giochi.
Il lettone di mamma e papà si trasforma in un luogo di incontro notturno dove inevitabilmente quella che viene sfrattata è sempre la mamma perché al di sopra un materasso a due piazze, cinque persone entrano senza problemi solo se hanno una media peso di 20 kg.

Il bagno non ha più tregua dove, tra un cambio pannolino e una doccia, si è addirittura costretti a mettere un elimina code all’ingresso per non litigare sulla priorità d’utilizzo.
La cucina è un via vai frequente tra frigorifero e stipi che si aprono e chiudono in continuazione per essere riempiti e svuotati con una rapidità disarmante.

Ogni altro angolo di casa viene studiato per essere sfruttato al massimo delle sue potenzialità dove gli armadi si trasformano da semplici espositori di vestiti a ripostigli dove poterci infilare “di tutto un pò”.
Lo stesso sgabuzzino diverrà un luogo incantato dove trovare persino gli elettrodomestici di uso comune perché nonostante la casa non sia poi così piccola, quando si è in cinque anche un castello potrebbe sembrare la dependance di una casa vacanza.

All’interno delle quattro mura di casa si cerca di adeguarsi trovando i propri spazi senza accavallarli a quelli degli altri, rispettando priorità ed esigenze senza regole fisse o particolari imposizioni.

All’interno delle quattro mura di casa, in cinque, ci si adatta ma non all’interno di auto.

E lo dico con certezza perché noi ci abbiamo provato in ogni modo. Abbiamo studiato infinite soluzioni per far si che tutti e cinque potessimo entrare senza senza problemi nella nostra una volta comoda utilitaria, ma riuscirci con tre bambini è stato pressoché impossibile.

Nonostante gli svariati tentativi falliti e nonostante con il tempo le avessimo pensate davvero tutte, quando si hanno tre bambini cambiare auto diventa indispensabile. Un dubbio sorto già durante l’ultima gravidanza.

“Ci servirà una macchina più grande” “Avremmo bisogno di più spazio” “Dove metteremo i seggiolini?”

Perché il problema fondamentale non è il fatto di non potersi sedere in cinque all’interno di un auto ma il potersi sedere comodamente sapendo che si ha l’esigenza di dover installare tre seggiolini auto al suo interno.
Tre come il numero di figli.

Tre seggiolini che non danno spazio all’immaginazione perché di qualsiasi brand si acquisteranno e con qualsiasi tipologia di fissaggio di monteranno (isoFIX o con cinture di sicurezza), avranno comunque bisogno di spazio, uno spazio che si potrà avere solo con un’auto familiare.

Da poco più di un anno siamo alla ricerca della macchina più adatta alle nostre esigenze e, proprio per il discorso che comporta la presenza obbligata di tre seggiolini auto, l’unica opzione per noi possibile è quella cambiare la nostra piccola auto in un modello versione sette posti.

Una cosa più facile a dirsi che a farsi.

Negli ultimi dodici mesi abbiamo visto svariati modelli che avrebbero potuto rispecchiare le nostre necessità ma, in tutta onestà, decisamente fuori budget per le nostre finanze.

Perché non è facile poter unire l’occorrenza di una famiglia numerosa alle possibilità di acquisto della stessa.
Perché le case automobilistiche non sempre considerano che le famiglie, numerose, hanno molte esigenze (soprattutto economiche) che non sempre riescono a conciliare tra loro.
Perché un’auto sette posti è un investimento che fai consapevole che per moltissimo tempo non avrai la necessità di cambiare ancora auto (a meno che tu non abbia una squadra da calcio, in quel caso si affitta un pulmino), ma non solo deve piacere, deve anche rispecchiare i bisogni sia dei grandi che dei piccini.

La rivelazione è stata la 500L nella versione 500L Wagon.

Quando penso alla 500 inevitabilmente mi viene in mente un auto che ha fatto la storia del nostro paese.
Un’auto compatta amata da grandi e piccini. Una macchina tanto d’epoca quanto moderna guidata e apprezzata sia dai più giovani che da quelli meno.

Della serie: “a chi non piace la 500?”. Io ad esempio l’ho sempre amata tanto da aver cercato di convincere mio papà, senza successo, a regalarmela come prima auto (ormai 15 anni fa).
Persi quella sfida che mi portò ad abbandonare le mie speranze del poterla un giorno guidare facendola mia e, con il tempo, diventata mamma di tre bimbi è stata una speranza definitivamente abbandonata.

Troppo piccola per le nostre esigenze.
Troppo piccola per cinque persone di cui tre con necessità di seggiolino.
Troppo 500 per sposare le necessità di una famiglia. O almeno quelle di una grande famiglia.

Poi è arrivata la 500L e ho iniziato di nuovo a sperare.

A sperare senza mai trovare il tempo di osservarla da vicino e di toccarla con mano conoscendone le sue funzionalità per cercare di capire se fosse adatta a noi. Una speranza che ha trovato certezze il 26 maggio 2017 quando, molto semplicemente, mi è stata data la chiave di una 500L Wagon e mi hanno detto “Guidala. Provala! Vai dove vuoi”

Ho partecipato all’evento FIAT per la presentazione della nuova 500L che ha dato il via ad una nuova era della 500 dove abbiamo visto e vissuto la storia di quest’auto.
Un occasione in cui mi sono vista proiettare dal passato al futuro e che mi ha ricordato quanto negli anni ho desiderato quell’auto.

Mi hanno dato la possibilità di guidare la 500L Wagon, la versione più family di tutta la gamma. La più family perché in realtà, se si è in quattro tutte le versioni di 500L sono più che sufficienti per una famiglia.
Ma dalle cinque persone in su la 500L Wagon è d’obbligo nella versione sette posti (perché esiste anche nella versione cinque posti).

Con la 500L Wagon è stato amore alla prima guida.

Non credo di essere stata condizionata dall’amore che già nutrivo per quest’auto. Sono certa di poter dire che la versione family è comodissima indipendentemente dall’essere di parte.
Un auto compatta ma spaziosa, con un bagagliaio molto ampio e che si può gestire al meglio anche grazie ad alcuni accessori Mopar che ho adocchiato durante l’esposizione all’evento.

Confortevole per i bambini con le tendine parasole integrate nei finestrini posteriori e nel lunotto.
Pacchetto family porta tablet e porte USB per i piccoli adatte ad ogni evenienza.
Sedili ampi e comodi adatti ad ospitare dei seggiolini auto senza privare i bambini dello spazio per le gambe.
Guida sicura grazie al sistema UconnectTM HD Live con schermo touchscreen ad alta risoluzione da 7”, anche con predisposizione Apple Car Play e compatibilità con Android AutoTM che ti aiutano a non staccare le mani dal volante né gli occhi dalla strada .

Tutte caratteristiche che non possono mancare nell’auto di un genitore soprattutto se si è in procinto di acquistare una nuova auto e si cercano comfort e sicurezza per tutta la famiglia.

E nonostante sia la wagon più compatta sul mercato (cosa che per poter trovare un parcheggio senza impazzire non guasta affatto) ha la possibilità di ospitare tre seggiolini auto fornendo anche la comodità e la sicurezza di viaggio anche agli adulti.

Ho guidato la 500L Wagon per le vie di Torino e per le zone limitrofe senza il timore del dover manovrare un auto sconosciuta perché tra la tecnologia e la facilità di guida, non ho avuto bisogno di “abituarmi” ad una nuova auto.
Ne ho provato tutti i comfort e caratteristiche per un intera giornata tanto da chiedere anche a mio marito di raggiungermi con i bambini per avere anche un loro parere.

Sono andata all’evento FIAT per lavoro e sono tornata a casa come potenziale cliente di 500L.

Mi sono innamorata della 500 da ragazza e me ne sono innamorata una seconda volta da mamma di una versione che sposa perfettamente le mie esigenze attuali, con un sonoro sottofondo “te l’avevo detto” di mio marito.
Anche i miei figli non volevano più lasciarla e, a fine giornata, ammetto di avere tentennato nel dover ridare indietro le chiavi.

Non è stata solo una bellissima e divertentissima esperienza ma anche l’opportunità di comprendere davvero come poter investire nei miei acquisti dopo un anno di ricerche.

Dopo aver vissuto quell’esperienza vedo ancor più inesistente lo spazio vitale nella nostra auto e visto che Enea tra non molto dovrà passare ad un vero e proprio segalino auto, attendo con impazienza il giorno di porte aperte di FIAT dedicato alla 500L per poter andare di nuovo tutti insieme ad osservare quella che spero possa essere la nostra macchina nel futuro.
Perché la 500L Wagon nella versione sette posti, è l’auto che finalmente sposa tutte le nostre esigenze.

©MammaCheVita - Tutti i diritti riservati

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2 comments

Monica 14 Giugno 2017 - 21:51

Già mi piaceva molto, ma con tutte le qualità che hai elencato me ne sono innamorata anche io!

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Giada Lopresti 15 Giugno 2017 - 0:33

Sappi solo che quando ho chiuso le portiere un pezzo del mio cuore è rimasto in auto :)))

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