Home #eAllaFineArrivaCenza

#eAllaFineArrivaCenza

In questa pagina voglio raccogliere tutti i racconti e pensieri della mia terza, incredibile gravidanza.
Una gravidanza voluta, desiderata che non si è fatta attendere troppo. E se le prime due sono arrivate con molto stupore questa ha scelto un giorno meraviglioso per prendere forma:quello del mio compleanno.

Scoprire infatti che nel giorno del mio trentunesimo compleanno (il 16 dicembre) mio marito non solo mi ha regalato l’anello che desideravo da una vita ma anche ciò che di più bello può avere una donna è stata una gioia immensa provata dal profondo del cuore.
Una fecondazione avvenuta in un giorno speciale e una gravidanza confermata dal un test positivo il primo giorno dell’anno.

Non potrò mai dimenticare il risveglio alle 6:30 del primo gennaio 2017 con quell’unico pensiero di correre in bagno per fare il test. I minuti interminabili e quella linea rosa che prendeva sempre più colore.
L’aver buttato giù dal letto il marito che un pò per il sonno e un pò per la notizia si è disteso sul divano per riflettere con un sorriso di stupore e gioia.

Due giorni speciali per un solo unico e meraviglioso motivo.

E io che immaginavo mille situazioni da gestire: come dirlo, quando dirlo, a chi dirlo. Situazioni che si sono risolte da sole con il tempo e sul quale ho scritto molto anche in post non segnalati qui sotto perché non prettamente dedicati a questa gravidanza.

Qui ho raccolto tutti i post dove ho parlato di Cenza, di me, di noi, e di come abbiamo vissuto in tutte le sue sfumature, quei magici nove mesi.

Il countdown dell’ultimo mese di attesa: #eAllaFineArrivaCenza

Momenti speciali:
La magia dell’attesa
Di fratello in fratello
3 settembre 2016

Fotografando (a cura di Giovanna Catalano Fotografia):
Cinque mesi di noi
Sei mesi di noi
Sette mesi di noi
Otto mesi di noi

Pensieri di una quasi tris mamma:
Give me a five! – Diventare mamma di nuovo
Benvenuto quinto mese
Fumare in gravidanza, la mia esperienza
Maschio o femmina
Scegliere il nome giusto non è facile come credevo